Hyundai Kona: debutta la Electric

7 marzo 2018

La versione elettrica della Kona ha uno stile leggermente modificato e si può avere con due tipi batterie, per usi cittadini o per medie percorrenze.

Hyundai Kona: debutta la Electric

MASCHERINA “TAPPATA” - La Hyundai ha programmato l’arrivo entro i prossimi sette anni di 18 automobili ibride, elettriche o alimentate ad idrogeno, che serviranno al costruttore orientale per la sua strategia di riduzione dei gas inquinanti emessi allo scarico. Fra questi modelli c’è anche la Hyundai Kona Electric, variante con il motore elettrico della suv più piccola della casa, che viene mostrata per la prima volta al pubblico qui al Salone dell’automobile di Ginevra e mantiene quasi del tutto invariato lo stile della Hyundai Kona già in vendita. Le principali differenze si trovano nel frontale: la Kona Electric non ha un motore a benzina o gasolio da raffreddare e quindi le aperture sul “muso” per il passaggio dell’aria sono meno accentuate. Le ruote di 17” hanno un disegno specifico, non c’è lo scarico e dietro uno sportellino nella mascherina si trova la presa per la ricarica delle batterie.

DUE TIPI DI BATTERIA - Il progetto della Hyundai Kona prevedeva sin dall’inizio la versione dotata di motore elettrico e ciò ha permesso alla Hyundai di non intaccare lo spazio interno, che secondo le anticipazioni è analogo alle Hyundai Kona con motore termico. Solo il portabagagli perde qualche litro di capacità (332 contro 371 litri), ma al suo interno è stato ricavato un pozzetto in cui riporre il cavo per le batterie. La Hyundai Kona Electric si potrà ordinare con una batteria da 39 kWh per spostamenti brevi o con una da 64 kWh per lunghi tragitti. Fra le due cambiano i pesi, i costi e anche i motori, visto che nel primo caso eroga 135 CV e nel secondo 204 CV. Le percorrenze dichiarate sono di 300 e 470 km rispettivamente. Per ricaricare la batteria da 39 kWh servono al massimo 6 ore e 10 minuti, secondo la Hyundai, che parla di un tempo fino a 9 ore e 40 minuti per la ricarica completa delle batterie da 64 kWh attraverso un impianto casalingo.

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Ritratto di otttoz
7 marzo 2018 - 16:28
bravi,avanti così! quando poi ogni centro commerciale avrà la copertura dei locali e dei parcheggi con fotovoltaico e colonnine gratis, la mobilità sostenibile sarà realtà!
Ritratto di AMG
7 marzo 2018 - 16:46
Mi sembra un'ottimo risultato anche considerando che mi sembra tanta sostanza in una piccola auto. Certo non si è ancora parlato di prezzi ma l'autonomia della più potente tra le due motorizzazioni è analoga a quanto offerto dalla neo-Jaguar elettrica. Merito a Hyundai di avere davvero tanta, tanta innovazione. Questa, la nuova ad idrogeno... In quanto a impegno non è seconda a nessuna, nemmeno toyota.
Ritratto di Giuliopedrali
7 marzo 2018 - 16:54
Il mondo si è spostato a oriente. E vedrete adesso: cinesi, vietnamiti, malesi e indiani...
Ritratto di grande_punto
7 marzo 2018 - 21:47
3
Carino il posteriore quanto orrido il frontale...
Ritratto di Agl75
7 marzo 2018 - 21:51
Un po’ 500X, un po’ Citroen, un po’ evoque ma mi pare un bel mezzo, anche considerando la scelta delle batterie e relativa autonomia. Ma per curiosità, se volessi andare da Milano a Berlino, quanto ci metterei con il solo motore elettrico?
Ritratto di neuro
8 marzo 2018 - 06:10
470km con una batteria da 64kwh? sarebbe rivoluzionaria se la paragoniamo per es. alla i-pace che con una batteria da 90kwh percorre gli stessi km. secondo me i dati della kona sono troppo ottimistici.
Ritratto di excinghios
8 marzo 2018 - 09:30
ci sta, le utilitarie elettriche consumano dai 12 ai 15 kwh per 100km effettivi
Ritratto di massimo246
8 marzo 2018 - 14:50
Quindi circa 3-3.5€ per 100km ai prezzi attuali dell'EE.Siamo molto vicini ai costi attuali per metano e gpl. Comincio a sospettare che l'elettrico non sarà un grande vantaggio per il portafoglio dei consumatori, soprattutto quando lo Stato comincerà a caricare le accise perse con i carburanti tradizionali.
Ritratto di excinghios
8 marzo 2018 - 14:59
Su GPL e metano non guadagna da accise, solo IVA (per quello costano meno della metà): quindi, almeno all'inizio non dovrebbero esserci accise come non ci sono state per i due carburanti sopracitati. Tornando all'elettrico il maggior appeal, almeno per me, è dovuto alla bassa manutenzione richiesta. Tagliandi da fare ogni 60.000km per gomme e freni sarebbero uno spettacolo.
Ritratto di massimo246
10 marzo 2018 - 11:26
Hai fatto bene a sottolineare la questione manutentiva, è un aspetto importante e presumibilmente a favore delle elettriche. Le accise sul gpl sono basse (0.15€/l contro 0.70 €/l della benzina e 0.60 €/l del gasolio) perché il circolante è basso. Lo stato quelle decine di miliardi di Euro dovrà continuare ad estrarle in qualche modo. Il circolante a benzina è in calo da tempo, quello a gasolio vedremo. Un riequilibrio è inevitabile.
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