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Germania e Italia le meno preparate alle auto elettriche

Pubblicato 19 ottobre 2021

La una ricerca ha aggregato diversi dati tra cui le vendite, il numero di punti di ricarica e i relativi costi e gli incentivi per stilare una classifica tra i Paesi europei.

Germania e Italia le meno preparate alle auto elettriche

RIDURRE LE EMISSIONI - Con la minaccia del cambiamento climatico, persone, aziende e nazioni stanno cercando di ridurre l’uso di combustibili fossili e quindi le emissioni di CO2. La transizione verso la mobilità elettrica è una delle strategie più applicate dalle moderne democrazie. Sono diversi i paesi che hanno fissato obiettivi ambiziosi per i veicoli elettrici, come per esempio il governo del Regno Unito, che si è impegnato a consentire la vendita di soli veicoli elettrici nuovi dal 2030.

LA RICERCA - Ma quali sono in Europa i paesi più preparati per l'adozione dei veicoli elettrici? A rispondere a questa domanda ci ha pensato Zutobi, una piattaforma online che si occupa di servizi per gli automobilisti, che ha condotto una ricerca aggregando diversi dati tra cui le vendite, il numero di punti di ricarica e i relativi costi, gli incentivi e le ricerche online. Ad ogni paese è stato quindi assegnato un punteggio normalizzato su base dieci.

Rank

Country

Purchase Incentive Amount (€)

Number of Registered EVs*

Cost to Fully Charge a Tesla Model 3 (50 kWh)

EV searches per 100,000 people

% of Total Vehicles That are Electric

Number of Public Charging Stations per km

EV Ready Score /10

1

Germany

€9,000

308,139

$18.20

16.61

0.65%

3.43

1.49

2

Italy

€6,000

55,307

$13.05

11.59

0.14%

1.93

2.03

3

Czech Republic

€4,113

7,109

$12.25

12.61

0.08%

0.97

2.10

4

Belgium

€0

33,703

$15.55

29.77

0.58%

4.81

2.21

5

Spain

€5,000

45,057

$11.50

15.78

0.19%

0.53

2.27

6

Portugal

€3,000

36,882

$13.50

27.75

0.74%

0.81

2.27

7

Denmark

€0

30,516

$16.75

54.04

1.18%

2.49

2.40

8

Poland

€8,190

6,556

$9.60

8.27

0.03%

0.66

2.42

9

Slovakia

€8,000

1,863

$10.20

13.19

0.08%

1.92

2.49

10

Greece

€6,000

1,104

$10.85

30.22

0.65%

3.43

 

2.56

 

SVETTA LA NORVEGIA - Il paese più pronto per l'adozione dei veicoli elettrici è la Norvegia, che ha ottenuto un punteggio di 8,14 su 10. La Norvegia ha la più alta percentuale di veicoli elettrici nel mondo, con il 55% delle nuove immatricolazioni di auto nel 2021 rappresentato da EV. La Norvegia può inoltre contare su 35,79 stazioni di ricarica pubbliche per km di strada.

UK E PAESI BASSI - Il Regno Unito si piazza al secondo posto. Seguono i Paesi Bassi con un punteggio di 4,73 su 10. Il numero di stazioni di ricarica è indicativo della determinazione olandese verso la mobilità elettrica, dato che ce ne sono 66.665 in tutta la nazione, il che equivale a 21,82 per km di strada. Il 2,06% di tutti i veicoli immatricolati nel paese sono elettrici.

GERMANIA E ITALIA - E i peggiori paesi nell’aerea europea quali sono? Nei primi due posti dei paesi meno pronti si classificano la Germania, con un punteggio di 1,49, e l’Italia, con un punteggio di 2,03. A pesare negativamente sul risultato dell’Italia sono gli incentivi a disposizione, il costo di ricarica e il numero di colonnine.





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Ritratto di Flavio8484
19 ottobre 2021 - 20:17
Ma che dite? Qui dicono che invece siamo prontissimi, e addirittura chi dice il contrario é solo xche é vecchio dentro! Redazione...e no é! Non si fa cosi!
Ritratto di Volpe bianca
19 ottobre 2021 - 20:20
:)))))) anche la redazione ormai è preistorica....o forse no?
Ritratto di Flavio8484
19 ottobre 2021 - 20:23
A boh....sarà un complotto???:D
Ritratto di Volpe bianca
19 ottobre 2021 - 20:28
Forse hanno invaso la sede di AV come hanno fatto con la Cgil, il direttore adesso è diventato @Gasolone xv :))))
Ritratto di Flavio8484
19 ottobre 2021 - 20:29
Penso piu mbutu o oxygeneretor!
Ritratto di Volpe bianca
19 ottobre 2021 - 20:30
Si salvi chi può allora.... :))))
Ritratto di Mbutu
20 ottobre 2021 - 00:21
Però Flavio, l'ennesimo commento per dimostrare che non capisci quello che leggi. Ma visto che non voglio urtare la tua sensibilità dirò: ah,ah; che ridere, bella battuta.
Ritratto di Flavio8484
20 ottobre 2021 - 00:29
Infatti non era una battuta, era la realtà che traspare dai commenti su av
Ritratto di Volpe bianca
20 ottobre 2021 - 06:56
@Mbutu la battuta era la mia che ho citato @Gasolone xv (sparito anche lui?), dato che lo criticavate sempre molto quando si parlava di elettrico; da quest'articolo appare invece quanto il nostro paese sia indietro e magari non aveva tutti i torti a scrivere certe cose. Indietro sia come organizzazione statale sia come propensione degli abitanti ad accogliere positivamente questa transizione. Commenti su commenti contro chi sollevava alcuni dubbi e metteva in risalto i punti deboli del progetto, poi vai a vedere i dati (a te tanto cari) e tutto risulta più che legittimo. Ma per alcuni di voi, tu compreso, è stato più comodo fare una divisione in "curva nord" e "curva sud". I folli che si permettono di criticare l'elettrico contro i moderni, visionari ed ecologici a favore "sempre e comunque". I commenti sono stati questi, spesso esagerati sia da una parte che dall'altra.
Ritratto di Oxygenerator
20 ottobre 2021 - 09:28
@ Volpe bianca vero il discorso delle fazioni, ma in questo paese è sempre cosi. Quando arriva una cosa nuova, tutti quelli che con la vecchia ci mangiavano, si scagliano contro, a prescindere. Io non ho niente in contrario, in tutto ció, ma basta essere chiari. Inutile inventare per mesi che l’elettrico inquina di più, che va bene per chi è ricco, che va bene per i pensionati, che l’energia non basta, che le batterie ci resteranno per sempre sul groppone, che non si puó imporre dall’alto questi cambiamenti, che l’auto è un bene primario e DEVE essere per tutti, ed altre infinite amenità, ripetute all’infinito. Non è così. Semplicemente questo si voleva dire. Per ora è successo che; il metano ha preso una batosta, i derivati degli idrocarburi fossili, costano sempre di più, che l’energia aumenterà. Molte case si stanno rivolgendo al mondo elettrico e piano piano, l’infrastruttura prima inesistente, comincia a formarsi. Tutta roba logica. Bastava aspettare qualche mese. Invece, nazielettricari, elettridomestici, l’emozione di un frigorifero, vuoi mettere un v8 col suo sound ( gente che se va bene ha un 1200 ) e gente che ti dice; vuoi mettere l’emozione di guidare l’alfa giulia ( nel 90% dei casi diesel ). Insomma un bel po di @@. Bastava dire la verità. Non mi piace. Oppure non mi piace perchè adesso non potró averla, non mi piacciono le novità, sono contro perche’ sono imposte dall’alto, ho appena comprato il diesel e siccome mi conviene, me ne frego dell’inquinamento, lavoro coi motori termici, ho paura di perdere il posto, lavoro nel settore, ho paura che si venderanno meno auto, etc etc. Sarebbe stato più onesto, che inventarsi un sacco de fregnacce. Certo che alcuni lroblemi ci sono e ci saranno. Ma si porrà rimedio. Perchè gli idrocarburi fossili, problemi, non ne hanno???
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