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Legge la targa per verificare l'assicurazione

26 agosto 2014

Una telecamera inquadra e scatta, un software interroga i database di Motorizzazione e Ministero. Utile anche contro le revisioni non in regola.

Legge la targa per verificare l'assicurazione
INTERROGA LE BANCHE DATI - Si chiama Targa System ed è pensato per contrastare chi non è in regola con l'assicurazione e con la revisione del mezzo su cui circola. È un sistema che verte su una telecamera in grado di catturare le immagini delle auto in circolazione sulle strade urbane ed extraurbane, trasferirle a un elaboratore in grado di effettuare il riconoscimento dei caratteri e confrontarle con una base dati centrale per estrarre le informazioni richieste.
 
CONTESTAZIONE IMMEDIATA - Il Targa System è stato messo a punto partendo dal presupposto che entro l'agosto del 2015 non sarà più obbligatorio esporre il tagliando di assicurazione da parte dell'automobilista e quindi è necessario un sistema automatico a disposizione delle forze dell'ordine per la verifica. Il cuore del sistema è costituito dal software che può essere applicato a qualunque telecamera per-esistente, come quelle che i comuni già utilizzano per la video sorveglianza. Una volta inquadrata la targa dell'auto viene fatta una interrogazione alle banche dati, quali quelle della Motorizzazione e del Ministero dei Trasporti. In altri termini, è in grado di controllare se l'auto inquadrata ha effettuato e superato la revisione periodica e se è regolarmente assicurata. Ma anche se è rubata o è soggetta a fermo amministrativo. Il responso arriva in circa 1,5 secondi dallo scatto dell'istantanea all'identificazione del mezzo. In questo modo la pattuglia posta nei pressi del dispositivo ferma e controlla i veicoli segnalati dal sistema. Per ora la contestazione deve essere immediata, la legge non consente di inviare il verbale a casa.
 
GIÀ ALL'OPERA - All'esordio in estate, questo sistema, che non è l'unico del suo genere presente sul mercato, ha permesso ai Vigili Urbani di Ciampino di sanzionare 36 veicoli che su 600 circolavano privi di copertura assicurativa e 48 con assicurazione scaduta, oltre a una decina per canonico eccesso di velocità. Anche nel torinese, a Verona e nel cuneense i Vigili Urbani hanno utilizzato Targa System per controlli: la telecamera posta a lato della strada è in grado di catturare immagini nitide anche a velocità superiori ai 90 km/h. In futuro potrebbe arriverà una “highway edition”, la versione per uso in autostrada.


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Ritratto di Micrista
26 agosto 2014 - 14:15
Tartassare gli automobilisti c'è chi non paga l'assicurazione dell'auto per mangiare...tartassate quelli che girano con le auto blu pagate e mantenute da quelli che pagano le tasse...ridicoli
Ritratto di nokuchikushi
26 agosto 2014 - 14:39
ma trovo giusto che chi non paga l'assicurazione venga multato. Se non ti puoi permetter di pagare l'assicurazione allora non usare l'auto. Qui non si tratta di tartassare gli automobilisti con multe inventate, installazione di autovelox abusivi ecc... Non vorrei mai che ti capitasse di subire un incidenta da una persona che non era assicurata con lesioni personali e danni gravi alla tua vettura. Vorrei vedere se poi saresti ancora contratrio a questa soluzione!! Ragioniamo prima di parlare..
Ritratto di anarchico
26 agosto 2014 - 14:55
Sequestro del mezzo o meglio confisca.
Ritratto di Micrista
26 agosto 2014 - 15:02
é facile parlare,scusa la franchezza e non è un attacco il mio commento,ma il poveretto che ha lavoro(già raro di suo) che ha una famiglia da mantenere con uno stipendio da fame e uno deve decidere se pagare bollo e assicurazione o mangiare...ma se decide di mangiare non può andare a lavorare a piedi! So benissimo anche io che fare un incidente (e io chi stavo per rimettere la pelle) con un veicolo non assicurato non è assolutamente una bella situazione,ma non è che se uno non paga l'assicurazione può far incidenti e passarla liscia! è una cosa che si dovrebbe pagare ma uno ha anche cose più rilevanti dell'assicurazione! Ci sarebbero meno persone senza assicurazione se tanto per iniziare togliessero il Bollo e riducessero le tasse diamine non ci sarebbero sti problemi!!!! Forse lei ha la possibilità di pagare sia l'assicurazione,il bollo e tutte le tasse senza dover rinunciare a mangiare,e questo le farebbe onore,ma c'è chi ha una famiglia a carico e percepisce uno stipendio di 1000 euro al mese,il cui 70% va in tasse e il restante deve dare da mangiare alla famiglia e mettere carburante sull'auto. Se non investissero i soldi in ste cose e facessero in modo che le tasse siano meno gravose su ogni italiano non servirebbe!! Ormai si vive per lavorare e non più lavorare per vivere! Comunque non è un attacco personale la mia risposta
Ritratto di nokuchikushi
26 agosto 2014 - 15:41
ma non la vedo così. Capisco che stiamo attraversando un periodo certamente non facile, e capisco pure che non è facile mantenere una famiglia con uno stipendio basso. Ma circolare senza assicurazione non significa risolvere il problema. Ripeto, se non riesco a permettermi la macchina non la compro. Piuttosto vado con i mezzi pubblici. In alternativa compro una vettura di piccola cilinadrata, in modo da pagare poco bollo e assicurazione. Oppure se mi devo spostare cmq di 50 km e non risco comunque a permettermi una vettura mi compro uno scooter, che ha dei costi di gestione molto bassi. Non La conosco e non vorrei che mi capisse male. Ma in giro vedo tante persone che si lamentano in continuazione però girano con l'ultimo iPhone, con il SUV, tutti vanno in vacanza, i ristoranti/pizzerie sono sempre piene... Non si può avere tutto nella vita, bisogna fare delle scelte. Poi che le tasse in Italia sono esorbitanti è un altro discorso. Ma qui si parla di assicurazione della macchina, non di tasse...
Ritratto di Micrista
26 agosto 2014 - 15:52
E forse sono andato fuori argomento,ma purtroppo conosco una persona nella situazione sopra descritta da me,e non può permettersi di cambiare auto passando ad uno scooter e figuriamoci di cambiare l'auto. Non ha scelto lui l'auto perché suo padre,che riposi in pace,aveva un vecchio mercedes 190 diesel che non è di certo risparmioso ma questo gli è capitato sotto le mani. C'è chi se la passa discretamente bene,come me per fortuna,che mi sono potuto comprare una mazda da 260cv ma purtroppo c'è chi non si può nemmeno permettere una panda 750. Comunque mi scuso,il commento in principio (il mio,il primo) forse l'ho scritto con un pò di alterazione,perchè secondo me questo è stato un investimento errato da parte dello stato.
Ritratto di Supertux
26 agosto 2014 - 16:40
Vedi, comunque c'è una soluzione. Potrebbe prendere un'assicurazione chilometrica, e affiancare alla 190 uno scooter tipo sh150. Si trova usato sui 1500€, consuma poco e ha poca manutenzione da fare. Facendo due calcoli veloci, con la 190 per fare 100km (50 andata e 50 ritorno) consuma circa 10L di diesel che ad 1,65€/L sono 16,5€ per giorno di lavoro. L'sh fa 40km/L quindi i 100km li copre con 3€ di benzina, quindi ha un risparmio netto di 13,5€ al giorno che al mese (22gg lavorativi) fa 297€ ed in un anno fanno 3.564€. In questo anno riesce a pagare i 1500€ dell'sh e con i 2000 rimanenti ci paga assicurazione e bollo dell'auto e dello scooter e dal secondo anno gli avanzano 1500€ che immagino gli facciano comodo. Il tutto rimanendo del codice della strada.
Ritratto di armyfolly
26 agosto 2014 - 20:16
che non c'è volontà di fare le cose? mi spieghi perchè un cittadino residente a Napoli che è in prima classe da 20 anni non deve pagare quanto paga un qualsiasi altro cittadino del nord? mi pare ovvio che uno che da 20 anni non fa incidenti non ha assolutamente nessuno stimolo a truffare le assicurazioni...e invece no!! il mio dovere è comportarmi da cittadino onesto, pagare le tasse come tutti, ed è un mio diritto essere tutelato come tutti gli altri..
Ritratto di Supertux
26 agosto 2014 - 21:20
Il problema non è il comportamento del singolo dato che le compagnie assicurative (tutte e ovunque nel mondo) calcolano le tariffe in base al rischio di un determinato luogo e, purtroppo per i napoletani onesti, Napoli è la città italiana a più alto rischio di incidenti. Il problema è tutto li. Il problema non è di colui che in 20 anni non ha fatto incidenti, ma il fatto che lui ha la stessa probabilità di tutti di subirlo. http://napoli.repubblica.it/cronaca/2010/06/06/news/napoli_al_volante_la_pi_pericolosa-4623127/
Ritratto di armyfolly
26 agosto 2014 - 22:18
Non dovrebbe esistere per il cittadino onesto luogo più o meno sicuro, nel momento in cui faccio il mio dovere la cosa dovrebbe finire li!! io pago le tasse e deve essere lo stato, con i diversi corpi preposti a mantenere l'ordine, a fare il suo dovere!! inoltre il tuo articolo conferma ulteriormente la farsa, ti pare che a Prato siano applicate tariffe in minima parte paragonabili a quelle del Sud Italia? assolutamente no!! mi spiace dirlo ma se qualcuno che fino a ieri è stato onesto, magari per 20 anni, ed oggi a stento riesce a mettere il piatto a tavola, fa bene a tagliare sull'assicurazione..
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