NEWS

Hongqi: pronta una famiglia di sportive “green”

Pubblicato 10 settembre 2021

Insieme alla S9, hypercar ibrida da 2 milioni, il costruttore sta sviluppando anche le S7, S5 e S3 che saranno elettriche pure.

Hongqi: pronta una famiglia di sportive “green”

PRIMA LA S9 - In occasione della presentazione della Hongqi S9 (nelle foto qui sotto), la hypercar ibrida da 1.400 CV che sarà in consegna dal 2023 a un prezzo di 2 milioni di euro, la Silk-FAW ha annunciato che non si fermerà qui. Infatti sta sviluppando un’intera famiglia di super sportive, che saranno commercializzate a livello mondiale con il marchio Hongqi.

ALTRI TRE MODELLI - I nuovi modelli saranno le Hongqi S7, S5 e S3. Secondo quanto annunciato dalla casa sino americana saranno tutte e tre delle auto elettriche pure con una vocazione prettamente sportiva, come si può vedere anche dalla loro silhouette nella foto qui sopra, scattata in occasione della presentazione della S9. Mentre la S7 sarà costruita in Italia, nella nuova fabbrica Silk-FAW di Reggio Emilia, le S5 e S3 saranno realizzate a Changchun in Cina, dove ha sede la FAW.

SEDE IN ITALIA - Silk-FAW è il nuovo costruttore fondato dalla società di ingegneria americana Silk e dal costruttore cinese FAW, che si propone di costruire modelli sportivi e di lusso con il marchio Hongqi (che significa bandiera rossa in cinese). La nuova realtà ha scelto l’Italia come sede e, grazie a un investimento di 1 miliardo di euro, sta costruendo nei pressi di Reggio Emilia una fabbrica e un centro di ricerca e sviluppo che sarà il fulcro dello sviluppo futuro della giovane casa automobilistica.





Aggiungi un commento
Ritratto di probus78
10 settembre 2021 - 11:33
Che bello che finalmente qualcuno decide di investire in Italia, ci avevo quasi perso la speranza...
Ritratto di Road Runner Superbird
10 settembre 2021 - 15:13
Vengono per fregarci il know-how e, quando avranno finito, se ne andranno con un bel carico di conoscenze e risorse da schierare contro le nostre eccellenze.
Ritratto di Vincenzo1973
10 settembre 2021 - 17:23
il know-how lo puoi comprare e portartelo a casa (vedi personale qualificato). non credo investano 1 miliardo per fare questo. semplicemente cerchi anche maestranza ultra qualificata e vai dove si trova, senza contare che per vendere una macchina a 2 milioni ci vuole anche prestigio, e in Cina non lo hai...
Ritratto di Road Runner Superbird
10 settembre 2021 - 22:12
In teoria, ma nella realtà dei fatti i cinesi agiscono in maniera subdola, portando capitali laddove c'è crisi per poi spolpare ulteriormente il luogo e la comunità. Non mi stupirei se tutta questa operazione fosse un cavallo di quella famosa città greca per fidelizzare politici, quadri e imprenditori al partito comunista cinese.
Ritratto di Andrea Zorzan
10 settembre 2021 - 12:24
Linea scopiazzata, in particolare da Maserati.
Ritratto di Oxygenerator
10 settembre 2021 - 14:44
Mah queste auto super sportive, sembrano un po tutte uguali.