VOLKSWAGEN VENDE - Il gruppo Volkswagen ha sicuramente dei problemi, in massima parte proveniente dalle conseguenze dello scandalo Dieselgate che lo costringono a impegnare enormi somme (già stabilito in una quindicina di miliardi di dollari l’ammontare del conto per quel che riguarda gli Usa). Se però si era creduto che la vicenda avrebbe intaccato il numero delle vendite, bé bisogna ricredersi.
LEADERSHIP NON CERCATA? - Nel primo semestre del 2016 il gruppo Volkswagen con tutte le sue marche (Audi, Porsche, Seat, Skoda, Man, Scania solo per citare le principali) è risultato leader mondiale, con il maggior numero di veicoli consegnati: 5.116.800, in aumento dell’1,5% rispetto all’anno scorso. Fino a qui il gruppo tedesco sembra poter realizzare quel risultato di “numero 1 al mondo” che era l’obiettivo della precedente gestione, ma ora passato in secondo piano sotto il nuovo amministratore delegato Matthias Müller. Staremo a vedere se il gruppo Volkswagen riuscirà a mantenere questo primato anche alla fine del 2016.
I GUAI DELLA TOYOTA - È successo che la Toyota, leader mondiale in riferimento all'intero 2015, ha lamentato un rallentamento dovuto a motivi diversi. Il totale contabilizzato dal colosso giapponese (comprensivo del venduto di Lexus, Daihatsu e Hino) da gennaio a giugno è stato di 4.991.741 veicoli, contro i 5.020.000 registrati nello stesso periodo dell’anno scorso. Il calo è dipeso dai ripetuti problemi produttivi avuti negli stabilimenti giapponesi per cause naturali e incendi.
IN TERZA POSIZIONE LA GM - Il terzo protagonista della gara che ambisce a primeggiare nel mercato mondiale, il gruppo americano General Motors, è rimasto in terza posizione, con 4.758.228 di consegne nei primi sei mesi del 2016, con un calo dell’1,2% rispetto all’anno scorso. Anche in questo caso il risultato comprende tutte le marche, tra cui Chevrolet, Buick, Cadillac, Opel, GMC e i veicoli pesanti.
























































