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Hongqi S9: ecco l’hypercar disegnata da De Silva

Pubblicato 20 aprile 2021

Sarà costruita in Italia dalla joint venture Silk-FAW la Hongqi S9, hypercar ibrida plug-in disegnata da Walter De Silva.

Hongqi S9: ecco l’hypercar disegnata da De Silva

SARÀ FATTA IN ITALIA - All’inizio del 2021 si è formata una joint venture tra la compagnia americana Silk specializzata in progettazione di auto, e il colosso cinese FAW, azienda statale e primo produttore cinese di auto con 3,5 milioni di pezzi venduti nel 2019, per la costruzione di sportive elettriche e ibride da proporre con il marchio di lusso Hongqi. Vetture che saranno realizzate nella Motor Valley italiana, in Emilia Romagna, grazie a un investimento di 1 miliardo di euro, oltre che in Cina. Un’altra peculiarità di questa joint venture è che a capo del centro stile c’è Walter De Silva, designer di fama internazionale ex resposabile dei centri stile Alfa Romeo, Seat, Audi e Volkswagen, che ha appunto il compito di disegnare i nuovi modelli. La prima ad arrivare sarà la Hongqi S9, presentata nella forma definitiva al recente Salone dell’auto di Shanghai.

STILE SCULTOREO - La Hongqi S9 è una moderna hypercar con linee scultoree e funzionali. De Silva ha optato per un design asciutto e pulito, privo di inutili orpelli. La carrozzeria della S9 è in fibra di carbonio e presenta un colore rosso accesso con  delle parti nere a contrasto, evidenti soprattutto nel profilo laterale. Il frontale è dominata dalle grandi prese d’aria, presenti nella parte basse del paraurti, e dai due fari che si sviluppano in verticale. Al posteriore trova posto un grande alettone e una zona del diffusore d’aria piuttosto importante. Gli interni della Hongqi S9 non sono ancora stati mostrati ma, secondo il costruttore ricalcano lo stile funzionale della carrozzeria. Sono presenti tre schermi LCD, due per il guidatore e uno per il passeggero. Inoltre la casa cinese ha installato un sistema di aria condizionata a bassa velocità, umidificatore-purificatore con filtraggio dedicato, e un sistema di illuminazione a led che può essere personalizzato per intensità e luminosità.

È UNA IBRIDA - La Hongqi S9 è spinta da un sistema ibrido composto da un V8 a cui si affianca un motore elettrico che consente di percorrere fino a 40 km a “emissioni zero”. La potenza complessiva della vettura dovrebbe essere di 1.400 CV. Successivamente uscirà anche una variante della S9 completamente elettrica. 





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Ritratto di Eleganza e Emozioni siamo noi
20 aprile 2021 - 15:27
Sembra una 430 rivisitata...contenti loro...
Ritratto di Pizza_Mandolino
20 aprile 2021 - 18:39
Acculturato con la vista tutto bene? Diottrie ci sono? ... temo urgano fondi di bottiglia.
Ritratto di ziobell0
20 aprile 2021 - 15:35
fa molto prototipo di fine anni 90
Ritratto di desmo3
20 aprile 2021 - 15:41
6
io voglio proprio leggere il giudizio del vate Giuliopedrali sul suo apostolo De Silva
Ritratto di Check_mate
20 aprile 2021 - 15:54
La Cina che viene a produrre nell'Italica Motor Valley: la sua apoteosi!
Ritratto di mondoka
20 aprile 2021 - 16:42
Sembra un'ottima cosa. Chi le ha mette i soldi e le capacità manageriali, chi dall'altra ha competenza tecnica e gusto stilistico fa la sua parte offrendo il meglio dello scenario mondiale quale la Motor Valley è di fatto riconosciuta.
Ritratto di Giocatore1
21 aprile 2021 - 00:56
1
@mondoka Mah non lo so, a me non sembra così tanto un'ottima cosa. Non riesco a vederlo come un rapporto paritario, qua è la faw che a suon di miliardi si compra la motor valley Italiana.
Ritratto di mondoka
21 aprile 2021 - 08:39
Range Rover con gli Indiani e Volvo con gli stessi Cinesi mi sembrano molto meglio andati negli ultimi anni e oggi messi della situazione e del probabile destino di Alfa o Lancia. Che poi tanto le società migrano e prendono sede ovunque vogliano nel mondo quindi il da dove arrivano i soldi per me sarebbe l'ultima delle questioni fino a che il lavoro si fa in Italia ed è un di più rispetto a quanto già esistente sul territorio, inoltre.
Ritratto di Giuliopedrali
20 aprile 2021 - 16:51
Non mi sembra niente male anche se si nota molta scuola italiana e forse internazionale di oggi e un minimo di scuola americana (GM prototipi) anni 90, se mettete il marchio Maserati andrebbe bene, dietro un pò tedesca: Gumpert ? più la guardi più ti piace, all'inizio può sembrare un pò plasticosa ma alla fine le forme e la semplicità ci sono e poi non può somigliare ad una Ferrari o altro mi sembra ovvio e si resta sempre un pò spiazzati all'inizio non trattandosi di un nuovo trattamento formale su una utilitaria o la solita elettrica ma su di una supercar, De Silva mi convince però forse di più attualmente per le SUV medie ArcFox, qui in questo settore che si parli di Hongqi o di McLaren o Rimac è troppo ovvio il paragone con i mostri sacri emiliani appunto.
Ritratto di Alex1111
21 aprile 2021 - 15:58
1
Concordo
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