NEWS

Hongqi S9: debutto in Italia

Pubblicato 12 agosto 2021

L’hypercar ibrida da 1.400CV, costruita a Reggio Emilia a partire dal 2023, sarà presentata al pubblico in occasione della Design Week di Milano.

Hongqi S9: debutto in Italia

DNA MADE IN ITALY - Design e produzione italiana, progettazione statunitense e fondi di investimento cinesi, dall’unione di questi fattori nasce hypercar ibrida plug-in Hongqi S9 (si pronuncia "hong sci"), annunciata all’inizio del 2021 (qui la news). Disegnata da Walter De Silva, designer di fama internazionale ex responsabile dei centri stile Alfa Romeo, Seat, Audi e Volkswagen, la nuova super sportiva made in Motor Valley farà il suo debutto per il pubblico italiano, nella sua versione definitiva, in concomitanza con la prima giornata del Salone del Mobile di Milano (4 settembre 2021). Anticipando di due anni il suo lancio sul mercato, previsto per l’inizio del 2023. Queste stime derivano dalla messa in opera del polo produttivo (nel disegno più in basso), un complesso di 320.000 metri quadrati (comprensivo di una pista privata), costruito a Reggio Emilia.

POTENZA IBRIDA - La Hongqi S9 è spinta da un sistema ibrido plug-in composto da un V8 4 litri di ultima generazione da circa 880 CV, a cui si affiancano due motori elettrici capaci di aumentare la potenza complessiva fino a 1.400CV. Alcuni dati ufficiali parlano di più di 400 km/h di velocità massima, un’accelerazione 0-100 in meno di 2 secondi e un prezzo di vendita pari a 1,5 milioni di euro. A quanto pare, in merito alla dinamica del veicolo, la Dallara sta collaborando con Silk-FAW allo sviluppo dell’aereodinamica e del telaio in fibra carbonio della S9.

KNOW-HOW ROMAGNOLO - La Hongqi S9 forte del know-how della Motor Valley, si appresta a diventare una delle prossime protagoniste nel settore delle hypercar. Infatti, la joint venture nata da Faw e Silk ha ingaggiato alcuni ex dirigenti di Ferrari e Lamborghini per sviluppare al meglio la futura gamma Hongqi (ci si aspetta la più economica S7, una suv, una coupé e una decapottabile), ecco alcuni nomi: Amedeo Felisa, ceo Ferrari dal 2008 al 2016, sarà responsabile commerciale di Silk-FAW. Roberto Fedeli, veterano di Ferrari, BMW, Alfa Romeo e Maserati, supervisionerà i centri di innovazione di Silk-FAW in Italia e Cina e guiderà il lavoro dell'azienda sulle tecnologie di guida autonoma, connettività ed elettrificazione. Carlo Della Casa, che vanta trent’anni di esperienza nel ruolo di direttore tecnico di Lamborghini e McLaren, sarà capo dello sviluppo prodotto. 





Aggiungi un commento
Ritratto di Paolo Giulio
12 agosto 2021 - 12:25
Ma un nome più "digeribile" anche a livello internazionale? Pareva brutto? Non metto in discussione il progetto che sarà il più valido del mondo, ma se il nome è "incomprensibile" è difficile "arrivare" alla gente come prodotto... IMHO.
Ritratto di Andre_a
12 agosto 2021 - 12:32
9
Se abbiamo digerito Xiaomi e Huawei, digeriremo anche questo. Non mi stupirei se molti futuri nomi internazionali saranno di questo tipo.
Ritratto di Paolo Giulio
12 agosto 2021 - 12:34
EHM... a livello fonetico, non li metterei sullo stesso piano. Il concetto espresso è valido e SICURAMENTE affronteremo un futuro più asiatico, ma, anche lì, ci sono nomi più o meno pronunciabili nei vari mercati. Quelli da te citati ne sono un esempio e non solo per l'abitudine ottenuta negli anni. Non sono, come nel caso di questa auto, un coacervo di consonanti consecutive.
Ritratto di Andre_a
12 agosto 2021 - 12:42
9
Io la prima volta che ho visto Xiaomi, mi è sembrato proprio incomprensibile... e anche oggi non sono sicuro se si dica "Csiaomi" o "Sciaomi". Anche qui, nel remoto caso che il marchio diventasse altrettanto noto, potremmo scoprire che si dice "Onchi": bruttino, ma tutt'altro che impronunciabile.
Ritratto di Check_mate
12 agosto 2021 - 12:46
Ad essere sgradevole, nella pronuncia di "Hongqi", è più che altro l'inarcatura facciale con arricciamento di naso annessa: per farlo sembra che si debba emulare un grugnito.
Ritratto di Quello la
12 agosto 2021 - 12:53
:-))) grande Check!
Ritratto di DigitalHunter
12 agosto 2021 - 15:44
Ahahahah vero
Ritratto di Road Runner Superbird
12 agosto 2021 - 12:54
Probabilmente punteranno al mercato interno dove questo nome risulterà spontaneo e gradevole.
Ritratto di Oriental
14 dicembre 2021 - 04:10
Si scrive Hongqi si legge Hon-ci, g muta e la q diventa C
Ritratto di Road Runner Superbird
12 agosto 2021 - 12:37
Progettazione americana, design e produzione italiana e i cinesi ci guadagnano in softpo
Pagine