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Gruppo Volkswagen: 70 elettriche in 10 anni

12 marzo 2019

Il Gruppo VW aggiorna i piani di elettrificazione: 70 modelli elettrici, invece di 50, entro entro il 2029 per un totale di 22 milioni pezzi prodotti.

Gruppo Volkswagen: 70 elettriche in 10 anni

PREVISIONI IN CRESCITA - Il Gruppo Volkswagen aggiorna i piani di elettrificazione della gamma. Il colosso tedesco ha infatti comunicato che prevede di lanciare 70 nuovi modelli elettrici nei prossimi dieci anni, invece dei 50 previsti in precedenza. Di conseguenza, il numero di veicoli che il costruttore prevede di realizzare sulle piattaforme elettriche nel prossimo decennio, passerà da 15 milioni a 22 milioni. La Volkswagen sta procedendo in modo spedito all’elettrificazione del portafoglio veicoli, con investimenti in questo settore di oltre 30 miliardi di euro, entro il 2023. La quota di veicoli elettrici nella flotta del Gruppo dovrebbe salire ad almeno il 40% entro il 2030.

UNA PIATTAFORMA MULTIRUOLO - La piattaforma modulare MEB è il cuore dell'offensiva elettrica della Volkswagen poiché sulla base di questa piattaforma, appositamente concepita per i veicoli elettrici, verranno realizzati la maggior parte dei modelli. La casa tedesca prevede inoltre di mettere a disposizione la piattaforma di altri costruttori esterni al Gruppo VW. Un esempio in tal senso è la collaborazione annunciata al Salone di Ginevra con la e.GO Mobile, azienda tedesca di Aquisgrana, specializzata in piccole vetture elettriche. Tra i modelli che entraranno in produzione quest'anno possiamo citare l’Audi e-tron e la Porsche Taycan. Per quanto riguarda invece modelli più popolari possiamo citare i veicoli della Volkswagen ID come la ID Crozz, la ID Buzz e la ID Vizzion, ma anche la Seat el-Born e la Skoda Vision E.

IL NODO DELLE BATTERIE - Per sostenere l'offensiva elettrica sono stati scelti partner produttrici di batterie come LG Chem, SKI, CATL e Samsung. Il Gruppo Volkswagen, in considerazione della domanda in costante aumento, sta inoltre esaminando la realizzazione di impianti di produzione di batterie in Europa. Inoltre, con il partner QuantumScape, specializzato nella tecnologia delle batterie allo stato solido, verrà presa in considerazione l’avvio della produzione industriale di questa tecnologia. Il Gruppo tedesco ha inoltre annunciato l'obiettivo, da raggiungere nel 2025, di ridurre del 30%, rispetto al 2015, l'impronta di CO2 del parco veicoli lungo tutto il ciclo di vita. L’auto elettrica rappresenta quindi un solido vettore per raggiungere questo obiettivo.

RIDUZIONE CO2 - Allo stesso tempo, la compagnia tedesca ha dichiarato di voler ridurre, rispetto al 2010, del 50% le emissioni di CO2 in tutti gli stabilimenti. L’obiettivo è stato fissato nel 2025.  Un passo concreto in tal senso è la conversione della centrale elettrica di Wolfsburg da carbone a gas, operazione che, secondo quanto dichiarato, ridurrà le emissioni di CO2 di 1,5 milioni di tonnellate all'anno a partire dal 2023. Le attività produttive di Audi nello stabilimento di Bruxelles sono già completamente neutrali dal punto di vista delle emissioni di CO2. Lo stabilimento di Zwickau sarà la fabbrica leader per la piattaforma MEB, Modular Electric Drive Toolkit, e l’elettrica l'ID che vi sarà costruita sarà consegnato ai clienti con un bilancio di CO2 neutro. 



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Ritratto di zero
12 marzo 2019 - 19:23
11
Ma no, dai... Perché solo 70? Meglio 90 o 100 o 200... Anzi 250, e la gallina canta. Già le vedo, tutte queste vag posteggiate a peeeeeeerdita d'occhio sotto casa tra appena 8-10 anni. Stanno già lì, in mezzo ad un'infinità di Tesla, Bmw, Volvo, FCA, PSA e via discorrendo... Tutte lì insieme appassionatamente, tutte attaccate alla loro luccicante colonnina strasuperultraiperarcimegafast. Un mondo nuovo è appena dietro l'angolo.
Ritratto di Rikolas
13 marzo 2019 - 08:22
Faglielo credere, quando vedranno i piazzali aziendali pieni di fantasiche auto elettriche invendute, si accorgeranno dell'errore. Ma sarà troppo tardi, molte aziende chiuderanno e ci sarà una crisi del settore senza precedenti. Già lo stiamo vedendo ora, figurarsi tra qualche anno. Lascia che i beoti credano alla diffusione dell'auto elettrica, tra una decina d'anni rideremo...
Ritratto di DavideK
13 marzo 2019 - 17:38
Non rido e non rideremo, perchè è il genere di invasati che devono trascinare tutti, con la forza, nei loro fallimenti. E' sempre così.
Ritratto di Davelosthighway
15 marzo 2019 - 07:45
A mio avviso questa questione dovrebbe anche seriamente essere valutata sotto l’aspetto etico. Intendo dire che visti i precedenti del suddetto gruppo vw in termini di “impronta ecologica” nel nostro pianeta (non solo per dieselgate) con quale diritto giuridico queste persone possono decidere le sorti dell’umanità intera ? É un discorso di responsabilità etica e morale nella misura in cui noi stessi che viviamo in questo mondo prendiamo atto che tutto questo , comunque sia avrà un impatto ambientale che se gestito male potrà essere devastante. Spero che questo mio appunto sia stato compreso.
Ritratto di xtom
12 marzo 2019 - 19:26
70 in 10 anni fanno una media di 7 nuove auto elettriche all'anno, più di una ogni 2 mesi. Probabilmente come al solito la base sarà sempre più o meno la stessa e cambieranno le carrozzerie, quel poco che basta per accontentare tutti.
Ritratto di Zot27
12 marzo 2019 - 19:54
Infatti la loro strategia, per essere competitivi e avere remuneratività, è avere moltissimi modelli con la stessa piattaforma
Ritratto di Roomy79
12 marzo 2019 - 20:34
1
Probabilmente contano la golf low range, la golf mid range, la extended, poi plug-in, Phev....e gia con in modelli fa 5, fallo su altri 10 modelli ed e fatta...fare annunci e facile, i fatto poi sono un’altra cosa.
Ritratto di Jumputer
12 marzo 2019 - 22:06
Sono d'accordo. Fino ad ora solo tanto bla bla bla...Vedremo quando sarà il momento. Le batterie pesano il 40% del costo di un'auto elettrica. Soldi di milioni di auto europee che al momento andrebbero in Asia e non alla Bosch o alla ZF . Tanti operai europei e anche tedeschi a casa... Bisogna fare prima le fabbriche di batterie in Europa altrimenti battaglia persa. Tesla prima ha fatto la GigaFactory e poi le auto . Mi fanno ridere le 20000 porsche in pre-ordine . Tesla ne fa più di 30000 al mese oggi. Quando la porsche consegnerà le 20000 Taycan (a fine 2020) Tesla farà più di 20000 auto a settimana. Tesla, punta dell'iceberg, e vedrete le cinesi low cost , coreane e giapponesi.... Ritardo europeo e tedesco in primis abissale. ....http://bit.ly/2Slvi4O
Ritratto di Honda cbr
12 marzo 2019 - 19:30
Possa fallire invece
Ritratto di NELLO NERO
12 marzo 2019 - 20:13
1
Se così sarà prevedo un grosso flop.
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