Forte delle 140.000 unità vendute in Italia dal debutto, la Hyundai i20 si rinnova introducendo alcune novità alla gamma. Sotto il cofano debutta il motore benzina 1.0 T-GDi da 90 CV, omologato Euro 6E-bis, che sostituisce le precedenti unità. Disponibile sia con il cambio manuale a 6 rapporti che con l’automatico a doppia frizione 7DCT, sulla carta si presenta come il perfetto compromesso tra prestazioni e ridotti costi di gestione.

L’introduzione del modello 2026 porta con sé un’inedita struttura della gamma, che ora è più semplice e razionale. Due gli allestimenti disponibili: Connectline e Prime, entrambi abbinati al 1.0 T-GDi da 90 CV.
L’allestimento Connectline prevede, tra gli altri contenuti, cerchi in lega da 16”, luci diurne e di posizione a led, strumentazione da 10.25" TFT LCD, sistema di navigazione visibile sul display touchscreen da 10.25” con connettività Apple CarPlay e Android Auto, servizi telematici Bluelink e aggiornamenti tramite rete wireless (OTA), Bluetooth con riconoscimento vocale e comandi audio al volante.

Ampia anche la dotazione di sistemi di sicurezza che rientrano all’interno del “pacchetto” Hyundai SmartSense; sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti, assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli, imantenimento attivo al centro della corsia, rilevamento della stanchezza del conducente, riconoscimento dei limiti di velocità e avviso presenza passeggeri posteriori.
Al vertice della gamma si colloca l’allestimento Prime che aggiunge fari anteriori full led, cerchi in lega da 17”, vetri posteriori oscurati, climatizzatore automatico, retrovisori ripiegabili elettricamente, interni premium, luci d’ambiente, specchietto retrovisore elettrocromico e caricatore wireless per smartphone.
| VERSIONE | POTENZA | CO2 | CONNECTLINE | PRIME |
| 1.0 T-GDI MT | 90 CV | 127-139 g/km | € 21.850 | € 23.350 |
| 1.0 T-GDI MT dct | 90CV | 126-139 g/km | € 23.350 | € 24.850 |


















































