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L'auto del futuro prossimo

11 gennaio 2014

Un video ci dà lo spunto per passare in rassegna tutti i dispositivi tecnologici che potremo trovare ben presto sulle nostre automobili.

L'auto del futuro prossimo
UN QUADRO EFFICACE - In questi ultimi giorni si è parlato molto dell'evoluzione in chiave tecnologica dell'auto. L'occasione è stato il Consumer Electronic Show di Las Vegas al quale ormai molte case partecipano in veste ufficiale per presentare le proprie novità nel campo dell'elettronica di bordo e dei dispositivi di assistenza alla guida. Lo spunto per vedere tutte (o quasi) le innovazioni, destinate ad essere introdotte via via sulle prossime generazioni di automobili, è un video (vedi qui sotto) della Texas Instruments che, tra i tanti settori, opera anche in questo. Ebbenne l'azienda americana, nel mostrare i dispositivi sui quali sta lavorando, ci da un quadro piuttosto efficace di come sarà la nostra vita di automobilisti, diciamo entro cinque anni da oggi.
 
IL FUTURO È VICINO - Grazie all’utilizzo di moderne tecnologie, saranno introdotte caratteristiche altamente sofisticate che porteranno la sicurezza, l’intrattenimento e la connettività a nuovi livelli. In rassegna, tra gli altri, ci sono: il riconoscimento facciale o delle impronte digitali del guidatore per sbloccare le portiere con tanto di regolazione automatica delle impostazioni preferite; la ricarica wireless e la sincronizzazione automatica del proprio smarphone; l’avviso della presenza di oggetti sul tetto; un’avanzata tecnologia di ricarica delle batterie a vettura ferma; gli avvisi di allerta meteo; i giochi virtuali per i passeggeri posteriori e il sistema di parcheggio completamente automatico. Senza dimenticare quei dispositivi che già oggi sono disponibili su un numero crescente di vetture, dallo start&stop all’head-up display passando per il radar con frenata automatica di sicurezza e il sistema di telecamere a 360°.


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Ritratto di PariTheBest93
11 gennaio 2014 - 14:56
3
Molto carino il video, però non se non c'è la guida autonoma, perché mettere come tag di questo articolo "guida autonoma" e non "tecnologia"?
Ritratto di 19miki90
11 gennaio 2014 - 17:03
4
Per la serie l'arte di creare problemi per poi poter cercare di risolverli... 1000 distrazioni, vetrature minuscole e per poter inserire radar ovunque peggio di un sottomarino... mah secondo me hanno proprio perso la bussola.
Ritratto di Fr4ncesco
11 gennaio 2014 - 17:06
2
Avevo una calcolatrice della T.I, non credevo fosse così attiva da proporre sistemi elettronici così avanzati per le auto. Sono una naturale evoluzione dei sistemi già esistenti, quasi nulla di sorprendente e parecheggio a parte qui perlomeno la guida è manuale, anche se assistita dal computer di bordo a fini della sicurezza (ben venga).
Ritratto di Rav
11 gennaio 2014 - 18:42
4
Francamente questi mega schermi sulle auto non è che mi facciano proprio impazzire, sì sono scenografici ma distraggono anche e spesso di giorno non sono facilmente leggibili. Per non parlare delle ditate o dei rigoni, fichè ti si riga una plastica ti scoccia ma vabbè, se ti si riga lo schermo è da cambiare e non costa poco. Quella del parcheggio autonomo è una gran bella cosa, oltre alla comodità credo aumenterebbero i parcheggi utili. Quante volte andiamo in un centro commerciale, o in centro o al cinema, non troviamo posto perchè qualche simpaticone ha lasciato l'auto occupando due posti... col parcheggio autonomi l'auto starebbe al suo posto senza occuparne altri. Il problema è sempre solo uno, e non è piccolo, la tecnologia va bene ma ha dei limiti e quando il proprietario arriverà all'auto che non lo riconosce per problemi suoi o ha la batteria scarica oppure un guasto di qualsiasi genere, non sarà contento e rimpiangerà la "vecchia" chiave e tutto quello che gira intorno. Che dire, io la sogno un'auto come quella del video, ma deve rimanere facilmente utilizzabile e i rischi di problemi devono essere ridotti al minimo, altrimenti si fa presto ad odiarla.
Ritratto di Gordo88
13 gennaio 2014 - 09:58
1
Ci arriveremo ma a me tutta sta tecnologia non entusiasma per nulla e non so quanto sia veramente utile alla sicurezza stradale con tutti sti monitor e segnalazioni ed una superficie vetrata sempre più ridotta.. sicuramente il piacere di guida ne risentirà ed in negativo
Ritratto di Paolo
13 gennaio 2014 - 11:55
La tecnologia fa passi da gigante e il video non mi stupisce affatto. Basti pensare quanto sono cambiate le auto dagli anni 80 al 2000... oppure dagli anni 60 agli anni 80... Questa evoluzione continuerà ed è giusto che sia così (e lo dice un appassionato di auto d'epoca). Come ogni cosa ha dei pro e contro, proveró a fare una lista vediamo cosa ne pensate: PRO: - Sicurezza: è il vantaggio più importante che porterà quest'evoluzione. -viaggi meno faticosi e noiosi, l'intrattenimento a bordo e i sistemi di ausilio alla guida gioveranno a passeggeri e conducente -Meno infrazioni e comportamenti scorretti di altri automobilisti (almeno si spera), la tecnologia dovrebbe aiutarli a regolare distanza di sicurezza, modalità di parcheggio, ecc. CONTRO: -Auto sempre più delicate e costose da riparare, sicuramente meno longeve di una robusta auto anni 80... non credo che queste nuove auto cosi cariche di tecnologia potranno vivere più di 10 anni... -Possibilità di malfunzionamenti informatici: sappiamo bene che a volte il computer si blocca o lo smartphone va in tilt, ma se questo dovesse succedere su un'auto da cui dipende la vita di 5 persone potrebbe diventare molto rischioso -Problemi giuridici potrebbero rallentare lo sviluppo di alcune tecnologie come il parcheggio automatico: chi è responsabile in caso di danneggiamento a cose o persone quando l'auto guida in automatico? Questi secondo me sono i pro e i contro principali. Un saluto
Ritratto di PariTheBest93
13 gennaio 2014 - 12:19
3
Concordo su tutto, un saluto ;)
Ritratto di robedec
13 gennaio 2014 - 16:22
E’ tutto molto bello, però poi dobbiamo fare i conti con la realtà! Ad esempio il riconoscimento del viso tramite vetro laterale dell’auto. Voglio vedere se si viene riconosciuti se l’auto ha i vetri coperti da uno strato di neve o ghiaccio o se sono appannati all’interno (Chi li spanna internamente? Gig-robot?) Oppure l’altro optional, il riconoscimento dei polpastrelli a contatto con il finestrino. Eh si.. già immagino una persona che mette il palmo su di un vetro bello sporco dal normale utilizzo dell’auto. Senza contare tutte le “pataccate” sul vetro. E poi mi auguro che quando ci saranno tutte queste innovazioni esista pure la guida automatica, ovvero l’auto che si sposta senza il nostro ausilio, perché con quei monitor giganti che mettono sarà impossibile non distrarsi! Ahh come rimpiango la mia mitica Uno 45 base… ‘na lavata, n’asciugata e par neanca adoperata!

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