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L’Alfa Romeo in mostra a Milano

15 aprile 2015

In occasione della presentazione del libro “Prospero Gianferrari. Un uomo del Portello”, il capoluogo milanese ospita una rassegna sulla casa del Portello.

L’Alfa Romeo in mostra a Milano
A CAPO DEL BISCIONE - Direttore generale dell’Alfa Romeo dal 1928 al 1933, Prospero Gianferrari è un personaggio poco conosciuto, ma tutt’altro che marginale per le vicende del marchio italiano. Proprio per questo il Riar (il Registro Italiano Alfa Romeo) gli ha dedicato un volume a firma del presidente del sodalizio, Stefano d’Amico, e di Lorenzo Ardizio, esperto della storia della casa milanese. L’opera, riccamente illustrata (anche con molte immagini inedite), riporta anche la corrispondenza tenuta da Gianferrari con personaggi di massimo rilievo dell’epoca, fra i quali il poeta Gabriele D’Annunzio e il Maresciallo dell’Aria (il capo dell’aviazione militare e civile dell’epoca fascista) Italo Balbo. 
 
LA MOSTRA  -  In occasione della presentazione del libro “Prospero Gianferrari. Un uomo del Portello”, presso il Centro Iper di via Grosotto 7 a Milano (alle ore 12 di sabato 18 aprile), è stata allestita una mostra in piazza Portello (l’area in cui sorgevano gli storici stabilimenti dell’Alfa Romeo), con l’esposizione di alcune vetture d’epoca della casa, accompagnate da una ricca rassegna fotografica. L’esposizione è aperta al pubblico da giovedì 16 a domenica 19 aprile, dalle ore 10 alle 20.


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Ritratto di mecner
15 aprile 2015 - 11:57
Complimenti. Ottima iniziativa
Ritratto di Sprint105
15 aprile 2015 - 12:02
fa sempre piacere conoscere la storia dell'Alfa
Ritratto di PongoII
15 aprile 2015 - 12:42
7
Prospero Gianferrari è stato un Uomo del tipo di cui adesso scarseggia l'umanità: poca ribalta, tanti fatti. Nato sotto il giogo austroungarico, tradì la dinastia natale per seguire, come altri, il sogno dell'irredentismo del Trentino arruolandosi negli Alpini; ferito e catturato (ma fortunatamente per lui non fucilato come "disertore") riuscì perfino ad evadere. L'Alfa avrebbe tanto bisogno di uno come lui, ADESSO! Per il resto, immagino che la Mostra sia molto interessante, peccato non poterci andare.
Ritratto di paomirtillo88
15 aprile 2015 - 13:07
Mi avrebbe fatto piacere partecipare. Grazie del tuo commento Pongoll. Bell'iniziativa senza dubbio! E' bene che certe figure siano d'esempio!
Ritratto di Greycar
15 aprile 2015 - 22:01
Di fronte ad una simile storia il mito tedesco frana inesorabilmente... Speriamo che l'immaginario collettivo inebriato ne prenda finalmente atto...
Ritratto di Sprint105
16 aprile 2015 - 10:37
anche loro hanno un passato
Ritratto di Greycar
16 aprile 2015 - 12:02
Seguo il consiglio e mi calmo... Ma l'Audi che passato ha...? Comunque hai ragione, ci vuole equilibrio in tutto, come sempre vado predicando. Saluti
Ritratto di Lo Stregone
16 aprile 2015 - 15:18
vai a cercare notizie su Auto Union. Saluti.
Ritratto di Sprint105
16 aprile 2015 - 15:24
beh, per quello che ne so, l'Audi non avrà un passato ricco e affascinante come quello dell'Alfa, ma ha avuto momenti entrati nella storia dell'auto, come le Auto Union da GP a cavallo degli anni 30 e 40, che erano vincenti e furono guidate anche da Nuvolari. Poi c'è la quattro campionessa di rally negli anni 80.... Ciao
Ritratto di Greycar
17 aprile 2015 - 12:03
L'evidenza è l'evidenza. L'Alfa Romeo è inarrivabile quanto a storia e cultura dell'auto. Ricordo che l'Audi ha come orgini la NSU Prinz... Cose non paragonabili. Nessuno nega i successi nel Rally ecc., ma sono questioni recenti che non possono essere messe sullo stesso piano della gloria dell'Alfa Romeo. Ripeto, difendo l'equilibrio sempre, contrasto l'esterofilia acritica, dico che non c'è mai tutto oro da una parte e ferraglia dall'altra, ma ad ognuno il suo.

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