NEWS

Il gruppo Volkswagen cerca più differenziazione tra i marchi

13 ottobre 2017

Cambio di rotta per il gruppo VW: troppa sovrapposizione tra Volkswagen, Skoda e Seat.

Il gruppo Volkswagen cerca più differenziazione tra i marchi

OBIETTIVO ECONOMIE - I vertici del gruppo Volkswagen hanno delineato i tratti fondamentali della strategia produttiva dei prossimi anni per i suoi diversi marchi. Tutto con l’obiettivo fondamentale di risparmiare e realizzare maggiori profitti, anche per poter finanziare le nuove produzioni “elettriche” e far fronte ai costi conseguenti allo scandalo Dieselgate. Al centro della strategia c’è l’obiettivo di attribuire tre identità più riconoscibili ai tre marchi generalisti Volkswagen, Skoda e Seat, ciò con lo scopo di eliminare le sovrapposizioni di prodotti e dunque i casi di “cannibalismo” commerciale, con inevitabili perdite economiche o comunque mancati guadagni a causa di costi eliminabili.

TRE AMBITI PER STRATEGIE MIRATE - Müller ha parlato della nuova strategia davanti a 400 manager del gruppo, riuniti a Wolfsburg per un forum strategico. Tra le altre cose il Ceo del gruppo Volkswagen ha affermato: “Dobbiamo essere capaci di usare meglio le sinergie offerte dal nostro insieme di marchi. Dobbiamo farlo meglio di quanto abbiamo fatto finora”. Tra le indicazioni su come questo obiettivo dovrà essere raggiunto, Müller ha accennato alla necessità di creare una “perfetta copertura del mercato con chiari territori per le marche”. Va detto che secondo indiscrezioni raccolte dall’agenzia Reuters, l’argomento è sentito soprattutto in Germania, nell’ambito del marchio Volkswagen, che starebbe soffrendo della concorrenza della Skoda. Tanto che c’è chi vorrebbe addebitare alla casa ceca maggiori costi per l’uso di tecnologie messe a punto in Germania.

SINERGIE MIGLIORI TRA PORSCHE E AUDI - Un altro capitolo delle visioni del vertice Volkswagen per il futuro riguarda l’accoppiata del prestigio Audi e Porsche. In questo caso non si tratta di distinzione dei marchi, i quali hanno già profili molto ben riconoscibili, quanto di far lavorare le due realtà in maniera da ridurre i costi. Al centro delle strategie per economizzare la produzione c’è la piattaforma PPE per i veicoli elettrici che sarà comune alle due case. Le previsioni parlano di un taglio del 30% dei costi lavoro rispetto alle piattaforme MLB e MSB attualmente impiegate rispettivamente dall’Audi e dalla Porsche.

Aggiungi un commento
Ritratto di Ercole1994
13 ottobre 2017 - 11:19
Come possono creare 3 identità diverse? Prendete una Karoq e un'Ateca, terribilmente uguali nell'andamento della fiancata e, un po' nel posteriore. Ormai, l'effetto "stampino", non fa più scalpore a nessuno.
Ritratto di william71
17 ottobre 2017 - 09:11
Identità: Ergo, "anima" chiamala come vuoi, ad esempio, io e te abbiamo braccia e gambe, occhi e bocca, ma magari a te piace il pene a me la bagiana, sono due anime e due identità diverse,,, (eppure siamo uguali) alla fine, la ateca del nostro esempio sarà piu votata ad una indole sportiveggiante, sia a livello estetico che di guidabilità,...su ateca e stata affinata come su leon la guida, con sterzo precisissimo, e dei programmi e setup piu sportiviI. Ateca ha un sistema multimediale piu semplice e meno vani sparsi qua e la, la Karoq invece si discosta dalla sportività usando invece molto pragmatismo o "furbizia" come dice lo slogan skoda,,,sistema multimediale completissimo, perfino con spot wifi per i passeggeri, cura maniacale su ogni fronzolo, dai portaoggetti disseminati in ogni dove, alla cura dei dettagli, tipo battitacco antiscivolo, vani per gli ombrelli ricavati nei pannelli porta, cassetti refrigerati, clima trizona, portabottigliette illuminati e con sistema di apertura con una mano, vedi quante cosette?? questo significa "identità".....
Ritratto di AMG
13 ottobre 2017 - 11:24
Se vogliono migliorare le sinergie tra Porsche e Audi devono diminuire quelle tra Audi e Volkswagen, che non enfatizzano ma sono più di quelle con la Porsche (per fortuna) Porsche è uno dei marchi più redditizi che hanno perché danneggiare il prodotto alla ricerca della soluzione meno costosa? Gia hanno fatto la STATION WAGON! Anyway sono arrivati un poco in ritardo con la differenziazione Volkswagen Skoda e Seat visto che proprio di recente stanno diventando sempre più uguali!
Ritratto di Davelosthighway
14 ottobre 2017 - 12:51
Perché cercare la soluzione meno costosa? Perché nel 2009 i debiti di Porsche erano di 14 miliardi.
Ritratto di Dirk
14 ottobre 2017 - 13:52
Siamo nel 2017 ed a fine 2016: http://www.motorionline.com/2017/03/18/porsche-il-2016-e-stato-lanno-di-maggior-successo-di-sempre/
Ritratto di Davelosthighway
15 ottobre 2017 - 19:19
Nel 2006 Porsche arriva a detenere oltre il 30% Volkswagen, pur essendo molto più piccola. Due anni dopo, annuncia di aver raccolto in segreto oltre il 43% più un 31% tramite derivati. La scalata a Volkswagen costa a Porsche oltre 13 miliardi e mette in difficoltà gli investitori a breve termine. Chi infatti aveva venduto titoli Volkswagen senza detenere i titoli, ma facendoseli prestare da altri operatori, si trova impossibilitato a coprire le posizioni perché sul mercato rimangono ben pochi titoli disponibili per gli stock lender. Risultato? Il titolo Volkswagen sale del 500% e quando scoppia la crisi finanziaria, le banche chiedono a Porsche di rientrare dal debito. E chi corre in aiuto di Porsche? Proprio Volkswagen
Ritratto di Dirk
16 ottobre 2017 - 15:09
Mi sembra ovvio visto che fa parte del gruppo. E chi avrebbe dovuto aiutarli?? E' come se Fiat fosse in difficoltà e gli desse un aiuto economico FCA. Ricordo ulteriormente che siamo nel 2017. Forse è il caso che aggiorni il suo calendario.
Ritratto di hulk74
13 ottobre 2017 - 11:27
Non capisco... Fanno Q1, Q2, Q3, Q4, Q5, Q7, Q8, t-roc, Tiguan, Touareg, Arona, ateca, karoq, kodiak, Macan, Cayenne, bentayga, Urus... E poi parlano di sovrapposizione?!? Ma per favore... Comunque anche Toyota, che penso
Ritratto di Luzo
13 ottobre 2017 - 11:39
sono annunci strategici che , se veritieri al 100%, non possono che riferirsi alle prossime generazioni che si può ben pensare stiano impostando oggi per poterle proporre sul mercato diciamo entro i 5/10 anni p.v. l'impostazione attuale come hai detto crea troppe sovrapposizioni e questo ha portato in molti a scegliere il marchio meno blasonato a discapito di quello più remunerativo, specie con la produzione di skoda e seat allineate e non una generazione indietro ( parliamo pur sempre di mass market).
Ritratto di MAXTONE
13 ottobre 2017 - 12:29
Toyota sovrapposizioni? Francamente proprio non ne vedo, forse Scion era un attimo sovrapponibile a Toyota per via dei prezzi alquanto e praticamente coincidenti standard di qualità mentre al limite c'è un certo vuoto tra Toyota e Lexus che sta progressivamente spostandosi verso il luxury (vuoto che io riempierei idealmente con Mazda).
Pagine