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All’elettrico la Hyundai preferisce ibrido e idrogeno

25 giugno 2012

La casa coreana ritiene complesso e lungo il percorso per arrivare ad avere una rete di colonnine di ricarica delle batterie. Ciò la porta a ritenere difficoltosa la diffusione dei veicoli elettrici. Punta perciò su soluzioni alternative.

INQUINAMENTO? NO, GRAZIE - Il gruppo Hyundai fa già parte dei costruttori di auto ibide ed elettriche (fra i modelli, la Sonata Hybrid venduta in Corea e negli Usa, e la debuttante i10 BlueOn), anche se per questo tipo di veicoli esistono ancora dei limiti dovuti allo sviluppo delle reti di ricarica, che dipendono dalle istituzioni pubbliche e non dal mercato. Per questa ragione, stando a quanto riportato dall'agenzia Ansa dal responsabile Ricerca e Sviluppo delle Eco-Tecnologie, Woong-chul Yang, il gruppo coreano ha ambiziosi programmi per quanto concerne l’auto fuel-cell a idrogeno e le ibride. 

Hyundai ix 35 fuel cell 4


IDROGENO DAL 2015
- Per quanto riguarda l’idrogeno, il top manager ha reso noto che la Hyundai sta mettendo a punto un sistema per produrlo senza alcuna emissione, partendo dall’acqua e dalle centrali elettriche eoliche. Nel suo sforzo per lo sviluppo dell’auto a idrogeno la Hyundai non è sola. Assieme a Daimler, Ford, General Motors, Honda, Renault-Nissan e Toyota, ha anche sottoscritto un documento che impegna tutti i firmatari a immettere sul mercato europeo entro il 2015 dei veicoli funzionanti con la tecnica fuel-cell. Alla fine dell'anno scorso la Hyundai ha fornito una trentina di ix35 fuel cell (nelle foto) ai funzionari della comunità europea. Questo, in attesa che venga costruita una rete di distributori per l'idrogeno, che dovrebbe essere attiva dal 2014 nei paesi scandinavi e dal 2015 nel resto d'Europa e negli Usa.

700 BAR - La Hyundai a idrogeno dispone di un motore da 136 CV che ha prestazioni non lontane da quelle della ix35 1.7 CRDi, e promette un'autonomia di oltre 500 km. Il “pacco” di celle a combustibile funzionanti a idrogeno è alimentato da un serbatoio di 144 litri di idrogeno compresso a una pressione di 700 bar. La vettura è in grado di raggiungere i 160 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in poco più di 14 secondi. Ancorché non comunicato ufficialmente, si parla di un prezzo di lancio attorno a 80 mila euro, destinati a diminuire sensibilmente con il crescere della produzione.
 

Hyundai ix 35 fuel cell 8
 

IBRIDA DA 205 CV - Oltre alla vettura a fuel cell, la Hyudai continua a lavorare sull’ibrido. Perno della soluzione Hyundai è una originale trasmissione, messa a punto dai propri tecnici, con la quale si gestisce la vettura in maniera da disporre soltanto della trazione elettrica, oppure solo quella “termica”, e infine le due contemporaneamente. E, appunto, ciò con un sistema inedito. La potenza disponibile è di 205 CV (con entrambi i motori), che con un peso complessivo di 1.568 kg permettono di avere buone prestazioni. La Hyundai sta lavorando su due modelli ibridi, uno per il mercato americano e l’altro, più compatto, per l’Europa. 



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Ritratto di App-97
25 giugno 2012 - 15:45
A mio parere è più conveniente comprare un' auto elettrica: spendere più o meno € 80.000 per una ix35 a idrogeno mi sembra poco conveniente! In più le prestazioni della ix35 fuel cell non mi sembrano brillanti in confronto a quelle di un' auto elettrica.
Ritratto di DaveK1982
25 giugno 2012 - 17:57
7
per un utilitaria elettrica tipo i-miev, o 40'000 per una ampera, mi sembra poco conveniente...
Ritratto di App-97
25 giugno 2012 - 21:16
Certamente, però auto elettriche di recente produzione come ad esempio la futura Zoe oppure la Fluence non hanno costi troppo elevati (21-22'000 Zoe, 27-28'000 per quanto riguarda Fluence).
Ritratto di prinz4ever
26 giugno 2012 - 08:27
3
si deve aggiungere il costo dell affitto mensile delle batterie ..... alla fine 1+1 fa sempre 2, i costi delle elettriche sono troppo elevati.
Ritratto di MatteFonta92
25 giugno 2012 - 15:47
3
La Hyundai è stata tra le poche case costruttrici a domandarsi se effettivamente l'elettrico sia il vero futuro dell'automobile. E a mio parere ha fatto bene a sperimentare nuove alimentazioni, ma spero che mantenga davvero la promessa di un'auto a idrogeno nel 2015, e che non faccia come altre case (tra cui la BMW, mi pare), che fecero dei prototipi, ma poi la storia finì lì...
Ritratto di Porsche
25 giugno 2012 - 16:09
no comment
Ritratto di Al86
25 giugno 2012 - 16:45
Per l'elettrico puro è presto, finché ci saranno solo le batterie agli ioni di litio... Per quanto riguarda l'ibrido sarebbe anche ora di passare alla fase 2, cioè elettrico ad autonomia estesa (tipo la Chevrolet Volt), l'idrogeno meglio di no, almeno finché verrà ricavato da fonti fossili
Ritratto di mecner
25 giugno 2012 - 17:30
La Hyundai sembra l'unica Casa automobilistica a capire che il motore elettrico per trazione non avrà futuro. Troppo complesso il sistema pubblico di alimentazione con colonnine in città. Ma non solo........Credo che sia conveniente seguire altre strade. E' meglio così. Che ne pensate.........?
Ritratto di Valerio Ricciardi
27 giugno 2012 - 11:38
...è che ci vogliono investimenti specifici, e chi li fa? Circa l'idrogeno, il problema dei problemi è il rischio di esplosione in fase di rifornimento. Che per realizzare il combustibile si parta dall'acqua, è scontato; che l'energia si ricavi dall'eolico, un'ottima cosa sempre però considerando che l'energia che utilizzi per selezionare idrogeno è energia che non immetti in rete per fare altro (ad es. caricare batterie...), quindi il bilancio sempre quello è. Comunque, per me l'idrogeno avrà un ritmo di diffusione lentissimo. Per ora, vedo invece molto concreta e "usabile", anche come costi, la piccola vetturetta Renault a due posti in linea tipo scooter a 4 ruote, che per l'uso cittadino ha da subito un suo perché ed è abbastanza pratica come concetto (vai al distributore di benzina convenzionato, posi le batterie scariche e monti le batterie cariche pagando il servizio e la corrente).
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
25 giugno 2012 - 17:41
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