NEWS

Kia EV6: annunciati i prezzi

Pubblicato 26 aprile 2021

Il listino della Kia EV6 parte da 49.500 euro per la versione a trazione posteriore, fino arrivare ai 69.500 euro per la prestazione GT con trazione integrale e 585 CV.

Kia EV6: annunciati i prezzi

LA “FORBICE” DEI PREZZI - La Kia EV6 è una crossover-coupé elettrica che nasce sulla nuova piattaforma E-GMP (Electric-Global Modular Platform) sulla quale è stata creata anche la Hyundai Ioniq 5. A distanza di un mese di distanza dalla presentazione (qui la news), la casa coreana svela i prezzi in Italia, dove sarà disponibile a partire da 49.500 euro nella variante a trazione posteriore, fino arrivare ai 69.500 euro per la versione prestazione GT con trazione integrale AWD. Saranno tre le configurazioni disponibili: EV6, EV6 GT Line e EV6 GT. 

LA EV6 BASE - La variante di base della Kia EV6 ha la trazione posteriore (RDW), batteria da 77,4 KWh, potenza massima di 229 CV, e un’autonomia stimata di 510 km. Il prezzo è di 49.500 euro. In alternativa è disponibile la più potente versione AWD (trazione integrale) con due motori, per un totale di 325 CV, autonomia stimata di 490 km, al prezzo di 53.000 euro. Per quanto riguarda le dotazioni, la EV6 può contare su un completo equipaggiamento di serie, che prevede: fari anteriori e fanali posteriori full led, vetri posteriori oscurati e cerchi in lega da 19”. All’interno troviamo un doppio schermo da 12,3”, uno per la strumentazione, l’altro per il sistema multimediale sempre connesso alla rete e compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. Dispone inoltre dei servizi di interconnessione con lo smartphone che consentono di controllare da remoto alcune funzionalità dell’auto. Sono poi presenti i sedili in tessuto nero misto pelle, riscaldati così come il volante, e diversi sistemi di assistenza alla guida tra cui la frenata di emergenza e il cruise control adattivo, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e la retrocamera con linee guida dinamiche. 

LA GT LINE - Un gradino sopra nella gamma troviamo la Kia EV6 GT Line nella versione AWD con 325 CV, pacco batterie da 77,4 kWh, che verrà offerta al prezzo di 61.000 euro con vernice metallizzata inclusa. A livello di equipaggiamento aggiunge i fari full led adattivi, l’impianto audio Meridian Premium Sound System e l’Head Up Display con realtà aumentata. A livello dei sistemi di assistenza alla guida in più troviamo il Blind Spot View Monitor (BVM), la telecamera a 360 gradi, il sistema di ausilio per il parcheggio, l’allarme dell’angolo cieco, la frenata di emergenza con funzione “svolta” e “attraversamento”, il sistema Highway Driving Assist che, oltre al mantenimento della vettura in posizione centrata all’interno della corsia durante la marcia autostradale, supporta il guidatore nei cambi di corsia scannerizzando lo spazio intorno all’auto e agendo sul piantone dello sterzo al semplice movimento dell’indicatore di direzione da parte del conducente. All’interno sono presenti sedili con regolazioni elettriche (guidatore con memoria) e funzione Relaxion. Quest’ultimo acronimo, nato dalla combinazione delle parole Relax e Position, si riferisce alla posizione che possono assumere i sedili, tale da scaricare in maniera ottimale il peso del corpo su tutta la superficie di appoggio, offrendo immediato sollievo durante i momenti di pausa dalla guida.  L’allestimento include anche la pompa di calore per il riscaldamento (migliora l’autonomia) e il portellone ad apertura intelligente.

LA GT - La top di gamma è la Kia EV6 GT, che può contare su 585 CV, trazione integrale e batteria da 77,4 kWh. Il prezzo è di 69.500 euro. LA EV6 GT è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi, raggiungendo una velocità massima di 260 km/h. L’autonomia stimata è di 400 km. L’allestimento GT, oltre a tutti i contenuti citati per la versione GT Line, aggiunge i cerchi in lega da 21” montati su pneumatici Michelin ad alte prestazioni, con un impianto frenante sportivo. Gli interni saranno caratterizzati dai sedili sportivi a guscio con inserti a contrasto in colore “Neon”. Questo allestimento aggiunge inoltre anche la tecnologia Vehicle-to-Load (V2L), che trasferisce l'energia dalla batteria della EV6 a un altro veicolo o a dispositivi alimentati a 220 volt. La potenza massima è di 3,6 kW e permette quindi di energizzare anche utenze pesanti come un condizionatore.

GLI INCENTIVI - Ad eccezione della prestazionale GT, tutta la gamma della Kia EV6 beneficia degli incentivi: vantaggi che con il contributo del costruttore è di 10.500 euro in caso di rottamazione e 7.500 euro per chi invece non ha un veicolo inquinante da dismettere.
 
LE GARANZIE - Tutti gli allestimenti della Kia EV6 sono offerti con il pacchetto 7+7+7 incluso nel prezzo, che prevede 7 anni di garanzia a km illimitato, 7 anni di manutenzione ordinaria prepagati e 7 anni di traffico per i servizi telematici UVO Connect. I clienti che acquisteranno la vettura potranno godere di un anno di abbonamento al network di ricarica ultra fast di Ionity (la Kia è una delle aziende che fa parte del consorzio), da cui potranno ricaricare la loro EV6 in modalità ultra fast con una tariffa ridotta da 0,79 euro/kWh a 0,29 euro/kWh.

Kia EV6
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
41
27
23
20
45
VOTO MEDIO
3,0
2.99359
156




Aggiungi un commento
Ritratto di NITRO75
26 aprile 2021 - 11:34
No no ma continuiamo così. Se guardiamo le uscite dei veicoli elettrici, sono tutte vetture al di sopra dei 45000 euro, proprio popolari. Eccezion fatta per la Spring, il resto sono tutte superlusso di difficile accesso a disoccupati, cassaintegrati o monoreddito con famiglia. Ora mi domando: ma davvero pensano di continuare su questa strada? Ok dicono ci sono gli incentivi, ma non dureranno in eterno....ed una volta terminati che faremo? Ribadisco, non c'è volontà da parte dei costruttori di ridurre i costi di vendita, nonostante tutti dicano che produrre una vettura elettrica costi infinitamente meno che costruire una vettura tradizionale.
Ritratto di Check_mate
26 aprile 2021 - 11:46
1
Mi sono perso il passaggio secondo cui un disoccupato/cassa integrato o monoreddito abbia l'obbligo di comprare elettrico. Ma anche più semplicemente un'automobile nuova con 250 cavalli, siano essi elettrici o termici, che per quelle categorie credo sia l'investimento più sbagliato e meno desiderato da fare. L'elettrico non è per tutti e non lo sarà ancora per un po' di tempo. Inutile crucciarsi su qualcosa che non è monopolistico sul mercato. Esistono così tante alternative che non è veramente un problema.
Ritratto di Claus90
26 aprile 2021 - 11:54
La Citroen AMI potrebbe essere un compromesso a 5 mila euro oppure a 20 auro al mese, magari chi valuta una citycar tanto per citarne qualcuna come la Peugeot 108 o la lancia Ypsilon , potrebbe risparmiare soldi e diventare ecologista, a tutto vantaggio dei costi assicurativi e di manutenzione ordinaria dell'auto.
Ritratto di Check_mate
26 aprile 2021 - 11:59
1
Ma non so se la AMI possa sostituirsi a delle citycar vere e proprie, essendo più una micro/mini car che una concorrente diretta di 108 ecc, oltretutto è pure biposto...
Ritratto di NITRO75
26 aprile 2021 - 15:07
La mia era un provocazione ma per capirci, se DAVVERO vuoi cambiare il mondo dell'automobile, non puoi solo proporre vetture da 40/50000 euro in su, oppure in contrapposizione, formaggere tipo la Citroen AMI. La via di mezzo esiste ma per ora si chiama solo Dacia Spring. Agli altri pare che il segmento citycar o basso gamma non interessi. Ormai tutto alto o medio gamma....che poi un conto è spendere 50000 in una Audi elettrica, ma 50000 in una Kia, con tutto il rispetto......
Ritratto di Check_mate
26 aprile 2021 - 15:25
1
Certo. Ma resto dell’idea che non siamo ancora arrivati al punto in cui il mercato, le offerte e le proposte delle case si possano definire mature, oltre che interessanti. O, meglio, lo sono ma nell’alta gamma, dove li c’è vera competitività. Nel basso gamma, complice una tecnologia agli albori, riesco a giustificare la mancanza di competitività perché non si è ancora in grado di produrre a prezzi vantaggiosi per l’azienda e l’acquirente. Però, riflettiamo un attimo, vediamo che l’elettrico è diventato argomento di dominio pubblico, in modo consistente, da quando? Tre anni? Facciamo quattro, un tempo troppo breve per vedere i primi veri effetti sul mercato, in cui comunque qualcosa già si muove. Bisognerà attendere almeno altri 4 o 5 anni, per me, per apprezzarne competitività e sostanza. Tempo utile magari anche all’Italia per capire che gli incentivi senza infrastrutture non dico siano completamente inutili, ma per lo meno rendono opinabile l’atteggiamento approssimativo che si tende ad avere.
Ritratto di NITRO75
26 aprile 2021 - 15:59
Vero disamina impeccabile. Hai pienamente ragione su tutta la linea. Il pressapochismo italiano sull'argomento è davvero da primato. Vogliono che compri i veicoli ecologici e poi non ti danno capillarità di ricarica. Poi per carità, io non so nel resto del mondo come stiamo messi, ma la scarsa reperibilità di punti di ricarica è comunque un deterrente importante nella scelta.
Ritratto di Er sentenza
26 aprile 2021 - 19:39
Veramente l'elettrico veniva spacciato per il futuro prossimo dell'auto gia' negli anni 90....con tanto di prototipi ad energia solare, quelli si' realmente ecologici.
Ritratto di Check_mate
26 aprile 2021 - 19:54
1
@Er Sentenza, probabile, ma di concreto stiamo vedendo qualcosa da quando diversi costruttori hanno cominciato ad offrire qualcosa. Non considererei neanche gli albori della Leaf o della i3 come indicativi, io parlerei invece delle introduzioni di id.3 o model 3, auto che hanno smosso l'opinione pubblica ed anche consistentemente. Che negli anni '90 se ne parlasse e se ne discutesse, per carità, non è un fatto sensazionale, se ci pensiamo è dalla prima metà dell'800 che si parla di "elettromobile", in cui si cercava di elettrificare le carrozze e gli esempi non mancano. Ad inizi '900 esistevano auto elettriche capaci addirittura di 80 km di autonomia, spacciate come auto di quartiere. La mobilità elettrica non è un'introduzione recente, la sua massificazione e sviluppo come potenziale bene di consumo alternativo alle auto termiche, invece, è roba recente, molto recente.
Ritratto di Claus90
26 aprile 2021 - 16:36
Son d'accordo credo che per utilizzare le auto elettriche a 360 gradi e per la massa ci vuole un ventennio. Attualmente vanno bene come sfizio, o seconda auto, certo non sono economiche per prenderne una buona ci vogliono dai 35 ai 50 mila euro prodotti da gente benestante. Una ypslon la si porta casa con meno di 10 mila euro, i piazzali son pieni e la si sfrutta anche 10 anni questa è la realta e il potere di acquisto della massa.
Pagine