GRAZIE AGLI INCENTIVI - Nonostante le forti contingenze causate dalla pandemia, che ha provocato un crollo del mercato dell’auto, le vetture elettriche e ibride ricaricabili hanno registrato una grossa crescita rispetto al 2019. Secondo i dati diffusi dall’Acea, nel quarto trimestre del 2020, quasi un'autovettura su sei immatricolata nell'Unione Europea era un veicolo con batteria ricaricabile all’esterno. Seppur con una maggiore contrazione dovuta alla crisi, il mercato europeo è ancora dominato dalle vetture termiche. Il forte aumento della domanda di veicoli elettrici a batteria (BEV) e ibridi plug-in (PHEV), con una crescita rispettivamente del 216,9% e del 331%, è stato in gran parte sostenuto dai governi del vecchio continente, i quali hanno messo a disposizione gli incentivi, misura che ha contribuito a decretarne la crescita nel mercato.
BEL BALZO - Nel complesso, nel 2020, i veicoli ibridi hanno rappresentato l'11,9% delle vendite totali di autovetture in tutta l'UE, in aumento rispetto al 5,7% del 2019. Le ibride ricaricabili all’esterno e le elettriche hanno raggiunto una quota di mercato del 10,5% (in crescita rispetto al 3% dello scorso anno). Durante il quarto trimestre del 2020, le immatricolazioni di veicoli a ricarica elettrica sono balzate dalle 130.992 unità del 2019 a quasi mezzo milione (+262,8%), superando, per la prima volta, le auto ibride nel volume delle vendite. In Germania, ad esempio, nell'ultimo trimestre del 2020 le immatricolazioni di elettriche sono aumentate di oltre il 500%. Per la prima volta in assoluto, da gennaio a dicembre 2020 sono state vendute nell'UE più di un milione di unità, sia di autovetture ibride (1.182.792), che con batteria ricaricabile all’esterno (1.045.831).
BENZINA E DIESEL - Tuttavia, nonostante la crisi dovuta al Covid-19 abbia colpito più duramente le alimentazioni tradizionali come diesel e benzina, le auto con carburanti convenzionali continuano a dominare le vendite nel vecchio continente in termini di quota di mercato, che è pari al 75,5%. Nello specifico, da ottobre a dicembre 2020, il numero di veicoli diesel immatricolati nell'UE è sceso del 23,0% a 730.837 unità. Di conseguenza, la quota di mercato delle auto diesel è passata dal 30,5% del quarto trimestre del 2019 al 25,4% nello stesso periodo del 2020 (portando la quota annuale dei veicoli a gasolio al 28%).
La domanda di auto a benzina ha subito un calo ancora maggiore, registrando un meno 33,7% e passando da oltre 1,7 milioni di unità del 2019 ai 1,2 milioni del quarto trimestre del 2020, che si è tradotto in una quota di mercato a livello UE del 40,6% (in calo rispetto al 56,6% dell'ultimo trimestre del 2019). Complessivamente, nel 2020, le auto a benzina hanno rappresentato ancora quasi la metà (47,5%) delle vendite totali di autovetture dell'UE.
GPL E METANO - Durante il quarto trimestre le immatricolazioni di auto a combustibili alternativi, etanolo (E85), Gpl e metano, sono aumentate del 19,6%, raggiungendo quota 69.877 unità. Questo è stato il risultato di un notevole aumento delle vendite di auto alimentate a gpl (+69,5%), mentre le immatricolazioni di veicoli a gas naturale nello stesso periodo hanno subito una contrazione (-35,3%).











































