TREND STABILE - Poche sorprese dall’andamento di giugno nei mercato dell’auto dei Paesi europei con la popolazione maggiore. Unica inversione di tendenza è quella registratasi in Germania, che dopo un mese di maggio in calo del 4,7% a giugno è tornata a crescere.
GERMANIA SALE - Rispetto al giugno dell’anno scorso il mercato tedesco è cresciuto del 2,9%, arrivando a immatricolare 296.722 auto. Il consuntivo del primo semestre ha così superato 1,634 milioni, con un lieve incremento dello 0,7% nei confronti dei primi sei mesi del 2011.
FRANCIA SCIVOLA - La Francia prosegue nel suo andamento altalenante. Il bilancio di giugno fissato a 208.225 vetture immatricolate rappresenta un calo dello 0,9% nei confronti dello stesso mese 2011. Ben più pesante è il saldo sul primo semestre, dove si registra una perdita del 14,4%, con 1,048 milioni di immatricolazioni.
GRAN BRETAGNA IN PROGRESSIONE - Ancora bene ha fatto la Gran Bretagna, dove a giugno è stata registrata una crescita del 3,5%, con 189.514 vetture di nuova immatricolazione. Giugno è stato il quinto mese consecutivo di incremento, e il bilancio del semestre è così in attivo del 2,7%, con un valore di 1,05 milioni di unità.
SPAGNA SPROFONDA - Situazione sempre più pesante è invece quella spagnola, dove il sesto mese dell’anno ha visto le immatricolazioni fermarsi a 73.258, che rappresenta un valore pari a quello che si aveva una ventina di anni fa. La perdita rispetto al giugno 2011 è stata del 12%, con il cumulato dei sei mesi attestato a 406.070, pari all’8,2% in meno.
















