Dopo la chiusura della sede di Monaco di Baviera risalente allo scorso anno (qui la notizia), il futuro europeo della Great Wall Motors sembrava segnato. Ora la casa cinese ci ripensa e annuncia il debutto della nuovissima Ora 5, la prima di almeno sette nuovi modelli che la GWM lancerà a partire da 2026. Il costruttore promette che offrirà una gamma più ampia per tipologie di carrozzeria e propulsori rispetto al passato: ci saranno veicoli elettrici e ibridi plug-in ma anche versioni unicamente a combustione e ibridi non ricaricabili molto economici.

Come anticipato, la prima vettura della nuova espansione della GWM in Europa è la Ora 5. Il modello per il mercato interno (nelle foto) è stato mostrato per la prima volta quest’anno al Salone di Guangzhou, mentre la versione europea arriverà sul mercato a metà del 2026. Crossover lunga circa 450 cm dallo stile "morbido", la GWM Ora 5 sarà disponibile con tre diverse tipologie di motore (a combustione interna, ibrido non ricaricabile o elettrico) con l’obiettivo di garantire ai clienti la possibilità di trovare la soluzione ideale in base alle proprie esigenze.
In Cina viene venduta in versione elettrica con un motore da 204 CV alimentato da una batteria al litio-ferro-fosfato di circa 60 kWh. La Ora 5 utilizza il nuovo infotainment basato sul sistema operativo Coffee OS della GWM: ci sono un quadro strumenti digitale di 10,25 pollici e uno schermo touch flottante di 14,6 pollici (foto qui sotto).

La GWM Ora 5 viene prodotta sulla base di una piattaforma modulare, che sarà in comune con gli altri modelli che verranno lanciati in Europa. Tra questi ci saranno sicuramente una suv e una hatchback a metà del prossimo anno e una station wagon più lunga e spaziosa all’inizio del 2027. L’annuncio di nuovi prodotti per il Vecchio Continente ha riacceso l’interesse da parte dei distributori e dei rivenditori.
Il costruttore assicura che negli ultimi due mesi più di 150 potenziali nuovi partner da 12 mercati hanno visitato la sede centrale e i centri di ricerca e sviluppo a Baoding. Il gruppo cinese promette che continuerà a contare su concessionari indipendenti e gruppi di rivenditori con un’elevata esperienza e competenza nel mercato locale per vendere le proprie vetture e fornire assistenza ai clienti.




























