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In caso d'incidente la Polizia controlla lo smartphone

21 aprile 2017

A Torino la Polizia Municipale procederà solo in caso di incidente grave, con feriti o morti, e servirà per accertare eventuali responsabilità penali.

In caso d'incidente la Polizia controlla lo smartphone

PRIMO CORSO - La Polizia Municipale di Torino svolgerà rilievi sugli smartphone in occasione di incidenti stradali gravi, così da ricostruire più facilmente la dinamica dello scontro e accertare le responsabilità penali degli automobilisti nei casi in cui le sanzioni sono più severe. Le indicazioni sul tema verranno trasmesse agli agenti in strada dai colleghi del Nucleo investigazioni scientifiche, specializzato in reati informatici e nell’utilizzo di nuove tecnologie, che giovedì 20 aprile hanno tenuto un primo corso di formazione rivolto al personale di pattuglia. Le stesse metodologie di lavoro sono già state trasmesse al Nucleo infortunistica della Polizia Municipale, che effettua rilevazioni dopo incidenti stradali e ottiene informazioni fondamentali per le indagini.

NON SI SCAMPA - Secondo Ivo Berti, vice-comandate della Municipale di Torino, lavorare sugli smartphone e altri dispositivi elettronici consentirà di stabilire se “al momento dell’incidente chi guidava stava utilizzando il dispositivo”, alla luce delle più recenti statistiche, secondo cui tre incidenti su quattro avvengono in Italia per colpa delle distrazioni. Stando a quanto riporta La Stampa, gli agenti potranno ad esempio incrociare i dati sulla geolocalizzazione e quelli sull’attività dello smartphone per capire se questo era attivo nei secondi che hanno preceduto un incidente. L’analisi di smartphone, tablet, orologi digitali e apparecchi bluetooth può essere effettuata previa autorizzazione del proprietario. In caso opposto l’apparecchio sarà inviato ad aziende specializzate, una in Israele e l’altra in Svezia, in possesso degli strumenti per sbloccarli.



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Ritratto di Vincenzo1973
21 aprile 2017 - 17:05
giusto
Ritratto di Vincenzo1973
21 aprile 2017 - 17:48
credo possano tenerne conto solo nel caso in cui il dispositivo sia stato inequivocabilmente usato senza l'ausilio di strumenti vivavoce. l'altro giorno un ragazzo, dalle mie parti, ha investito una persona in bicicletta ed e' scappato. lo hanno ritrovato e hanno verificato che stesse facendosi un selfie proprio in quei momenti. non so se ne potranno tenere conto, ma tant'e'.
Ritratto di marcoluga
21 aprile 2017 - 22:29
2
Era ora !!!
Ritratto di Carletto70
22 aprile 2017 - 11:58
Si ma nel telefono non ci sono solo i log delle conversazioni. Uno smartphone e' un po come un nostro diario personale e quindi se lo sequestrano possono vedere tutto quello che c'e' dentro. Privacy ?
Ritratto di RGianni69
22 aprile 2017 - 23:25
Il 90% degli italiani, utilizza lo smartphone a mano, anche se la propria auto è provvista di bluetooth o sistema vivavoce, forse perché li fa sentire più fighetti al volante. Circa 1 mese fa, 1 ragazza davanti a me stava messaggiando al semaforo, quando è venuto il verde e lei non si è mossa finché non è tornato il rosso. Dietro di me ci stava un auto dei carabinieri, che subito ha affiancato l'auto della ragazza e l'ha fatta accostare, per darle una multa. Ma non sempre i carabinieri o la polizia vede e punisce queste cose.
Ritratto di NeroneLanzi
23 aprile 2017 - 11:31
Sulle ragioni del non uso del bluetooth banalmente il problema è che molti automobilisti non conoscono la propria vettura e non la sanno usare. C'era un articolo in proposito uscito qualche mese fa (credo proprio su alVolante). Ma ci sono anche molti casi concreti. Un ex collega che ora lavora per un altro costruttore si è trovato di fronte il caso di una cinquantina di vetture (parliamo di mezzi da oltre 50k€) che sono state consegnate ai clienti prive del cruise control adattivo, avevano solo il cruise control standard, per un errore di fabbrica. Bene, solo il 50% dei clienti, dopo 8 mesi, si era accorto da solo della mancanza. Sui controlli purtroppo è vero, in molti casi certi comportamenti non vengono perseguiti. Per questo trovo assurde certe iniziative della municipale: pensano alla repressione a fatti avvenuti e mai alla prevenzione. Forse varrebbe la pena di spendere 15 minuti della loro preziosa vita a fare la multa alla vettura con bambino saltellante sui sedili posteriori o con conducente al telefono, ferma in coda davanti a loro. Piuttosto che andare ad indagare nei cellulari quando gli incidenti sono già capitati.
Ritratto di marcoluga
24 aprile 2017 - 12:36
2
Poveretto
Ritratto di ducart
26 aprile 2017 - 09:17
Si deve assolutamente perdere il vizio di guardare il telefono mentre si guida!!!
Ritratto di Lo Stregone
26 aprile 2017 - 09:46
controllo solo per incidenti gravi: detto così è già una discriminante.
Ritratto di tonyadv
26 aprile 2017 - 14:27
Sono d'accordo con l'introduzione di sanzioni più severe ma applicarle solo dopo che l'incidente è avvenuto con controllo dello smartphone ha poco senso e non risolve il problema. Si dovrebbero effettuare controlli preventivi anche utilizzando le migliaia di telecamere che sono ovunque. In Inghilterra per esempio lo fanno già da tempo: attraverso le telecamere riescono dalla targa a controllare e multare in movimento i mezzi non assicurati e addirittura in alcune strade e autostrade riescono a fotografare il conducente con il telefono in mano alla guida inviandogli la multa a casa. Purtroppo ogni giorno vedo sempre più automobilisti e camionisti che guidano col telefono in mano...ho visto qualche volta anche dei ciclisti "zig-zaganti" e distratti con lo smartphone in mano e dei pedoni che, a testa bassa col telefonino, scendono dal marciapiede o attraversano senza quasi guardare... Più controlli preventivi e sanzioni perché tanto alcune persone persone non imparano niente finché non gli tocchi il portafoglio...e a volte non lo imparano comunque...O come si dice in Toscana: "Gli entra nel culo ma non nella testa!" :-)

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