Tra suv e granturismo la Italdesing Parcour

05 marzo 2013

Il “maestro” del design Giugiaro ha presentato una concept car che abbina i concetti di suv con quelli di GT sportiva.

Tra suv e granturismo la Italdesing Parcour

SPORTIVA DA DESERTO? - Come vuole la miglior tradizione, anche il salone di Ginevra 2013 è impreziosito da proposte fuori ordinanza avanzate dagli stilisti. Tra questa spicca la Italdesign Parcour, che riesce a farsi “leggere” come sportiva e come suv. A favore della prima interpretazione contribuisce il motore sotto il cofano. In posizioine centrale-posteriore c’è infatti il V10 5.2 della Lamborghini, con potenza di 550 CV, e con una potenza del genere non stupisce che la meccanica preveda la trazione integrale.

ALTA E IMPONENTE - L’idea della suv viene se si considerano le ruote e l’altezza da terra, che danno vita a un look che evoca le piste del deserto da percorrere ad alta velocità. A proposito di questo look, va detto che le gomme sono state realizzate espressamente per questa concept car dalla Vredestein. 
 
I SEDILI FISSI. I PEDALI NO - Da buona concept car, la Italdesign Parcour riserva un bel bagaglio di soluzioni inedite e ingegnose. Come i sedili che sono collocati molto arretrati e fissi, soluzione che così annunciata lascia sicuramente perplessi, ma che introduce appunto l’originalità creativa del volante e della pedaliera regolabile elettronicamente. Perché, come già testimoniato dalle  concept car Scighera (1996), Alessandro Volta (2004) e Quaranta (2008),  Giugiaro pensa che questo abbinamento sia l’ideale per garantire il massimo dello spazio possibile. 
 
 
AMMORTIZZATORE-PUNTONE - Di novità sorprendenti non ne mancano neanche “sottopelle”, come l’ammortizzatore utilizzato anche con funzione di puntone nelle geometrie delle sospensioni. Secondo l’Italdesign di Giorgio Giugiaro, oggi confluita nel gruppo Volkswagen, questo tipo di sospensione potrebbe essere definita “push rod 2.0”. E definizioni a parte, l’originalità risiede nel fatto che per ogni ruota vi sono due ammortizzatori. Normalmente ne lavorano solo quattro (uno per ruota) ma con un comando elettronico si possono far entrare in funzione anche gli altri quattro. Questa seconda impostazione è particolarmente adatta per i fondi stradali accidentati (con il raddoppio degli ammortizzatori l’altezza del veicolo aumenta sensibilmente, così come migliora il comportamento viaggiando sullo sconnesso).
 
 
CARBONIO DI SICUREZZA - Grazie alle caratteristiche tecniche messe a punto, la Italdesign Parcour si candida per essere un veicolo dalle grandi prestazioni in condizioni difficili, e di fronte a questa realtà stupisce l’assenza del tetto, che è un elemento protettivo importante. Ma anche in questo caso il progetto ha una risposta d’avanguardia. I montanti sono infatti irrobustiti con l’impiego della fibra di carbonio. In questo modo è garantita l’opportuna protezione in caso di ribaltamento.


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Ritratto di MatteFonta92
5 marzo 2013 - 17:43
3
Io ho sempre sostenuto che "SUV" e "sportività" siano due cose che accoppiate non possano assolutamente andare d'accordo, e questo prototipo ne è il più tipico esempio. Il risultato è un obbrobrio come pochi altri, assolutamente inguardabile. Per questo spero con tutto il cuore che la Lamborghini non produca anche lei un orrendo SUV.
Ritratto di bobnova
5 marzo 2013 - 18:26
a me sembra la macchina del power ranger ROSSO!!!
Ritratto di pi
5 marzo 2013 - 19:45
2
Lascia senza fiato... è STUPENDA
Ritratto di ilovemultijet
5 marzo 2013 - 19:54
2
o è molto molto simile alla gloriosa alfa romeo montreal? troppo esagerate le ruote...
Ritratto di carmelo.sc
5 marzo 2013 - 20:19
la Montreal è tutta un altra cosa !
Ritratto di ilovemultijet
5 marzo 2013 - 20:31
2
il frontale di questa concept però me l'ha ricordata un po...
Ritratto di carmelo.sc
5 marzo 2013 - 20:18
mi dispiace dirlo, ma da quando Italdesign è diventata proprietà VW, disegna auto molto anonime ..che sia solo un caso?
Ritratto di LucaPozzo
5 marzo 2013 - 21:44
Mah, anonima non dire. Però da Giugiaro mi aspetto effettivamente qualcosa di più. Se metto accanto questa e la Brivido mi viene il dubbio che per fare i prototipi di stile stiano usano degli studenti dello IED, ma quelli un po' svogliati che saltano le lezioni
Ritratto di ceccorapo
5 marzo 2013 - 20:27
Assomiglia molto alla De Tomaso Pantera dei bei tempi...
Ritratto di ilovemultijet
5 marzo 2013 - 20:34
2
anche a me ha ricordato molto la pantera...però un auto sportiva cosi alta e con quelle ruote non si puo vedere...
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