Dopo il successo della Fenomeno, supercar da oltre 1.000 CV presentata lo scorso anno e realizzata in soli 29 esemplari (qui la notizia), la Lamborghini alza ulteriormente l’asticella dell’esclusività con la Fenomeno Roadster, la scoperta più potente mai prodotta dalla casa di Sant’Agata, della quale esisteranno solamente 15 unità.
Sotto la carrozzeria tagliente, la few off monta lo stesso sistema ibrido plug-in della coupé (a sua volta basata sulla Revuelto) formato dal V12 di 6,5 litri abbinato a tre motori elettrici, per una potenza di sistema di 1.080 CV. L’assenza del tetto ha influito solo marginalmente sulle prestazioni: la casa bolognese dichiara che lo scatto da 0 a 100 km/h viene liquidato in 2,4 secondi (lo stesso tempo della Fenomeno coupé), mentre la “open top” arriva a 200 km/h in 6,8 secondi (+0,1 s) fino a raggiungere una velocità massima di 340 km/h (-10 km/h).

La Lamborghini Fenomeno Roadster introduce un pacchetto aerodinamico completamente riprogettato rispetto alla versione Coupé, studiato per mantenere elevate prestazioni anche con il tetto aperto. Il costruttore emiliano ha modificato le superfici superiori della vettura e integrato nuovi elementi aerodinamici per garantire gli stessi livelli di deportanza, stabilità ed equilibrio della Coupé, assicurando al tempo stesso un efficace raffreddamento di motore e freni.
Un nuovo spoiler sul parabrezza convoglia l’aria sopra l’abitacolo e verso il vano motore, permettendo al V12 di ricevere un flusso costante senza ricorrere all’air-scoop, così da ridurre turbolenze e vibrazioni. Anche i roll bar in carbonio sono stati progettati per coniugare sicurezza ed efficienza aerodinamica, integrandosi armoniosamente nella linea della vettura.

Lo stile punta a unire la tradizione della Lamborghini e ricerca di un design futuribile: il frontale scolpito presenta prese d’aria ampie e dettagli esagonali, mentre le fiancate accentuano il carattere sportivo grazie a minigonne pronunciate e aperture funzionali al raffreddamento del motore. Il posteriore, ispirato alle vetture da competizione del marchio, integra un diffusore maggiorato, ala attiva e scarico esagonale rialzato.
Il V12 ibrido rimane protagonista grazie al cofano trasparente con aperture esagonali. Gli interni, dominati da fibra di carbonio e materiali tecnici, sono caratterizzati da display digitali, comandi ispirati all’aviazione e un’impostazione orientata alla guida. La carrozzeria Blu Cepheus con dettagli Rosso Mars richiama la Miura Roadster del 1968 e i colori simbolo della città di Bologna.

La Lamborghini Fenomeno Roadster promette prestazioni elevate grazie anche a una sofisticata architettura telaistica basata su una monoscocca in fibra di carbonio multitecnologia e su una struttura anteriore in Forged Composite, progettata per garantire rigidità elevata e peso contenuto.
Il telaio deriva dalla soluzione Monofuselage introdotta con Revuelto e sostituisce la tradizionale monoscocca con una struttura anteriore in carbonio leggera e resistente, che integra elementi come telaio, strutture antintrusione e minigonne. Grazie all’impiego combinato di fibre lunghe e corte in una speciale miscela brevettata, la Roadster raggiunge livelli di rigidità paragonabili alla Coupé con un incremento minimo di peso.
Oltre ai dischi carboceramici CCM-R Plus e ai pneumatici su misura Bridgestone Potenza Sport, la dinamica di guida è affidata ad ammortizzatori regolabili manualmente di derivazione racing e a un avanzato sistema di controllo con sensore 6D, capace di monitorare in tempo reale accelerazioni, movimenti della vettura e aderenza degli pneumatici, ottimizzando stabilità, precisione e comportamento dinamico sia su strada sia in pista.


























