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Land Rover Defender 2020: diamo una sbirciatina

Pubblicato 29 giugno 2019

Dalla rete arrivano nuove immagini spia della prossima generazione della fuoristrada Defender, che sarà presentata entro la fine dell’anno.

Land Rover Defender 2020: diamo una sbirciatina

TORNA UN “MITO” - La fuoristrada Land Rover Defender è stata una vera e propria icona dell’industria britannica, che in 68 anni di produzione (dal 1948 al 2016) ha superato i 2 milioni di unità. È normale quindi che sia febbrile l’attesa per il nuovo modello, il cui debutto dovrebbe avvenire in autunno con le vendite previste a inizio 2020. La curiosità nei confronti della nuova Defender viene soddisfatta in parte dalle immagini spia apparse in rete negli ultimi giorni, dalle quali si intuisce più chiaramente l’aspetto della nuova generazione. 

MODERNA CON RICHIAMI AL PASSATO - L’immagine apparsa sul sito di appassionati Worldscoop svela una vista di tre quarti anteriore, senza camuffature, della Land Rover Defender e alcune immagini del cruscotto, di CarScoops e Land Rover Photo Album, ci danno l’opportunità di farci un’idea piuttosto precisa del design, moderno con tanti richiami alla precedente generazione. Innanzi tutto abbiamo il classico cofano anteriore corto, il tetto e il parabrezza "piatti" e le fiancate verticali. I vistosi passaruota bombati conferiscono un look più muscolare, mentre le superfici sono raccordate tra loro più morbidamente che in passato. Nel complesso appare tutto molto armonico. 

INTERNO CURATO - Le foto spia dell’abitacolo ci dicono che Land Rover Defender del 2020 avrà un interno al passo con i tempi, con la corta leva del cambio inserita nel cruscotto accanto ai comandi della climatizzazione. La strumentazione davanti al guidatore dovrebbe essere digitale e non manca l’ampio schermo a sfioramento del sistema multimediale. “Zoomando” sulla consolle si vedono i tasti per gli aiuti alla guida in fuoristrada, come quello che attiva il mantenimento automatico della velocità in discesa.



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Ritratto di Fr4ncesco
29 giugno 2019 - 20:00
2
Mah, non mi da l'idea del mulo di ferro che si arrampica dappertutto e non si rompe. Forse che si arrampica dappertutto sì, ma troppo stilosa per farlo, quindi avrà anche rinunciato a qualcosa di off-road per andare meglio in strada. Non ce la vedo più usata dall'esercito, per dire.
Ritratto di Fdet_
29 giugno 2019 - 20:54
Più che altro penso sia merito (o colpa) di quei bei cerchi in lega da quanto? Minimo 19 o 20 pollici. Bisognerà vederla attrezzata per l'offroad vero e proprio. Però non mi dispiace neanche l'idea di questi fuoristrada nelle versioni "ingentilite", restano pur sempre delle belle macchine.
Ritratto di The Krieg
1 luglio 2019 - 00:24
Infatti non sarà un fuoristrada, ma bensì un semplice suv con doti fuoristradistiche leggermente superiori alla media (infatti non ha il pianale a longheroni)
Ritratto di Benky
1 luglio 2019 - 14:02
8
non concordo... avevo una Grand Cherokee del 2005. Una volta su una strada di bosco sono salito con un Defender, una Campagnola e un Pajero (tutti vecchi). Ridevano tutti. Poi io sono salito senza mettere nemmeno le ridotte, mentre gli altri arrancavano....non fatevi ingannare dall'estetica...
Ritratto di BRIXIO85
29 giugno 2019 - 22:12
Al di là del fatto che con quegli sbalzi laterali determinati dai passaruota allargati non può più considerarsi una fuoristrada vera, che deve avere ingombri trasversali ed estremi d'appoggio precisamente determinabili, tra le tante situazioni, ad esempio, su mulattiere e strade di montagna col vuoto da un lato e muro di roccia dall'altro... Comunque sia, veniamo ai codolini degli stessi passaruota; qualcuno sa spiegarmi perché non hanno un profilo continuo, ma vengono interrotti da un'antiestetica rientranza in corrisponenza della parte superiore, come si fossero sbeccati? Questione di "stile" o c'è una qualche valenza funzionale?
Ritratto di Rav
30 giugno 2019 - 11:46
3
Se la rientranza ha qualche valenza funzionale non lo so, però ad esempio l'Evoque ha lo stesso motivo ma al contrario. Stessa cosa per Discovery e Discovery Sport. A questo punto me lo chiedo anche io.
Ritratto di puccipaolo
29 giugno 2019 - 22:45
6
Quando sei in Africa, ma anche in una macchia mediterranea e rimani in panne, apri la cassetta degli attrezzi e provi a ripartire....forse ci riesci se l'auto è semplice. Con questa....ti devi portar dietro un computer per la diagnostica. Ti metti comodo e aspetti i soccorsi, magari il giorno dopo. Non scherziamo! Ora venderanno le Jimny in Africa
Ritratto di Demon_v8
30 giugno 2019 - 09:29
Delusione totale questa discovery!! Di sicuro non a livello della jimny
Ritratto di Fr4ncesco
30 giugno 2019 - 13:43
2
In Africa terranno per un centinaio di anni gli ultimi veri Defender prodotti, altrimenti ci sono i Land Cruiser in versione basic oppure pick up e derivati più semplici ed economi.
Ritratto di Pierpaolo C
30 giugno 2019 - 14:19
Concordo. Questi modelli estremi dovrebbero essere il più spartano e pratico possibile... C'è tutto il resto della gamma per fare fuorstrada hi_tech. Un modello potevano lasciarlo più puro possibile...
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