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La Hyundai vuole la FCA? La Borsa ci crede

29 giugno 2018

La stampa asiatica ha scritto che la casa automobilistica coreana starebbe per lanciare un’OPA. La Hyundai smentisce, ma le azioni FCA salgono.

La Hyundai vuole la FCA? La Borsa ci crede

VOCI CREDIBILI - È bastato un articolo pubblicato da Asia Times per dare fuoco alla miccia: la testata asiatica ha scritto che la Hyundai starebbe predisponendo il lancio di una offerta pubblica di acquisto per le azioni FCA, in pratica l’acquisizione della maggioranza di riferimento, che le azioni del gruppo FCA sono subito state richiestissime, facendo loro guadagnare sino al 6%. Poi la fiammata si è ridimensionata, ma a fine mattinata è rimasto comunque un corposo incremento del 2,79 (alle ore 14). 

SMENTITA UFFICIALE - In realtà poco dopo la diffusione dell’articolo dell’Asia Time i vertici della Hyundai hanno emesso un comunicato per smentire quanto affermato dal giornale («Le voci di un’imminente offerta di acquisto di Hyundai per Fca sono prive di fondamento» recita il comunicato), ma negli ambienti azionari resta forte la convinzione che l’ipotesi sia credibile. Da tempo si sa infatti che il potente fondo di investimento americano Elliott di Paul Singer ha investito un miliardo di dollari nel gruppo coreano, e nella sua posizione di azionista di rilievo ha fatto sapere che sarebbe opportuno un incontro fattivo con la FCA.  

TRA AUTUNNO 2018 E PRIMAVERA 2019 - Secondo l’articolo di Asia Times, il capo della Hyundai, Chung Mong-koo starebbe attendendo che le azioni FCA perdano un po’ di valore per far partire la proposta di acquisto. L’operazione sarebbe programmata per essere messa in pratica nel periodo dall’estate di quest’anno al maggio 2019, cioè il momento in cui si prevede che Marchionne lascerà il timone del gruppo Fiat-Chrysler. 

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Ritratto di gjgg
29 giugno 2018 - 15:21
1
Mi è sempre sembrata la soluzione più logica. Con notevoli indizi tipo il fatto che la nuova Punto non si continua a fare e nel contempo (lo leggevamo nell'altro articolo) la parisegmento Rio è la più affidabile -> già immagino il successo (anche in Europa come già è altrove) di un'ottima macchina come la Rio nel momento che sfruttasse il rebadggiamento made in Fiat col relativo livello di popolarità. O anche il fatto che la Stinger richiama coi gruppi ottici posteriori molto di Maserati. In bocca al lupo ad entrambi dunque
Ritratto di Giuliopedrali
29 giugno 2018 - 15:25
Magari Hyundai, magari Geely! Magari chiunque invece di sto lento e triste declino della Fiat.
Ritratto di Rikolas
29 giugno 2018 - 16:40
Ma magari COSA??? Ma siete fuori?? La Fiat è e deve restare italiana, ma avete una vaga idea del dramma economico se il gruppo FCA fosse venduto? Qui si parla solo per IGNORANZA, non avete la più pallaida idea del LAVORO che Fiat sta dando a migliaia di famiglie italiane, spesso ci si dimentica che gli uffici di progettazione sono QUI IN ITALIA, e comptrendono migliaia e migliaia di dipendenti, con un indotto gigantesco che muove l'economia dell'intero paese! Tifare per un acquisto estero è un eresia irricevibile, chi lo auspica è solo un ignorante che non sa nulla di come funziona il sistema-paese, dell'economia e di come è strutturata FCA. Astenetevi per favore da fare certi commenti, fate davvero brutta figura e dimsotrate di non conoscere minimamente l'argomento!
Ritratto di Mattia Bertero
29 giugno 2018 - 16:48
3
Sveglia Rikolas. La Fiat non è più italiana da un pezzo, sede legale in Inghilterra e Olanda, stabilimenti in Polonia, Serbia, Turchia. La 500 prodotta in Polonia, la Tipo in Turchia, la 500L in Serbia, la Panda verrà trasferita in Turchia. A non conoscere l'argomento mi sa che sei tu. Ma cosa credi che succede se la Fiat venisse venduta a Hyundai? Verrebbe potenziata, investendo soldi che attualmente Marchionne non vuole investire per il marchio.
Ritratto di Mattia Bertero
29 giugno 2018 - 16:49
3
Panda trasferita in Polonia non Turchia.
Ritratto di Vincenzo1973
29 giugno 2018 - 16:51
Mattia leggi un po' di più. La sede in Olanda riguarda gli azionisti. La produzione è il grosso del pagamento che fa un'azienda e quella è in gran parte in italia. Senza contare l'indotto. Da sola fca vale oltre il 3% del pil italiano..
Ritratto di MegaMauro
29 giugno 2018 - 17:02
Mattia sei tu che devi svegliarti, Pomigliano-Mirafiori-Sevel-melfi-termoli-cento-pratolaserra-Cassino. dove sono ?
Ritratto di Mattia Bertero
29 giugno 2018 - 17:14
3
MegaMauro. Cioè solo perchè ci sono degli stabilimenti italiani la Fiat è italiana?? Allora la Ford che ha stabilimenti in Germania è tedesca? La Kia che ha stabilimenti in Slovacchia è Slovacca? ;O per farvi un'altro esempio: lo sapete che la metà della componentistica della Giulia e Stevio è di origine tedesca? Ormai i marchi di auto sono multinazionali, non esiste più la nazionalità del marchio. E' inutile che la menate con l'italianità della Fiat quando non esiste più da un pezzo.
Ritratto di Vincenzo1973
29 giugno 2018 - 17:35
Ford ha la maggior parte degli stabilimenti in usa e fiat in italia, come vw in germania. Stelvio e Giulia te la sei inventata. Solo in italia tra fabbriche auto, componentistica e motori, sono decine. Ci mangiamo oltre 300.000 famiglie
Ritratto di Mattia Bertero
29 giugno 2018 - 18:01
3
Il cambio ZF di che nazionalità é tanto per dirne una? Comunque Vincenzo anch'io mangio con Fiat visto che lavoro in una famosa multinazionale che produce componentistica automobilistica (Valeo) noi produciamo volani anche per Fiat e vedo da dove arrivano i componenti...e di italiano c'è ben poco.
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