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Jaguar e Land Rover prodotte anche in Cina

31 maggio 2010

La Tata, proprietaria dei due marchi inglesi, ha annunciato l'intenzione di spostare parte della produzione in Cina. A rischio uno dei due impianti in Inghilterra.

A ORIENTE - Durante una conferenza tenutasi a Londra, Carl-Peter Forster, amministratore delegato della Tata, ha annunciato che il gruppo indiano è intenzionato a produrre auto Jaguar (nella foto in alto la nuova XJ) e Land Rover anche in Cina. Una scelta, ha sottolineato Forster, motivata dal bisogno di tagliare i costi e aumentare le vendite in mercati emergenti: “Dobbiamo crescere ovunque, Europa, Sud Africa, Sud America, Cina. Ci sono molti mercati in crescita e quello cinese è uno dei principali”. Secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg, una volta decisi partner e sito dove realizzare in nuovo impianto, ci vorranno circa due anni prima di vedere la prima auto uscire dalle linee di produzione.

UN IMPIANTO A RISCHIO - Come ha precisato lo stesso Forster, “un unico grande impianto può produrre più di due piccoli”. Ma, anche se il piano industriale per Jaguar e Land Rover prevede la chiusura di uno dei due stabilimenti inglesi, Castle Bromwich (Jaguar XJ e XK), o Solihull (le fuoristrada Land Rover), “il nostro obiettivo è incrementare i volumi di vendite e di personale impiegato”. Quali dei due marchi possa venire spostato in Cina ancora non si sa, ma essendo entrambi molto legati all'Inghilterra, viene da chiedersi se sia per Jaguar sia Land Rover, un trasferimento di questa portata non possa avere un ritorno negativo sull'immagine dei marchi.

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Ritratto di Al86
31 maggio 2010 - 15:29
Speriamo che la qualità non precipiti assieme al risparmio
Ritratto di giovanni76bo
31 maggio 2010 - 15:36
Nell'elettronica ora tutta cinese la qualita' non direi che sia calata molto, bisogna vedere come se la cavano con la meccanica.
Ritratto di giovanni76bo
31 maggio 2010 - 16:55
Ma purtroppo è la politica dei grandi gruppi industriali quella di spostare tutta la produzione in Cina: non che non sappiano produrre li', pero' si rischia un'eccessiva globalizzazione che annulla le differenze tra i marchi. Purtroppo è un processo irreversibile, capitera' cosi' alla Volvo e anche per altri marchi che ora sembrano immuni. Fra 10-15 anni la meta' della produzione mondiale sara' cinese. Vedo infatti piu' probabiloe che le ditte cinesi si alleino con altri marchi gia' radicati piuttosto che un'invasione di marchi strani cinesi ex novo.
Ritratto di P206xs
31 maggio 2010 - 16:36
già la jaguar ha perso molto del fascino e del prestigio....ora se spostano pure la produzione voglio proprio vedere chi spenderà quei soldi per poi avere un'auto cinese!! idem per land!!
Ritratto di giovanni76bo
31 maggio 2010 - 16:54
Non dimentichiamoci che non è che i cinesi non sanno fare automobili (producono gia' per volkswagen, psa, renault, ecc.): semplicemente certe marche locali fanno cio' che il loro mercato interno richiede, ovvero macchine economiche adatte per una motorizzazione di massa. Ma se opportunamente motivati i cinesi sanno costruire anche macchine "europee", ve ne accorgerete...
Ritratto di P206xs
31 maggio 2010 - 18:02
per ora per fortuna fanno solo schifezze vedi DR, great wal ecc ecc....sicuramente col passare degli anni miglioreranno....rubando e scopiazzando tecnologie a chi le studia da anni fregandose dei brevetti!! come hanno sempre fatto!!
Ritratto di giovanni76bo
31 maggio 2010 - 19:21
non fanno solo schifezze: fanno audi, vw, e altre ancora prodotte in stabilimenti cinesi da anni e anni. Non generalizziamo come al solito in questo forum.
Ritratto di makluf90
31 maggio 2010 - 19:18
oleeeeeeeee ora sarà la volta della volvo?