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Dalla Jaguar il parabrezza virtuale

11 luglio 2014

Il sistema Jaguar proietta non solo informazioni, ma anche immagini elaborate dall'elettronica di bordo, dalle traiettorie ideali, alla telecamera.

Dalla Jaguar il parabrezza virtuale
LABORATORIO DI IDEE - Si chiama Jaguar Virtual Windscreen, letteralmente parabrezza virtuale, ed è qualcosa più di un semplice head-up display: lo si può definire l'evoluzione del “cofano trasparente” (qui per saperne di più) a suo tempo presentato. Meglio chiarire subito: stiamo parlando di tecnologie che prefigurano ciò che, un domani neanche tanto remoto, potrebbe esserci a bordo di un'auto di serie. Non a caso il parabrezza virtuale arriva da Whitley, uno dei centri di sviluppo di casa Jaguar: dove nascono idee a getto continuo con l'idea di poterle portare in produzione.
 
HEAD-UP ESTESO - Il sistema Jaguar proietta sul parabrezza informazioni relative a velocità, indicazioni per la navigazione o eventuali pericoli; in più, può creare viste fittizie derivanti dall'acquisizione di dati o dall'elaborazione di dati preesistenti per indicare traiettorie ottimali (utili in circuito più che in strada: il colore cambia quando ci si approssima al punto di frenata ritenuto migliore) o immagini provenienti dalla retrocamera. Il controllo del sistema è di tipo gestuale, e i comandi funzionano fino a 15 cm dal parabrezza stesso (il film montato sul parabrezza per permettere l'interazione è di tipo capacitivo, concettualmente simile a quello di uno smartphone)
 
TRA QUALCHE ANNO - In futuro è prevista un'integrazione con il sistema Jaguar Land Rover di autoapprendimento (qui per saperne di più) per evitare di distogliere l'attenzione dalla guida stessa. Starà poi alla sensibilità dei progettisti - ammesso che questi non prevedano gradi di libertà nel sistema - selezionare i comandi manuali, i comandi gestuali e quelli demandati al software di bordo: la prospettiva d'uso è, secondo il responsabile della ricerca e sviluppo Wolfgang Epple, “questione di qualche anno”.


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Ritratto di faraone
11 luglio 2014 - 13:58
be, anche se questi sistemi sono utili per la sicurezza di marcia , per me andando avanti in questo modo si perderà il piacere di guidare auto sportive come le jaguar
Ritratto di Robx58
11 luglio 2014 - 14:12
13
tra il dover leggere ( quindi distrarsi ) sul parabrezza o dover leggere sullo schermo di bordo. Non possiamo con un occhio mettere a fuoco una frase sul parabrezza e con l'altro guardare fuori la strada, quindi distrazione per distrazione, la ritengo solo una comodità per non affaticare gli occhi dando loro meno distanza da percorrere per approfondire notizie utili. Seguitando di questo passo, con tutte queste " diavolerie " sono convinto che invece di attirare più clienti verso questi prodotti tecnologici, li faremo fuggire verso soluzioni più umane tenendosi ben stretta la cara e vecchia ( per quel periodo ) auto tradizionale del 2015.
Ritratto di Supertux
11 luglio 2014 - 15:41
Il concetto che hai detto tu è corretto, ma non marginale. La corsa che fanno gli occhi per cercare le informazioni deve essere la più breve possibile, per questo motivo le case cercano di posizionare il navigatore più in alto possibile nella consolle centrale oppure si inventano qualche soluzione particolare (tipo head up display oppure audi con il nuovo cruscotto della TT dove il navigatore è integrato tra le "lancette" del tachimetro e del contagiri). La differenza è solo di pochi decimi di secondo e finche siamo soli in autostrada a velocità di codice può sembrare ua ricerca inutile, ma nelle fasi dove ogni secondo è importante (tipo un sorpasso in una diritta breve oppure cercare di capire quale strada imboccare all'entrata/uscita dall'autostrada quando c'è traffico ecc ecc), sono questi dettagli a fare la differenza tra un controllo sicuro e uno che non lo è (non necessariamente l'incidente che ne può scaturire è grave, anzi spesso non lo è, però diventa una menata tra assicurazione, meccanico, fastidio di non avere l'auto per qualche tempo ecc..)
Ritratto di liinkss
11 luglio 2014 - 21:30
9
In realtà, non è detto che devi mettere a fuoco sul parabrezza. E possibile proiettare l'immagine di modo che appare fuori dalla macchina (cosa indispensabile, penso, nel caso della traiettoria ideale)... Probabilmente, quando queste tecnologie saranno mature, faranno in modo che le informazioni siano meno "invasive": basterebbe già non usare colori meno flashi. Non mi dispiacerebbe aver un GPS che indichi la strada disegnando il percorso su di essa... o essere avvisato in caso di pericolo...
Ritratto di PariTheBest93
11 luglio 2014 - 18:37
3
In pratica come nel videogioco gran turismo, ma nella vita reale.
Ritratto di Fr4ncesco
11 luglio 2014 - 21:40
2
A parte l'uso in pista, questo dispositivo può risultare molto efficace anche nella normale guida, aumentando il punto di vista del guidatore e quindi la sicurezza. Inoltre i dati, così proiettati di fronte, evitano che il guidatore guardi il cruscotto piuttosto che la strada.
Ritratto di onlyroma
14 luglio 2014 - 08:15
a me sembrano delle inutili diavolerie che aumentano la distrazione. L'unico modo per non creare incidenti è mantenere la giusta distanza di sicurezza,una velocità cosciente e molta concentrazione- Forse solo le info del navi x me sono utili sul parabrezza e la velocità. Certo è che lo dico oggi senza aver provato il tutto,magari mi sbaglio e sarò il primo a volere queste nuove tecnologie. p.s. ma il parabrezza dovrà essere compatibile con queste proiezioni? Perché se fosse un vetro particolare non immagino quanti soldi costerà il giorno che bisognerà sostituirlo x una semplice scheggiatura.
Ritratto di monodrone
14 luglio 2014 - 10:44
mi sembra una gran tavanata. rischioso perché distrae e toglie visuale. già uso il tergi il meno possibile perché avere ste cose che mi si muovono davanti agli occhi mi infastidisce, figuriamoci tutte queste inutili lucette. e poi passata la sbornia da novità non ci si farà più caso, per un opscional che minimo lo piazzeranno a 800 euro.bah. semmai più utile sarebbe per associazione di idee, cioè dei simboli o forme geometriche colorate che indicano solo quando serve una certa informazione. e cmq finché la gente si ostinerà a svoltare e utilizzare le rotonde senza mettere le frecce non si andrà da nessuna parte. troppo facile? si. e anche economico.

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