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Incidenti stradali e vittime nel 2020: le statistiche

Pubblicato 11 ottobre 2021

ACI, in collaborazione con Istat, ha diffuso il rapporto relativo al 2020, che presenta dati abbastanza disomogenei.

Incidenti stradali e vittime nel 2020: le statistiche

I NUMERI - Il 2020 è destinato a restare alla storia come l’anno del lockdown, quello in cui le misure restrittive applicate dal governo hanno spinto molti a modificare le proprie abitudini, comprese quelle negli spostamenti che hanno dovuto essere ridotti al minimo per un certo periodo. Nonostante questo, il numero delle vittime da incidenti stradali ha registrato numeri importanti, addirittura in crescita rispetto all’anno precedente. A mettere in evidenza la situazione è l’ultimo rapporto stilato da ACI, in collaborazione con l’ISTAT. 

CRESCONO LE VITTIME DELLA STRADA - Nel 2020 sono stati 118.298 gli incidenti in cui le persone coinvolte hanno riportato lesioni. Analizzando la situazione ancora più nel dettaglio si sono registrati 2.395 decessi e 159.248 feriti. Numeri tutt’altro che da sottovalutare, soprattutto perché si sono registrati in un periodo in cui per diversi mesi gli italiani sono stati invitati a restare in casa. La media giornaliera è stata infatti di 324 incidenti, 6,5 morti e 436 feriti. 

LE CITTÀ - Guardando alla situazione nelle varie città sono diciassette le province (su 107) in cui il numero dei morti è aumentato. Gli unici dati positivi arrivano da Oristano e Sud Sardegna dove le vittime sono diminuite. Questi i numeri nel dettaglio: Oristano (+140%; 12 morti nel 2020, 5 nel 2019), Barletta-Andria-Trani (+120%; 22 morti nel 2020, 10 nel 2019) e Sud Sardegna (+76,5%; 30 morti nel 2020, 17 nel 2019).

AOSTA ISOLA FELICE - Ma c’è anche una città in cui nell’arco dei dodici mesi non c’è stato alcun morto per incidente stradale: Aosta. È invece diminuito in maniera rilevante il numero dei morti in diverse città. Basti pensare a Vibo Valentia -77,8% (2 morti nel 2020, 9 nel 2019), Gorizia -70% (3 morti nel 2020, 10 nel 2019) e Trieste -66,7% (5 morti nel 2020, 15 nel 2019). Un decremento rilevante si è invece rilevato a Milano (-32 morti), Venezia (-31), Padova (-28), Roma (-27), e Torino (-26) le province dove sono state risparmiate più vite umane. Tra i Comuni capoluogo oltre a Roma (-27 come per la provincia), Ravenna (-14), Torino (-12), Cesena (-12).

L’INDICE DI MORTALITÀ - L’indice di mortalità (numero di morti per 100 incidenti) è risultato però addirittura più del doppio rispetto al valore medio nazionale (2,02) in sedici province. I numeri più preoccupanti si sono registrati in Sud Sardegna (7,8), Campobasso (6,8), Isernia (6,1), Oristano (5,8), Nuoro (5,8). Ma ci sono anche città come Gorizia, Milano, Genova, Savona, Prato, Rimini, Trieste in cui le persone coinvolte in incidenti non hanno riscontrato gravi conseguenze. Nonostante il lockdown abbia comportato una modifica nelle abitudini di gran parte degli italiani, non sono mancate le vittime relative a quella che viene definita “mobilità dolce” (è il caso di chi circola a piedi, in bicicletta o con i monopattini). 

INCIDENTI E COSTI SOCIALI - Un incidente con gravi conseguenze per le persone coinvolte comporta inevitabilmente anche costi sociali per la località in cui questo si verifica. Questi sono ovviamente maggiori nelle città più importanti del nostro Paese, ovvero Roma e Milano, 945 e 631 milioni di euro. A queste seguono Napoli e Torino e con 377 e 370 milioni. La spesa risulta essere però più elevata a Piacenza, Livorno e Genova in rapporto alla popolazione, pari a 328, 317 e 315 euro per abitante.





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Ritratto di Alvolantino
11 ottobre 2021 - 13:18
Vorrei fare notare che quasi tutti gli incidenti sono causati da auto termiche, chi guida elettrico é molto più attento, oltre ad avere tutti i sistemi di sicurezza alla guida. Ormai é solo questione di tempo che benzina e diesel spariscano, diminuendo di conseguenza la pericolosità e incidenti.
Ritratto di Betinhole
11 ottobre 2021 - 13:30
Ma c'è anche una diffusione minore di auto elettriche. Tra un po' (tanto) quando ci saranno solo auto elettriche vedrai che con auto termiche non si faranno più incidenti
Ritratto di voyces
11 ottobre 2021 - 13:56
Paradosso di Simpson, cerca su google
Ritratto di Flavio8484
11 ottobre 2021 - 14:11
Non sei riuscito nel tuo intento:quello di creare la polemica pro/contro termico/elettrico, ma apprezzo lo sforzo!
Ritratto di Turbostar48
11 ottobre 2021 - 14:22
@Al volantino, non ti smentisci mai sei il solito sfikato estremista dell'elettrico. La gente cominciasse ad usare meno il cellulare mentre guida qualsiasi auto, che ne vedo un sacco in giro di questi ingnoranti al telefono, e vedrai che il problema degli incidenti stradali diminuisce. Ho se per caso sei uno di questi ingnoranti Al volantino?
Ritratto di Gianni.ark
12 ottobre 2021 - 00:28
Concordo in toto... di gente che sbarella con la macchina con la testa china sul telefono ne vedo praticamente tutti i giorni.
Ritratto di Miti
12 ottobre 2021 - 12:36
1
Gianni.ark...la cosa più da def...icenti è che anche su auto provviste di bluetooth loro sono sempre col tel in mano ... ignoranza ai massimi livelli. Ma ovviamente ... e dico ovviamente ... da soli in macchina con la mascherina. Perché per prima viene la tua salute. Peccato che quella mentale ...andata da un po'.
Ritratto di Turbostar48
12 ottobre 2021 - 15:51
@Miti. Esatto bravo.
Ritratto di Er sentenza
11 ottobre 2021 - 19:50
Se tutti quelli che guidano un' auto elettrica avessero la stessa mente geniale di Alvolantino....saremmo tranquilli, perche' non riuscirebbero neanche a capire come di accende Lol.. zero incidenti da qui all'eternita' Lol...
Ritratto di Turbostar48
11 ottobre 2021 - 20:37
@Er sentenza. Esatto :))))))
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