Nuova Hyundai i30: spaziosa e tecnologica

Pubblicato 07 settembre 2016

La casa coreana ci ha mostrato la nuova Hyundai i30 tre settimane prima del Salone di Parigi, dove verrà svelata al pubblico.

Nuova Hyundai i30: spaziosa e tecnologica

LINEE FLUIDE, SUPERFICI SCOLPITE - La berlina media coreana (giunta alla terza generazione) si rinnova da cima a fondo, e diventa più aggressiva nella linea, specie nel frontale. Qui, spiccano la grande mascherina trapezoidale (che Peter Schreyer, nella foto sopra, presidente e capo del design di Hyundai Motor Group, ha definito“Cascading grille", griglia a cascata), i sottili fari a led, i due tagli verticali delle luci diurne e il cofano solcato da profonde nervature. Nelle fiancate, invece, dominano le superfici scolpite, che danno fluidità e sportività alle linee. Dietro, i fanali che si sviluppano in orizzontale, la forma del paraurti e il lunotto avvolgente accentuano la larghezza della nuova Hyundai i30: 180 cm, contro i 178 del modello precedente. Le dimensioni crescono anche in lunghezza (434 cm anziché 430), mentre diminuisce di 1 cm in altezza, che misura ora 146 cm.

MODELLO DI PUNTA - Interamente realizzata in Europa (è stata progettata nel centro tecnico tedesco di Rüsselsheim e viene prodotta in Repubblica Ceca, a Nosovice), la nuova Hyundai i30 è il modello più importante (in termini di vendite) della gamma della casa coreana. In questa nuova accattivante generazione, i tecnici della Hyundai sono convinti che potrà competere ad armi pari con le best seller della categoria: dalla Ford Focus alla Volkswagen Golf, passando per Opel Astra, Peugeot 308, e Renault Mégane.

INTERNI CON STILE - La plancia della Hyundai i30 ha una piacevole forma scavata, moderna e non troppo vistosa, con lo schermo del sistema multimediale (di 5" di serie e di 8" optional) tipo tablet, e i comandi principali ben disposti e a portata di mano (quelli di alcuni sistemi elettronici di assistenza alla guida, a sinistra del volante, invece, sono un po' nascosti). Inedita per la i30 la possibilità di connettere telefoni e smartphone, sfruttando Apple CarPlay e Android Auto, con la ricarica wireless (ovvero senza fili) dei cellulari predisposti. Le plastiche della nuova Hyundai i30 sono di buona qualità nella parte alta, un po' meno in basso (le tasche delle porte e il cassetto davanti al passeggero sono in plastica rigida e sottile). 

SPAZIO PER TUTTI - Salendo a bordo della Hyundai i30 si apprezza immediatamente l'ariosità dell'abitacolo, con le poltrone larghe e confortevoli (e con la precisa regolazione dello schienale a rotella). Parecchio l'agio per le spalle e la testa di guidatore e passeggero anteriore. Dietro, il divano non è stretto e due adulti stanno comodi, con la possibilità di distendere bene le gambe e sufficiente spazio sopra la testa (in altezza, fino al soffitto, abbiamo misurato 92 cm nella versione con il tetto panoramico e la tendina tirata). Al centro, invece, la seduta è leggermente rialzata, ma il pavimento piatto non dà fastidio ai piedi e consente di viaggiare senza troppe rinunce anche in tre. Discreto il baule (ha una capacità di 395/1301 litri contro i 378/1316 del modello che va in pensione), che ha un ampio doppio fondo (con la ruota di scorta di dimensioni normali) e una forma abbastanza regolare; la soglia di carico, però, è alta, a 74 cm da terra. 

SICUREZZA ATTIVA: UN BEL SALTO IN AVANTI - Nella nuova Hyundai i30 un significativo passo avanti è stato fatto anche sul piano della sicurezza, con l'adozione, oltre a sette airbag (che comprendono quello per le ginocchia del guidatore), di importanti sistemi elettronici di ausilio alla guida. Tra questi, la frenata automatica d'emergenza, l'allarme anti-collisione, il cruise control adattativo, il sensore per l'angolo cieco dei retrovisori, il mantenimento della corsia di marcia, la segnalazione nel cruscotto dei limiti di velocità e quella che avverte dell'eccessiva stanchezza di chi è alla guida. I motori a benzina e a gasolio hanno potenze da 95 a 140 CV: a benzina, ci sono il nuovo tre cilindri 1.0 T-GDi  Turbo da 120 CV e il 1.4 T-GDi Turbo da 140 (anche con cambio a doppia frizione DCT a sette marce) che affiancano il 1.4 da 100 CV. A gasolio, il 1.6 CRDi da 95, 110 e 136 CV. La Hyundai dichiara emissioni di CO2 a partire da 89 g/km. 

ARRIVA A INZIO 2017 - La nuova Hyundai i30 sarà nelle concessionarie già da dicembre 2016 (ma il lancio commerciale sarà a febbraio 2017), con prezzi che dovrebbero partire da circa 18.000 euro. In una seconda fase sarà disponibile anche nell’inedito allestimento N, sigla che distinguerà le Hyundai ad alte prestazioni: sotto il cofano potrebbe esserci un 2 litri turbo da circa 230 CV (come quello della Golf GTI).

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Ritratto di nicktwo
7 settembre 2016 - 15:53
con permesso parlando per gli eventuali futuri possessori ma internamente i comandi navigazione mi sembra troppo in alto, esternamente super anonima fino allinverosimile per partire da 18 mila a listino... comincio sempre di piu' a ben valutare la fiat tipo 5 porte a questo punto... saluti
Ritratto di ALLE91
7 settembre 2016 - 15:53
ma che hanno combinato nel posteriore -.-
Ritratto di LOL25
7 settembre 2016 - 15:56
Costa praticamente tanto quanto una Golf, mi sa che in Korea si stanno montando un po' la testa
Ritratto di Claus90
7 settembre 2016 - 16:06
Pecca di originalità per me è quasi bocciata, la linea di cintura fino allo spoilerino del lunotto posteriore è molto somigliante alla fiat tipo. Insomma una brutta copia della Tipo.
Ritratto di jabadais
7 settembre 2016 - 16:08
Non so perchè ma mi aspettavo di meglio... inzio ad aver paura che il loro meglio le automobili lo abbiano già dato.
Ritratto di MAXTONE
7 settembre 2016 - 16:37
Non e' detto: Basterebbe assumere qualche buon designer nipponico con la capoccia scevra da vincoli del bon ton e liberarsi dei sonnacchiosi designer europei.
Ritratto di jabadais
7 settembre 2016 - 18:27
Beh però il dubbio viene: - guardi una audi ed è meglio la generazione precedente. - guardi una bmw ed era meglio due generazioni fa. - guardi un alfa ed è meglio ora solo perchè la generazione precedente non esiste. Parlo di estetica ovviamente. P.s: dipende di quali giapponesi parli, con honda e infiniti è peggio che andar di notte. Le mazda sono oggettivamente belle. Le lexus a me non piacciono, ma bisogna riconoscere loro un design coraggioso.
Ritratto di MAXTONE
8 settembre 2016 - 00:55
Trovo le Honda/Acura e Infiniti nettamente più appaganti a livello estetico di qualunque coreana, ultimi esempi la nuova Civic 2017 (ma, ripeto, già quella che sta per andare in pensione e' tanta roba) e il nuovo coupé dell'Infiniti e' una roba da leccarsi i baffi per non parlare dei suv. E, parlando più in generale, quello che amo delle giapponesi e' il loro mostrare con fierezza la loro origine geografica fino all'ultimo mm, le coreane invece, a causa forse del fatto che sono disegnate da un tedesco, fanno minestroni insipidi di generaliste europee per arruffianarsi i gusti del vecchio continente.,.peccato però che poi non arrivino minimamente a scalfire le vendite delle marche europee qui da noi e, prese singolarmente, ne Hyundai ne Kia riescono a superare Toyota per unità vendute in Europa. Ed'e' un peccato perché, parlo per esperienza indiretta, ho potuto constatare che le Hyundai sono auto molto, molto affidabili e di qualità più elevata di quanto i materiali con cui sono realizzati gli interni, robusti ma dimessi, lascerebbero supporre. L'identità stilistica però, quella che hanno trovato Mazda,Honda, Toyota e Nissan, e' tutt'altra cosa.
Ritratto di Claus90
7 settembre 2016 - 20:16
Io assumerei un designer Italiano, per la futura generazione di ì30 come Zagato che insegnerebbe sicuramente qualcosa ai signori Coreani che hanno casa anche in Europa.
Ritratto di M635_Csi
8 settembre 2016 - 01:33
...il designer italiano ce l'hanno già è si chiama Danza. Sue sono proprio la i20 e la Tucson, di certo esteticamente molto gradevoli, soprattutto la seconda. In merito alla i30, sono curioso di vederla dal vivo, ma da ciò che vedo confermo che l'attuale è molto più bella.
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