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Button alla McLaren: è quasi fatta

17 novembre 2009

Il campione del mondo è a un passo dal firmare un contratto di tre anni con il team di Woking. La ex Brawn, ora Mercedes GP, punterebbe su Raikkonen.

10.1 MILIONI DI EURO - Quella visita alla McLaren ha prodotto gli effetti sperati per il neo campione del mondo Jenson Button. L'accordo potrebbe concretizzarsi da un momento all'altro. Button avrebbe spuntato un contratto di tre anni, con un ingaggio di 10,1 milioni di euro a stagione. Il pilota inglese aveva sempre detto che era intenzionato a monetizzare il titolo iridato conquistato quest'anno. La ex Brawn, ora Mercedes GP, non poteva garantirgli uno stipendio così oneroso.

BRAWN SI SENTE TRADITO
- Ross Brawn, se in un primo momento aveva dichiarato di non preoccuparsi dell'incontro tra Button e i responsabili della McLaren avvenuto la scorsa settimana, ora si è detto molto sorpreso di quel “colpo basso” ricevuto dal pilota che ha portato alla conquista dell'iride. Nick Fry, compagno di avventura di Brawn, si è detto dispiaciuto se Button andrà nel team di Woking, ma ha anche affermato che loro con i soldi che risparmieranno provvederanno a sviluppare la macchina. Una sorta di ben servito insomma.

CAMPIONI CHE CAMBIANO CASACCA - Non è la prima volta che un campione del mondo non rimane nello stesso team l'anno seguente. Nell'epoca recente è accaduto che Alain Prost, campione mondiale con la McLaren nel 1989, nell'inverno sia passato alla Ferrari. Nigel Mansell, campione nel 1992 con la Williams, nel 1993 è emigrato negli USA perché Frank Williams non gli aveva ritoccato in alto il contratto.

Stesso discorso per Damon Hill, mondiale nel 1996 e poi finito alla mediocre Arrows la stagione seguente perché il solito Williams non ha voluto aumentargli l'ingaggio. Alain Prost, mondiale nel 1993 con la Williams, dopo l'ultima corsa ha invece appeso il casco al chiodo. Michael Schumacher, primo nel campionato 1995, ha lasciato la Benetton per la Ferrari.

GLOCK VA DA MANOR - Intanto, Timo Glock, da due stagioni alla Toyota, ha firmato per uno dei nuovi team che stanno per entrare in F1, la Manor. Il pilota tedesco si butta quindi in una nuova avventura decidendo di ripartire da zero con una squadra e una monoposto tutte da scoprire. Si va quindi concretizzando la situazione per i piccoli team dopo che la scorsa settimana la Campos Meta 1 aveva annunciato l'arrivo di Bruno Senna. Si attendono novità dai team Lotus e USF1.



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Ritratto di bravehearth
17 novembre 2009 - 18:38
Brawn avrebbe il coraggio di arrabbiarsi??? Lui non sì è fatto troppi problemi a lasciare la Ferrari. Ed è stato pronto ad approfittare delle varie occasioni per il proprio guadagno: vedi svendita del team honda. Ora poi che ha ceduto alla Mercedes non lo ha fatto di certo per denaro...
Ritratto di Sprint105
18 novembre 2009 - 10:35
a parte i soldi, secondo me Button sbaglia a lasciare la BrawnGP, ora Mercedes, per molti motivi: si prevede che il suo ex team sarà molto competitivo l'anno prossimo e non si può dire altrettanto della McLaren che ha perso l'appoggio incondizionato della Mercedes. Poi, con Hamilton in squadra, non avrà vita facile. Se Lewis è riuscito a triturare uno come Alonso, figuriamoci come ridurrà il povero Jenson.
Ritratto di hrc
18 novembre 2009 - 10:52
Concordo con te dal punto di vista sportivo è un pessimo affare ma il buon Buttton credo sia consapevole dei suoi limiti come pilota e si è reso conto che un anno di grazia come questo 2009 con una monoposto che ha permesso ottimi risultati anche a Barrichello , difficilmente si ripresenterà . Avrà fatto i suoi conti in tasca : restare con uno stipendio più basso in una squadra più forte (almeno in teoria) anche il prossimo anno o monetizzare subito il titolo mondiale ? Se realmente passerà in Mclaren avrà prevalso il cervello da ragioniere sul cuore sportivo . Comunque non sottovaluterei neppure la possibilità che il prossimo anno la Mc si riproponga ai vertici della classifica e allora si rivelerebbe una scelta giusta su entrambi i fronti .
Ritratto di Sprint105
18 novembre 2009 - 13:28
certo, se la Mclaren andrà forte Jenson potrà ben figurare. Ma resta sempre il problema del suo compagno di squadra. Hamilton è uno che non lascia spazio a nessuno e il confronto diretto fra i due rischia di essere impietoso per Jenson. Già m'immagino i maligni che diranno: Jenson ha vinto il Mondiale l'anno scorso solo perché aveva un'auto formidabile. Va bene i soldi, ma Button potrebbe rischiare di essere ricordato in futuro più o meno in questo modo. Sarebbe un peccato che finisse così. Ovviamente sono solo ipotesi, staremo a vedere...
Ritratto di hrc
18 novembre 2009 - 13:41
certo : Hamilton è veloce e deciso ma capace anche di errori madornali ,Button quest'anno ha dimostrato di saper esser un pilota "concreto" non il più bravo ma quello che alla fine ha saputo amministrare al meglio le sue capacità ed il potenziale della macchina ...staremo a vedere come dici tu sperando solo che sia un mondiale interessante e spettacolare ..seguo la F1 da 30 anni ma ormai l'entusiasmo si sta spegnendo , ai circuiti non vado più e spesso purtroppo mi capita pure di addormentarmi sul divano durante le gare ! :-(
Ritratto di Sprint105
18 novembre 2009 - 16:46
più che Formula 1, bisognerebbe chiamarla Formula noia. Certi circuiti come Valencia e Singapore sono degli "ammazza sorpassi" e andrebbero cancellati dal calendario. Quando si corre su piste vere come Spa e Monza, invece, lo spettacolo c'è. Hai ragione nel dire che il tuo entusiasmo sta morendo, anche il mio è messo a dura prova. Sono stufo si sapere che le notizie in F1 le fanno gli scandali invece dei sorpassi. Speriamo che con Todt le cose cambino rapidamente. Vero che Button è un buon amministratore, ma basterà per spuntarla su Lewis? Staremo a vedere :)

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