NON SOLO MOTORI - Una casa automobilistica mostra la propria personalità non soltanto con i motori e con il design. Anche l’architettura delle proprie sedi può essere uno strumento per comunicare la propria personalità. Personalità che nel caso della Lamborghini è quanto di più grintoso e “muscoloso” possa esserci, ma senza dimenticare i tempi in cui vive, con le esigenze di sostenibilità ambientale avvertite da tutti.
UN EDIFICIO “ENERGETICO” - Non stupisce così che la Casa emiliana del gruppo Volkswagen abbia realizzato all’interno della sua sede di Sant’Agata Bolognese un edificio (nella foto in alto) che ha ricevuto la certificazione in classe A per le sue caratteristiche energetiche. Quello della Lamborghini è il primo edificio industriale italiano, per di più multipiano, a ottenere questa classificazione. Da aggiungere che la Lamborghini aveva già ottenuto per il resto dei suoi stabilimenti di Sant’Agata la certificazione ISO 50001:2011 sulla gestione energetica.

Nella foto al centro, Stephan Winkelmann, presidente e amministratore delegato della Lamborghini. Alla sua destra Corrado Clini, ministro per l’Ambiente e della Tutela del Mare. Alla destra, Daniela Occhiali, sindaco di Sant'Agata Bolognese.
IN BASE AI CONSUMI - Nella graduatoria delle diverse classi energetiche degli edifici esistono otto livelli, stabiliti in base al consumo energetico che gli stessi fabbricati richiedono per essere riscaldati, rinfrescati e in genere funzionare. Si va dalla classe “passiva”, per quelli che mantengono il consumo nel limite di 15 Kw/h annuo (1,5 litri di gasolio per metro quadrato annuo), alla classe energetica G (160 Kwh/mq annuo, cioè 16 litri di gasolio/mq all’anno). La Classe A è la prima dopo la classe “passiva” e significa che l’edificio richiede al massimo 30 Kwh/mq annuo, cioè meno di 3 litri di gasolio/mq annuo.
PER I NUOVI MODELLI - Si tratta della parte degli stabilimenti di Sant’Agata in cui i tecnici Lamboghini lavorano allo sviluppo dei prototipi e degli esemplari pre-serie dei nuovi modelli. La struttura è stata inaugurata ufficialmente alla presenza del ministro per l’Ambiente e della Tutela del Mare, Corrado Clini, il quale ha sottolineato come l’evento della Lamborghini abbia anche una valenza simbolica, testimoniando la volontà della realtà emiliana di riprendersi dalle pesanti conseguenze del terremoto.














