Quanto tempo passano in auto gli italiani per i loro spostamenti quotidiani? Mediamente 8 giorni, 16 ore e 48 minuti. È ciò che emerge da uno studio di Autotrader sulle abitudini di 15 Paesi mondiali riguardanti il cosiddetto “commuting”, vale a dire il pendolarismo casa-lavoro (o casa-scuola) e viceversa.
Nella classifica degli automobilisti che passano più tempo in questo genere di spostamenti, gli italiani si posizionano al settimo posto (vedi tabella più in basso), passando al volante tra andata e ritorno dal lavoro quasi 11 ore in più all’anno rispetto alla media dei pendolari globali, che invece restano in auto per 8 giorni, 5 ore e 53 minuti.
Per l’88% dei guidatori italiani, è proprio la congestione del traffico a essere la maggiore fonte di stress nel tragitto casa-lavoro, in particolare per chi è costretto a spostarsi nelle due principali città, Roma e Milano, dove la congestione sul Grande Raccordo Anulare e le Tangenziali milanesi può prolungare i tempi di percorrenza durante tutta la settimana.
Per alleviare un po’ il fastidio provocato dal traffico, l’84% degli automobilisti si rivolge all’intrattenimento, affermando che la parte del tragitto più piacevole sta proprio nell’ascoltare musica, podcast o audiolibri. Anche le auto più recenti potrebbero migliorare l’esperienza: il 61% dei guidatori ritiene infatti che guidare un’auto nuova renderebbe il tragitto casa-lavoro più piacevole e meno stressante. Tra le caratteristiche più utili vengono citate una tecnologia a bordo migliorata (63%) e una maggiore efficienza nei consumi (44%).
Se quasi 9 giorni in un anno per i tragitti casa-lavoro vi sembrano tanti c’è anche chi fa peggio. In Sud Africa e in India gli automobilisti passano al volante oltre 10 giorni per il “commuting”, mentre sopra i 9 giorni ci sono Irlanda e Grecia. Hanno tempi molto simili ai nostri i pendolari neozelandesi. Tra i Paesi analizzati, quello in cui i lavoratori perdono meno tempo in auto è la Spagna, dove si resta al volante solamente 6 giorni, 18 ore e 43 minuti.
| Posizione | Paese | Tempo trascorso in auto |
| 1 | Sudafrica | 10 giorni 4 ore 48 minuti |
| 2 | India | 10 giorni 1 ora 55 minuti |
| 3 | Irlanda | 9 giorni 14 ore 10 minuti |
| 4 | Grecia | 9 giorni 4 ore 48 minuti |
| 5 | Polonia | 8 giorni 21 ore 36 minuti |
| 6 | Paesi Bassi | 8 giorni 19 ore 26 minuti |
| 7 | Italia | 8 giorni 16 ore 48 minuti |
| 8 | Nuova Zelanda | 8 giorni 16 ore 34 minuti |
| 9 | Germania | 8 giorni 9 ore 36 minuti |
| 10 | Canada | 8 giorni 0 ore 29 minuti |
| 11 | Australia | 7 giorni 17 ore 46 minuti |
| 12 | U.S.A. | 7 giorni 17 ore 31 minuti |
| 13 | Francia | 7 giorni 11 ore 2 minuti |
| 14 | Regno Unito | 7 giorni 2 ore 24 minuti |
| 15 | Spagna | 6 giorni 18 ore 43 minuti |
Sebbene il tragitto casa-lavoro sia talvolta apprezzato da molti automobilisti (in particolare in Sudafrica, dove il 72% trova rilassante guidare ogni giorno), il viaggio lascia esausto il 30% degli automobilisti intervistati da Autotrader e quasi due terzi di essi (65%) vorrebbero sentirsi più produttivi durante il tragitto.
Secondo l’esperta di produttività Emily Austen è però sbagliato considerarsi produttivi solo se si produce qualcosa in modo visibile: “Pianificare la propria playlist per la mattina significa stabilire un’intenzione per il proprio umore. Si riducono i processi decisionali e gli eventuali problemi durante il tragitto. Ridurre i processi decisionali è produttivo. Proteggere il proprio umore è produttivo”.

















