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Jaguar C-X75: genesi della supercar mai nata

28 giugno 2013

Avrebbe dovuto sfidare LaFerrari, Porsche 918 Spyder e McLaren P1, ma la Jaguar ha deciso di non proseguire nello sviluppo.

Jaguar C-X75: genesi della supercar mai nata
CHE PECCATO! - Ferrari LaFerrari, McLaren P1, Porsche 918 Spyder e Jaguar C-X75. Un quartetto da paura che ha perso per strada una delle protagoniste più affascinanti e tecnologicamente avanzate. Se infatti le prime due hanno monopolizzato la scena del salone di Ginevra e la tedesca è pronta a debuttare in quel di Francoforte, la supercar del Giaguaro non vedrà mai la luce. O meglio, ne saranno costruiti solo 5 esemplari. Fin qui quello che si sapeva già: infatti l'annuncio della casa risale alla fine del 2012. Ora la Jaguar diffonde un nuovo video, dove racconta lo sviluppo del progetto, che ci lascia ancora di più con l’amaro in bocca. 
 
 
LA CONCEPT PARIGINA - La Jaguar C-X75, “regalo” per i 75 anni della casa di Coventry, fu presentata a Parigi nel 2010 sotto forma di concept. Era spinta da 4 motori elettrici (uno per ogni ruota) e due microturbine a gas per una potenza complessiva di 780 CV e 1.600 Nm di coppia che le avrebbero consentito di raggiungere i 330 km/h e scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi. Sull'onda del successo del bellissimo prototipo la Jaguar decise di ricavarne un modello super esclusivo da mettere in produzione. Fu subito chiaro che le turbine non sarebbero mai state adatte, quindi si decise di per una soluzione ibrida più “tradizionale”. 
 
 
PRESTAZIONI DA URLO - La Jaguar, insieme alla Williams, ha sviluppato un nuovo motore 1.6 a quattro cilindri dotato sia di turbo che di compressore volumetrico che, da solo, è in grado di erogare 509 CV alla stratosferica soglio di 10.000 giri. Questo 1.6 è abbinato a due motori elettrici, uno sulle ruote anteriori e l'altro in parallelo al motore, per ulteriori 390 CV. La potenza combinata di oltre 860 CV e la mostruosa coppia di 1.000 Nm spingono la Jaguar C-X75, che quindi è una trazione integrale, fino alla velocità massima di 320 km/h con un’accelerazione da 0 a 160 km/h in meno di sei secondi. Il cambio, anche questo sviluppato ad hoc, è un robotizzato a sette marce. Il telaio è una monoscocca in carbonio e l' aerodinamica che crea più di 200 kg di carico a 320 km/h. Ma la Jaguar C-X75 è anche in grado di percorrere fino a 60 km in modalità elettrica ed è ricaricabile da una presa di corrente.
 
 
SOLUZIONI FUTURE - Perché un'auto che sulla carta se la sarebbe potuta vedere ad armi pari con Ferrari, Porsche e McLaren cancellata dalla produzione in piccola serie? La domanda è più che lecita. Ufficialmente per la situazione economica globale (ogni esemplare sarebbe costato ben oltre 1 milione di sterline); le malelingue dicono che la casa ha avuto paura, commercialmente parlando, che il nome Jaguar non potesse “sostenere” un prezzo così alto. Evidentemente in quel di Coventry si ricordano bene il flop della XJ200 dei primi anni 90 della quale restarono esemplari invenduti anni dopo la fine della produzione. In ogni caso, secondo la Jaguar, la C-X75 resta un formidabile laboratorio di idee e un importante banco di prova per le tecnologie innovative che troveranno applicazione sui futuri modelli Jaguar e Land Rover. Intanto si dice che i cinque prototipi fin qui realizzati potrebbero andare presto all'asta: scommettiamo che i grandi collezionisti di auto si staranno già muovendo per portarsene a casa una.
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Ritratto di MatteFonta92
28 giugno 2013 - 16:45
3
Un'auto meravigliosa, secondo me la più bella tra le hypercar, anche più de LaFerrari! È davvero un peccato che abbiano deciso di non produrla, ancor di più vedendo le specifiche tecniche, roba da mozzare il fiato! Sarebbe stata l'auto che avrebbe consacrato il ritorno di Jaguar nel mondo delle supercar, e invece tutto è finito alle ortiche... ti prego Jaguar, ripensaci!!!
Ritratto di MatteFonta92
28 giugno 2013 - 16:48
3
La Jaguar XJ200 menzionata nell'articolo non esiste... forse vi riferivate alla XJ220.
Ritratto di mustang54
28 giugno 2013 - 16:54
2
e nell'articolo c'e' scritto che la XJ220 fu un flop e molti esemplari rimasero invenduti: strano per una supercar creata su ordinazione, dove i programmati soli 220 esemplari arrivarono a 284...
Ritratto di MatteFonta92
28 giugno 2013 - 17:02
3
In effetti... forse la redazione ha le idee un po' confuse.
Ritratto di mustang54
28 giugno 2013 - 16:45
2
a Top Gear...
Ritratto di Chromeo
28 giugno 2013 - 19:51
Ed è questo l'importante, anche se rimane un pò l'amaro in bocca per il motore a turbina, era veramente una genialata, ma anche questo 1,6 litri 4 cilindri non scherza, per 9 CV è il 4 cilindri più potente del mondo (batte anche i 500 CV della ATS 2500) e poi 318 CV/Litro è incredibile quasi da sport-prototipo
Ritratto di Gordo88
28 giugno 2013 - 20:30
Un vero peccato sia per gli interessanti dati tecnici (una supercar con una cilindrata di 1600) che per la linea che trovo fantastica e dalla quale ha preso spunto per la nuova f-type.. Forse se l' asta va a ruba ci ripenseranno
Ritratto di juvefc87
29 giugno 2013 - 15:05
meno estrema di ferrari e mclaren ma perfetta x comptetere con porshce e lambo
Ritratto di sharry
29 giugno 2013 - 16:23
1
Non mi capacito di come la XJ220 sia stata un flop. Di certo la soluzione a turbine a gas era geniale e relativamente economica (penso). Mi delude un pochino il motore. Da 1.8, bel 1985, furono tirati fuori quasi 450CV con lo stesso sistema, a 7.500RPM. Ora, a 30anni, con tutti i progressi dell'ingegneria (2.0 aspirati da 250 CV), si tirano fuori 500CV, a 10.000? Non penso che questo motore sia stato "tappato" più di tanto...
Ritratto di sanguinello2003
29 giugno 2013 - 18:10
Finalmente la Jaguar ha fatto una macchia a decente e non da vecchio come fino ad ora.:-)
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