Kia Niro: si studia il futuro del marchio

11 settembre 2013

La Kia ha diffuso nuove informazioni sulla concept Niro svelata a Francoforte. Sotto pelle c’è una nuova piattaforma e un sistemo ibrido.

Kia Niro: si studia il futuro del marchio
OK, LA TAGLIA È GIUSTA - I coreani della Kia hanno portato a Francoforte diverse novità: la nuova Soul, in vendita in Europa nel 2014, la piccola Picanto con alimentazione bi-fuel (benzina/Gpl), l’aggiornata Optima. Indiscutibilmente però, l’attrazione principale rimane la Kia Niro, concept car che potrebbe prefigurare una futura utilitaria dalle forme da crossover. Verniciata nell’aggressiva tinta scura “Nightfall” con tetto argentato a contrasto, la Niro nasce su una nuova piattaforma che sarà utilizzata per i prossimi modelli ed è lunga 418 cm, larga 185 cm e alta 155, 8 cm (il passo misura 259 cm).  L’aspetto muscoloso è fortemente caratterizzato da elementi originali: dall’apertura “a farfalla” delle portiere ai particolari rifiniti in alluminio anodizzato color lime (cornice della mascherina, ganci anteriori e posteriori, bullone centrale dei cerchi da 20 pollici), fino al comparto illuminazione composto da luci diurne a led e da faretti ausiliari a forma di cubetti di ghiaccio.
 
 
POCO SPAZIO AI PASSEGGERI - L’abitacolo, in configurazione 2+2, non difetta di fantasia. Le finiture in pelle e alluminio, la particolare conformazione dei sedili anteriori e del tunnel centrale dal quale spuntano due colonne che si legano alla consolle e la fibra di carbonio utilizzata per il rivestimento del bagagliaio danno un tocco avveniristico agli interni della Kia Niro. La strumentazione è digitale mentre al centro trova posto un ampio display touchscreen ricco di informazioni e funzionalità (navigazione, Bluetooth, altitudine, bussola).
 
 
ACCOPPIATA CLASSICA - Se le soluzioni stilistiche della Kia Niro erano state anticipate dalla diffusione delle prime fotografie ufficiali, nulla si sapeva della meccanica utilizzata. Ebbene, la Niro adotta un sistema ibrido composto da un motore termico che invia la coppia all’asse anteriore e da uno elettrico, alimentato dalla frenata rigenerativa, che serve quello posteriore solo quando le condizioni della strada lo richiedano. Il primo è un 1.6 Turbo da 160 CV abbinato ad un cambio sette marce a doppia frizione, il secondo genera fino a 45 CV. Non sono stati forniti ulteriori dettagli tecnici né sono state prese decisioni finali sugli eventuali piani di produzione.
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Ritratto di MaCiao5
11 settembre 2013 - 13:56
3
vuol dire che sono peggiorati...
Ritratto di Fr4ncesco
11 settembre 2013 - 14:09
Mi sembra una vettura uscita da un film da scenario post nucleare.
Ritratto di nero zabriski
13 settembre 2013 - 12:18
Starebbe bene in un film della serie Mad Max o nel cartone Ken Shiro...
Ritratto di NURS
12 settembre 2013 - 18:05