GEOGRAFIE DEL POTERE FCA - Mike Manley, ceo della FCA prosegue la risistemazione degli organigramma di vertice del gruppo. Novità di rilievo è la nomina del manager francese Cristian Meunier (nella foto) a capo del marchio Jeep, che costituisce la principale fonte dei successi della FCA, con ottimi trend di vendita un po’ ovunque. Meunier lascia così il posto di capo della Infiniti in cui era stato insediato appena quattro mesi fa, dopo aver ricoperto importanti incarichi nell’ambito della Nissan. In precedenza Meunier aveva lavorato per Ford, Toyota e Mercedes. Il rilievo della sua nuova posizione è deducibile dal fatto che era la posizione che aveva Mike Manley fino alla scomparsa di Sergio Marchionne, quando la Jeep ha compiuto una formidabile crescita. E la “missione” che gli è stata affidata con la nuova collocazione al vertice della Jeep è appunto quella di far proseguire lo sviluppo e l’ascesa del marchio americano del gruppo FCA.
I NUMERI DELLA JEEP - Il gruppo FCA non diffonde dati finanziari distinti marchio per marchio, ma i dati delle vendite sono sufficienti a farsi un’idea dell’importanza ricoperta dalla Jeep nell’ambito del gruppo FCA. Nel 2018 le vetture Jeep vendute nel mondo sono state il 34% del totale vendite del gruppo, mentre nel 2017 tale percentuale era del 30%. In pratica la Jeep si è scambiata la posizione con il marchio Fiat, che nel 2017 rappresentava il 33% delle vendite del gruppo mentre nel 2018 è sceso al 30%. A fronte di 4,86 milioni di veicoli venduti nel mondo dal gruppo FCA nel 2018, le vendite del solo marchio Jeep sono state di 1,6 milioni di unità. Negli Stati Uniti, dove il gruppo FCA nel 2018 ha venduto complessivamente 2.059.376 vetture (flotte incluse), nello stesso anno la Jeep ha totalizzato 973.227 vendite, con un incremento del 17% rispetto al 2017. In Europa la Jeep nel 2018 ha venduto 163.623 vetture, con un aumento del 56% rispetto al 2017. All’appello dei risultati positivi manca il mercato cinese, che in pratica è la spina nel fianco per la Jeep e per la FCA negli sforzi per raggiungere gli obiettivi prefissati.
NOVITÀ ANCHE IN CINA - Proprio per la situazione cinese, non di meno rilievo è l’operazione di avvicendamento ai vertici compiuta in Cina, dove dal 1° maggio la struttura industriale e quella commerciale della società 50%-50% FCA-GAC sono state portate sotto una unica guida, affidata al manager Massimiliano Trantini, nominato presidente dopo che il mese scorso aveva ricevuto la responsabilità delle vendite. Sul versante cinese della joint venture è invece Zhang Zongsheng che è diventato vice presidente della joint venture FCA-GAC.

