Koenigsegg Jesko: la Agera ha un’erede

08 marzo 2019

Questa hypercar da 1298 o 1622 CV ha un’aerodinamica evoluta e un sofisticato cambio automatico.

Koenigsegg Jesko: la Agera ha un’erede

AERODINAMICA DA F1 - La svedese Koenigsegg è fra le case automobilistiche più innovative nel panorama delle hypercar, dove si è affermata non soltanto per le prestazioni dei suoi modelli ma anche per le interessanti novità a livello tecnico. Ciò vale anche per la Koenigsegg Jesko, un bolide mostrato al salone di Ginevra 2019 che prende il posto della Agera RS. La somiglianza si nota nell’aspetto, perché la Jesko (è il nome del padre di Christian von Koenigsegg, fondatore dell’azienda) ha una carrozzeria dalle forme fluide e senza spigoli, con sottili vetri ed enormi appendici aerodinamiche: l’ala anteriore è molto pronunciata, mentre l’enorme spoiler posteriore è diventato un tratto distintivo della Koenigsegg. Il suo scopo non è affatto decorativo, perché l’aerodinamica della Koenigsegg Jesko genera una spinta a terra di 1000 kg a 275 km/h (il 40% in più della Agera RS): ciò significa che la Jesko rimane stabile e controllabile anche a velocità da Gp, complice la presenza delle ruote posteriori sterzanti, che aumentano l’agilità o l’aderenza in funzione dell’andatura.

FINO A 1622 CV - Il telaio della Koenigsegg Jesko è monoscocca in fibra di carbonio, di 4 cm più lungo e 2,2 cm più alto rispetto alla Agera RS: a bordo aumenta l’agio per le ginocchia e la testa, oltre alla visibilità verso l’esterno. La fibra di carbonio è stata utilizzata anche per i cerchi anteriori di 20” e posteriori di 21”, che secondo la Koenigsegg sono i più leggeri fra quelli di pari dimensioni: I cerchi per l’asse anteriore pesano 5,9 kg l’uno, quelli per l’asse posteriore non vanno oltre i 7,4 kg. Il motore della Koenigsegg Jesko, montato in posizione centrale nel telaio, è un V8 biturbo di 5.0 litri, che eroga 1298 CV quand’è alimentato a benzina e 1622 CV quando nel serbatoio c’è l’E85, un carburante poco diffuso in Italia composto per il 15% da benzina e per l’85% da etanolo (l’E85 ha più ottani della benzina e ciò rende il motore più prestante). Il V8 “allunga” fino ad 8.500 giri e regala alla Jesko prestazioni mozzafiato, complice il peso a secco di 1420 kg e la coppia motrice superiore a 1000 Nm, che rende quest’auto scattante e reattiva a qualsiasi velocità. L’assetto è regolabile in funzione del carico aerodinamico.

UN CAMBIO FULMINEO - Con la Koenigsegg Jesko fa il suo debutto l’interessante cambio Light Speed Transmission (LST), una trasmissione a 9 marce sviluppata internamente dalla casa svedese. La sua particolarità è avere diverse frizioni, che secondo la casa svedese garantiscono cambi di marcia fulminei: rispetto ad un tradizionale cambio a doppia frizione, dove per passare dalla 7° alla 4° marcia bisogna scalare anche la 6° e la 5°, il cambio LST passa direttamente dalla 7° alla 4° senza innestare i rapporti intermedi. In questo modo si riducono i ritardi e diventa ancora più immediato guadagnare velocità durante un sorpasso. Il cambio LST ha ingombri minori di un doppia frizione e pesa anche meno: la casa dichiara 90 kg, almeno 30 in meno di un doppia frizione. Il guidatore può cambiare rapporto manualmente (con la leva nel tunnel o le palette al volante) o far lavorare l’elettronica, che terrà sempre innestata la marcia più adatta per ottenere la massima accelerazione: il software non punta al risparmio di carburante, dove a velocità costante vengono innestate le marce alte per migliorare i consumi.



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Ritratto di Gwent
8 marzo 2019 - 12:17
2
Ci pensavo proprio l'altro giorno: Ormai i doppia frizione li mettono anche sulle Apecar, non destano assolutamente più sensazione alcuna. Per cui plaudo a Koenigsegg che per prima ha realizzato un cambio con più frizioni e con i relativi vantaggi connessi. Questo naturalmente ironicamente (ma con rispetto) parlando. Un saluto. Gwent.
Ritratto di Giuliopedrali
8 marzo 2019 - 12:34
Notevole, la prima Koenigsegg famosa si chiamava Agera, agire in svedese, questa come lo strano nome di suo padre Jesko, mi viene in mente la più famosa ditta di trenini elettrici modello svedese la Jeco AB, come la nostra mitica Lima.
Ritratto di M9quattro
8 marzo 2019 - 13:05
Le Koenigsegg hanno sempre avuto trasmissioni particolari. La più strana è quella della Regera che aveva solo 1 marcia...
Ritratto di Fr4ncesco
8 marzo 2019 - 13:37
2
Modello notevole di un marchio notevole, la Koenigsegg meriterebbe maggiore visibilità nei confronti con le rivali. Auto fatte con esperienza acquisita passo passo con impegno e dedizione, completamente progettate in casa e con la voglia di far meglio degli altri, proponendo soluzioni sperimentali come questo cambio (alla faccia di chi considera la meccanica qualcosa che è arrivata alla fine). Purtroppo non sono milionario altrimenti mi avrebbe fatto piacere finanziare questa realtà comprando una loro macchina, altro che ghiribizzi anonimi della durata di un salone o camion da babbani. Tornato alla Jesko grazie alle 4 ruote sterzanti e le sospensioni posteriore brevettate dovrebbe risolvere alcuni problemi di trasferimento dinamico avuto con la Agera. Le prestazioni ovviamente da urlo, questa è un auto che fa sognare.
Ritratto di Giuliopedrali
9 marzo 2019 - 09:17
In effetti come dico da mesi, nessuna start-up o Casa artigianale o cinese può competere con il successo e la qualità della Golf, della Panda (se la facessero) della BMW serie 3 o della Clio, cioè delle nostre auto mainstream prodotte da enormi multinazionali, mentre Ferrari o Lambo o Bugatti devono stare molto in guardia scorgendo i successi di piccoli nuovi costruttori più o meno indipendenti come appunto Koenigsegg, McLaren, Pininfarina, Piech, Hispano Suiza, ecc.
Ritratto di Fr4ncesco
9 marzo 2019 - 10:13
2
Koenigsegg non è affatto una start up, ma una realtà affermata da una ventina d'anni, che ha prodotto modelli funzionanti e venduti e che si vedono spesso nelle grandi fiere di supercar. E nemmeno e soprattutto McLaren è una startup LOL! Forse non conosci il marchio o la definizione di startup. Le altre 3 invece sono modelli non funzionanti da salone che tempo una settimana finiranno nel dimenticatoio.
Ritratto di Giuliopedrali
9 marzo 2019 - 12:50
Dai Ferrari è semplicemente un mostro sacro, come Porsche o Lamborghini, gli altri anche che abbiano decenni in realtà sono conosciuti solo dagli appassionati. Però sono tutti in concorrenza, mentre voglio vedere che anche solo (solo...) Ford o Chevrolet o Geely o Renault/Nissan cioè le più grandi Case al mondo riuscire minimamente ad impensierire VW con la Golf o Toyota con la sua Corolla...
Ritratto di Fr4ncesco
9 marzo 2019 - 13:16
2
E chissà i valzer viennesi tra le onde gravitazionali cercando un centro di gravità permanente.
Ritratto di probus78
9 marzo 2019 - 00:13
Mi manca un passaggio...come hanno fatto a ridurre il peso del cambio del 25% aumentando il numero della frizioni. E non ho capito quante siano in totale le frizioni. Di che materiale Han fatto il cambio.?quanti km può durare? Pochi direte, tanto è una macchina da guardare non toccare...
Ritratto di neuro
9 marzo 2019 - 16:02
ma perché uno deve farsi la domanda "quanti km può durare?"
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