QUOTA RECORD - II Gruppo Renault (che include la Dacia) archivia un ottimo primo semestre 2016: vendite in salita del 27% (108.791 unità immatricolate) rispetto allo stesso periodo del 2016, una crescita maggiore di quella del mercato, cresciuto (auto più veicoli commerciali) del 20%. Così, il gruppo raggiunge una quota di mercato del 9,7%, la più alta registrata dai francesi in Italia negli ultimi 31 anni. Parlando della sola Renault, con 78.260 immatricolazioni, l’aumento è del 33%, grazie anche a novità come Twingo, Kadjar, Mégane berlina ed Espace. Quest'ultima, a un anno dal lancio, è leader fra le grandi monovolume.
E TRA LE PICCOLE... - La Renault Clio, con 29.699 unità immatricolate, si conferma l’auto straniera più venduta in Italia, mentre la Captur, con un incremento del 20%, ha conquistato 16.285 clienti. Positiva la performance dei veicoli commerciali: Renault, con 8.005 immatricolazioni, segna un incremento del 41%. Invece, con 30.531 immatricolazioni, la Dacia vede i suoi volumi crescere del 14,5%. In evidenza la Sandero, con 12.715 unità vendute, a +27% rispetto al primo semestre 2015. Bernard Chrétien, direttore generale di Renault Italia, parla di “tris di pilastri per il successo sul mercato. Il primo: automobili che piacciono al pubblico. Poi, una rete di qualità, per assicurare la massima soddisfazione al cliente. Infine, il terzo: un marketing di alto livello". E per il 2016, “la sfida continua, seguendo i gusti degli automobilisti sempre più orientati verso suv e crossover”. A partire dalla nuova Scénic, che delle monovolume conserva la praticità e che arriverà nelle concessionarie a settembre. Poco dopo sarà seguita da un'altra novità per la famiglia, la station wagon Mégane Sporter.
BENE ANCHE NEL MONDO - Il gruppo francese ha comunicato anche i risultati sul suo andamento economico nel primo semestre del 2016 relativi a tutto il mondo. Le vendite complessive sono state di 1.570.000 unità con un incremento del 13,4% sullo stesso periodo dell'anno scorso. In particolare, in Europa l'aumento è stato del 14% grazie ad una gamma in costante rinnovamento che ha incontrato il favore del pubblico. Confermati anche gli obiettivi di forte crescita per il 2016 spinti dai nuovi modelli che stanno arrivando sul mercato.

















































