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Incidenti con feriti, due sentenze della Cassazione

16 gennaio 2015

Sinistri stradali: i giudici hanno detto la loro su una coppia questioni particolarmente delicate per gli automobilisti.

Incidenti con feriti, due sentenze della Cassazione
SE IL DANNEGGIATO CI RIPENSA… - La sentenza 274/2015 della Cassazione riguarda un caso particolare. Qualche anno fa, una donna viene investita sulle strisce pedonali: il guidatore dell'auto si ferma per pochi secondi; a una veloce rassicurazione della donna, riparte. A distanza di due settimane, spunta un testimone a favore del danneggiato, secondo cui la signora ha subìto lesioni fisiche in seguito all’impatto: la donna chiede il risarcimento al Fondo vittime strada (scatta quando non si conosce la targa del colpevole del sinistro). I giudici, nei primi due gradi, negano il rimborso, perché nessun pirata ha investito il pedone: il guidatore si era fermato. Invece, per la Cassazione, risultano risarcibili i sinistri causati da veicoli non identificati: non importa se il danneggiato avesse affermato fin da subito di star male. Quindi, il Fondo garanzia vittime deve risarcire anche in assenza di vera e propria pirateria: ora sarà la corte d’appello, in diversa composizione, a dover emettere una nuova sentenza.
 
RESTATE SUL POSTO! - Invece, con la sentenza 1276/2015, la Cassazione conferma un principio importante: chi resta coinvolto in un sinistro stradale con danni fisici alle persone deve sempre fermarsi e aspettare l’arrivo delle forze di polizia per i rilievi di rito. Questo vale anche per chi non ha causato l’incidente: e non è sufficiente una sosta momentanea, ma occorre l’identificazione da parte della polizia. Altrimenti, scatterà una possibile denuncia per fuga dal luogo dell’incidente.


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Ritratto di Mattia Bertero
16 gennaio 2015 - 15:32
3
Sentenza giusta: colui che è stato investito ha subito in ogni caso un danno indifferentemente se l'investitore si sia fermato o meno e deve essere risarcito. Serve davvero un'insieme di leggi riguardante l'omicidio stradale al più presto possibile.
Ritratto di AlphAtomix
16 gennaio 2015 - 16:08
quindi se io investo uno e non gli faccio niente (e quindi mi lascia andare via), questo quando vuole si sveglia, chiama l'amico e io la prendo la dietro? Ho capito bene?
Ritratto di Giannino
16 gennaio 2015 - 17:00
è sbagliata la tua premessa. non è vero: "non gli faccio niente". parti dalla premessa corretta: è ferito. non sta bene. in questo caso, stai lì. non vai via. lui ti dice che sta bene? dopo un incidente, sotto choc, si dicono tante fesserie...
Ritratto di AlphAtomix
16 gennaio 2015 - 17:23
Se è ferito ok, se è sotto shock chiaramente si sta li assieme a tranquillizzare, ma questa dopo 2 settimane si è accorta che si era fatta male (e guardacaso spunta un testimone).
Ritratto di Giannino
16 gennaio 2015 - 17:48
quindi AlphAtomix, escludiamo la sentenza 2: lì è tutto chiaro. ferita e sotto choc subito. parliamo della sentenza 1: perché dici che sei tu a pagare? paga il fondo garanzia vittime strada, sempreché la corte d'appello segua l'orientamento della cassazione.
Ritratto di AlphAtomix
16 gennaio 2015 - 17:56
Se fanno causa ad ignoti si, se fanno causa a me di conseguenza sarò io (e avrò anche problemi per omissione di soccorso, fuga dall'incidente, ecc). Cosa vieta poi alla gente di cadere in casa, rompersi una gamba e fare richiesta di risarcimento a questo fondo? Dovevano semplicemente fare che se chiami subito un ambulanza/vigili, e loro constatano il danno eri eleggibile per il rimborso, così invece diventa la solita giungla dove il più furbo sguazza allegramente.
Ritratto di onlyroma
16 gennaio 2015 - 18:06
.....nelle ipotesi. Non ho capito perché dite che paga il fondo. Se ti rintracciano paga la tua assicurazione,se rimani lì e aspetti la polizia sempre la tua assicurazione paga. La signora prenderà i soldi dal fondo,dato che l'investitore è andato via e la signora non conosce la targa. Nel lontano 1996 mi ero appena comprato una bella Tigra 2 mesi di vita e il giorno di natale mentre andavo al lavoro,ho subito un tamponamento. Traffico bloccato,macchine distrutte e intervento della municipale. Fanno il verbale e il ragazzo mi fa il CID. Dopo 1 mese avevo il mio bell'assegno di nove milioni di Lire. dopo 2 giorni mi chiama il direttore di banca dicendomi che l'assegno è stato bloccato dal giudice fallimentare. L'assicurazione del ragazzo era fallita (lui non lo sapeva). Ho messo l'avvocato e dopo "appena" 4 anni mi hanno rimborsato tramite il fondo vittime della strada. P.S. il giudice dopo 4 anni di causa il giorno della sentenza ancora chiedeva chi avesse ragione. Io alterato gli ho fatto notare che avevo un CID,verbale della municipale e un assegno e che quindi lui in 4 anni non aveva letto nulla .si è offeso hahahhahhahh Cmq ho ripreso 12 milioni con gli interessi.
Ritratto di acterun
16 gennaio 2015 - 17:34
Proprio oggi su un quotidiano c'è la storia di un'addetta dell'Amsa di Milano che mentre era ferma a raccoglieri i rifiuti ha soccorso un un pedone investito da uno scooter ed è stata multata per aver lasciato il mezzo in sosta vietata! Poi è normale che la gente scappi o non dia soccorso, bisogna fare i mafiosi per vivere tranquilli, se ti immischi ci rimetti!
Ritratto di Giannino
16 gennaio 2015 - 17:51
no. dunque. la signora parcheggia male. ostruisce la visuale allo scooter. lo scooter investe il pedone. lei soccorre il pedone. quindi: multa per sosta vietata prima del sinistro. no multa per sosta vietata al fine di soccorrere. lo so: il quotidiano dice altre cose per attirare i lettori. ma i quotidiani online dicono un sacco di cose per attirare i lettori...

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