Con la nuova famiglia di pneumatici Ecsta Sport la coreana Kumho vuole proporre un’alternativa più economica, ma non di minore qualità, alle gomme estive (anche sportive) dei concorrenti più conosciuti. L’obiettivo è quello di offrire una gomma equibrata che offra prestazioni di rilievo anche sul bagnato. La famiglia si compone per ora dei modelli Ecsta Sport e Ecsta Sport S (il secondo per auto più sportive e potenti), per auto e suv anche ad alte prestazioni e con misure da 17 a 22 pollici. In futuro arriveranno poi altri “membri”, comprese delle “4 stagioni”, delle invernali e delle semislick (gomme ad alte prestazioni con pochi intagli come quelle da corsa ma omologate per strada).

Prodotte in Corea ma pensate per essere montate principalmente sulle auto europee, le gomme Kumho Ecsta Sport sono state sviluppate anche col fine di essere proposte ai costruttori come primo equipaggiamento (ovvero le gomme con cui le auto escono dalla fabbrica). La Kumho, infatti, è a oggi conosciuta principalmente per i suoi prodotti di ricambio, con una quota del mercato europeo di circa il 5%. A questo scopo è stato annunciata la costruzione del primo stabilimento europeo, che dovrebbe rifornire di pneumatici proprio le case automobilistiche del Vecchio continente. Ancora non è stato annunciato dove sorgerà lo stabilimento (che dovrebbe essere operativo nel tardo 2027), ma sarà in Europa centrale e fra i paesi candidati ci sono la Polonia e la Serbia.

Il costruttore coreano crede così tanto nel suo prodotto che ha chiesto al TÜV tedesco (la nota società di certificazioni che esegue test su ogni genere di prodotti di consumo) un’analisi indipendente, dalla quale è emersa la bontà delle prestazioni, in particolare in frenata e tenuta sul bagnato, che sono in linea con quelle dei concorrenti più accreditati. Rispetto a questi, però, la Kumho promette prezzi più bassi: una “leva” che viene usata proprio per farsi conoscere meglio dagli automobilisti europei.



