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Hyundai Kona, si aggiorna e diventa “cattiva”

Pubblicato 02 settembre 2020

Rinnovata nello stile e nella tecnica la personale crossover compatta Hyundai Kona, che ora c’è anche nella più grintosa versione N Line. Entro fine anno, da circa 20.000 euro.

Hyundai Kona, si aggiorna e diventa “cattiva”

ARRICCHITA - Si aggiorna la Hyundai Kona, crossover compatta nata nel 2017 e caratterizzata da una forte personalità. I primi esemplari arriveranno tra novembre e dicembre, con prezzi di partenza che stimiamo attorno ai 20.000 euro. Ora l’auto è disponibile anche in un più grintoso allestimento N Line, prevede l’adozione di un sistema ibrido “leggero” a 48 volt per le versioni più richieste a benzina e diesel e una dotazione ancora più ricca e moderna per quanto riguarda il sistema multimediale e gli aiuti elettronici alla guida. 

N LINE, LA SPORTIVA - Le modifiche estetiche alla Hyundai Kona sono più evidenti nella parte anteriore, che è ben diversificata in funzione dell’allestimento. Pur introducendo la novità dei passaruota nello stesso colore della carrozzeria ed avendo un frontale tutto nuovo, la N Line (l'auto rossa nelle foto) richiama maggiormente il modello attuale, con il logo della casa al centro della mascherina e i fari integrati con le grandi piastre nere che simulano delle prese d’aria. Il tutto, però, ha uno sviluppo più orizzontale e un carattere più sportivo, grazie anche allo spoiler con alette laterali “a L” flottanti. Ci sono poi i cerchi in lega di ben 18 pollici e il paraurti posteriore con un ampio inserto che richiama nello stile i diffusori aerodinamici; nuove anche le luci. Gli interni sono in colore nero, con sedili in tessuto o misti in pelle e scamosciato, cuciture rosse e pedaliera in metallo a vista. 

ALLUNGATA - Le altre Hyundai Kona diventano un po’ meno vistose e presentano una maggiore integrazione dei diversi elementi di stile. Qui, il logo è posto nella parte superiore del cofano, allo stesso livello delle sottili luci diurne a led e sopra la doppia presa d’aria che ricorda la forma di una clessidra. I nuovi fari “poggiano” sulla fascia grigia opaca che contorna tutta la parte inferiore dell’auto. Le ruote sono di 16, 17 e 18 pollici, mentre la lunghezza cresce di 4 cm arrivando a 421 in totale.

CRUSCOTTO DIGITALE - Aggiornato anche l’abitacolo della Hyundai Kona, con nuovi colori e rivestimenti, una diversa consolle e il freno a mano elettrico, a levetta. Arriva poi un cruscotto digitale di 10,25” abbinato a un display centrale di 8 pollici (invece di 7) e con Apple CarPlay e Android Auto wireless. Optional c’è quello di 10,25”, connesso alla rete e che consente di visualizzare più funzioni in contemporanea e può fornire più connessioni Bluetooth. Fra le varie funzioni, citiamo le indicazioni sui parcheggi liberi nelle vicinanze (e il loro prezzo). 

LA SICUREZZA CRESCE ANCORA - Aggiornata anche la dotazione di aiuti elettronici alla guida, che è di alto livello per un’auto di questa categoria. Il cruise control adattativo ora riesce anche a fermare e far ripartire la vettura in automatico (funzione Stop&go), mentre i sensori dell’angolo cieco attivano i freni se si rischia di tagliare la strada a un altro veicolo che ci sta superando. Migliora la frenata automatica di emergenza della Hyundai Kona (in grado di rilevare anche pedoni e ciclisti) e si aggiunge il sistema che avvisa e ferma la vettura se, uscendo da un parcheggio a pettine o da un passo carraio in “retro”, si rischia l’impatto con un veicolo in transito. Degni di nota, poi, sia il dispositivo che avvisa se al momento di chiudere il veicolo il divano è occupato (magari da un bambino) e quello che impedisce l’apertura delle porte quando arriva una vettura alle spalle.

CONSUMANO MENO - Volte a ridurre i consumi e le emissioni le principali novità introdotte su motori e cambi della Hyundai Kona. Optional nella 1.0 turbo a benzina da 120 CV e di serie nella 1.6 a gasolio da 136 CV sono il sistema ibrido “leggero” da 48 V e la trasmissione manuale “intelligente” iMT. Quest’ultima ha la frizione a controllo elettronico, che può scollegare automaticamente il motore dalle ruote quando si solleva il piede dall’acceleratore (allungando i tratti percorsi per inerzia). La diesel, comunque, c’è anche con il cambio robotizzato a doppia frizione e la trazione integrale. In gamma rimangono poi la versione ibrida “full” a benzina da 141 CV (invariata nella meccanica) e la più potente fra le Kona, la 1.6 turbo a benzina, 4x4 e con cambio a doppia frizione, che guadagna 21 cavalli, arrivando a quota 198. Ricordiamo che questa crossover compatta c’è anche elettrica, ma in questo caso l’aggiornamento arriverà più avanti, nei primi mesi del 2021. 

Hyundai Kona
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Ritratto di Ostacolo Mobile
2 settembre 2020 - 01:52
I fari nei paraurti, i cerchi da 18... Minimo 120 CV quando spuntano ovunque le zone a 30 km orari. Motori solo turbo, elettronica ovunque che non ci capiranno niente nemmeno i meccanici ufficiali. Questo suvvetto lo hanno progettato in un manicomio. Per kamikaze.
Ritratto di ELAN
2 settembre 2020 - 03:32
1
In effetti un suv a pedali, magari in legno, sarebbe stato al passo coi tempi.
Ritratto di garrincha76
2 settembre 2020 - 07:18
@Ostacolo Mobile: a breve verrà commercializzata anche nella versione "nostalgic edition": motore 1.8 benzina a carburatore, cambio manuale a 4 marce, fanali a olio, climatizzatore a legna, sospensioni a balestre, finestrini fissi, clacson a trombetta. Puoi prendere quella, se ti fa stare più tranquillo.
Ritratto di ste74
2 settembre 2020 - 08:36
Non sto a discutere sui gusti personali, ma trovo veramente triste che gente della mia generazione (anni 70), che hanno visto e vissuto fra le auto più belle al mondo, chiami automobili queste scatole bruttissime che, oltre al motore, le ruote e i finestrini, il resto è tutta plastica. Motore tra l'altro completamente "isolato" dal guidatore tramite l'elettronica, come se chi la guidasse, ma forse qui non hanno tutti i torti, fosse un perfetto imb*cille incapace di guidare (ma, ripeto, forse hanno anche ragione da questo punto di vista). Ostacolo Mobile... ti quoto in tutto e per tutto.
Ritratto di ELAN
2 settembre 2020 - 10:26
1
Frena: c'è una bella ca--o di differenza tra l'amare le auto e fare discorsi qualunquisti ed un pò snob come tal "Ostacolo Mobile". Tali affermazioni non pertinenti all'oggetto ma generiche possono essere attribuite a qualsiasi auto attuale, tranne forse qualche sportiva pura e/o per puristi. Quindi: perchè farle qua, prendendo di mira questa povera, onesta auto? Perchè non copia il commento e lo posta su un articolo riguardante la Q2 Audi? Cordiali Saluti da un coetaneo.
Ritratto di Ostacolo Mobile
3 settembre 2020 - 17:58
Qualunquista e snob sarà lei. Io faccio solo commenti pertinenti essendo preparato in materia. Che poi possano essere attribuiti alla maggioranza delle auto attuali è vero, ma se oggi costruiscono quasi solo bidoni pieni di cose inutili per far spendere il piu' possibile, di certo non è colpa mia. Le sembra un ragionamento da Homo Sapiens Sapiens mettere fari a led da 800 euro nei paraurti? Lo può fare solo un pazzo da manicomio oppure un criminale che vende fanali.
Ritratto di ELAN
4 settembre 2020 - 11:08
1
Si rilegga. Non capisco il suo accanimento denigratorio su questo modello per fare un attacco sociologico ad una categoria o ai tempi che corrono.
Ritratto di Oxygenerator
2 settembre 2020 - 11:25
@ ste74 Io credo di essere più vecchio di lei, e le auto a mio avviso sono molto più belle adesso, di quelle di 50 anni fa. Capisco la nostalgia, il fatto che al tempo era giovane, capisco tutto. Peró basta !!! Non è vero. Le auto erano ammassi di ferraglia, raramente uscivi vivo o indenne da un incidente, a 100 all’ora l’80 % delle auto sembravano lanciate verso marte, vibrava tutto, l’abitacolo, il cruscotto etc etc. Sono un po stufo di questi continui amarcord su quanto tutto era meglio prima. Ma basta. Morivi tra le lamiere roventi, aria condizionata sconosciuta. Lunghe file di auto in sosta perchè bolliva il radiatore. E poi che auto c’erano ??? La 127, 128, la 500, 126, giulietta, lancia, l’autobianchi a112, la 850, la 600 e via, sempre più indietro. Basta metterne una vicina all’altra per capire l’enorme differenza e la diversa qualità costruttiva. Oggi, sono mille volte meglio di ieri. Per mille motivi. L’unico a favore delle vecchie auto è la nostalgia. Che è canaglia. E quindi non va ascoltata.
Ritratto di Maurilio65
2 settembre 2020 - 17:06
3
Signor Oxy, "purtroppo' lei ha pienamente ragione. Anche io non sono più in verde età, e sono in sintonia con lei quando dice che le auto odierne, anche le cinesi, sono molto più belle, sicure e pratiche, per non dir comode di quelle dei nostri tempi. Ma resta una differenza fondamentale con quelle antiche: Un volta eri " Tu" a portare l'auto. Ora e lei che ti dice cosa fare, e a volte lo fa lei senza nemmeno chiedere. I motori antichi erano collegati solo al piede di chi guidava, e le reazioni erano completamente dirette. Un po come giocare con un vecchio flipper o con una consolle odierna. . Quelli odierni di motori, elettronica docet, sembrano super filtrati come i vini bianchi delle grandi cantine. E un altro modo di andar in macchina, tutto li,e la nostalgia canaglia, non ci fa vedere le cose buone (poche) di adesso. Ossequi. Maurilio.
Ritratto di domila
20 settembre 2020 - 09:55
Oxygenerator finalmente uno che dice come stanno le cose
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