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In arrivo i limiti di CO2 per il 2020. Ed è già battaglia

10 luglio 2012

Sull’argomento ci sono forti divergenze tra le case costruttrici: da un lato le tedesche, che ritengono i nuovi parametri irrealizzabili per i loro modelli più pesanti, dall’altra i costruttori di Francia e Italia, favoriti dalla loro produzione prevalentemente di vetture piccole.

LIMITI  FUTURI - Secondo indiscrezioni di stampa è attesa per domani l’emanazione da parte della Commissione europea della sua proposta dei limiti di emissione di CO2 che le auto dovranno rispettare nel 2020. Il nuovo obiettivo sarebbe di 95 g/km, ma c’è parecchia suspence sull’argomento, in quanto il tema è motivo di forte polemica e divisione tra le case costruttrici europee. 

GRAMMI E CHILOGRAMMI - Pomo della discordia sono i limiti delle emissioni che le auto dovranno rispettare e ancora di più il metodo da seguire per misurare le emissioni stesse.  Quando è stato reso noto che la Commissione europea era orientata a introdurre il limite di 95 g/km (per il 2015 è previsto l’obiettivo dei 130 g/km) e che la misurazione avrebbe tenuto conto del peso delle vetture, i costruttori tedeschi Mercedes, BMW e Volkswagen (in particolare per la sua marca Audi) hanno manifestato la loro accesa contrarietà. Il contrasto ha provocato una frattura in seno all’Acea, l’associazione dei costruttori europei, mentre l’associazione delle case tedesca, VDA, si è fatta portavoce della contrarietà alla proposta in un incontro proprio con la Commissione.

GRANDI MANOVRE - La frattura in seno all’Acea è emersa chiaramente in una riunione tenutasi a Madrid a metà giugno in cui le case tedesche hanno chiesto che l’abbassamento dei limiti di CO2 avvenisse secondo la curva che aveva portato ai limiti validi per il 2015, senza l’introduzione di elementi che rendono tale curva molto più ripida, come sarebbe appunto con l’introduzione del fattore peso. Secondo l’inglese Financial Times, i rappresentanti della VDA nel loro incontro con la Commissione europea hanno affermato che i limiti previsti per le vetture di maggiori dimensioni, come l’Audi A8, la Mercedes S e la BMW Serie 7, sono semplicemente irrealizzabili, anche con l’impiego delle tecnologie più avanzate. 

SCONTRO O TATTICA - La posizione tedesca è una accusa contro i costruttori che producono i modelli di fascia bassa, che avendo un peso minore possono arrivare a rispettare anche i nuovi parametri. E questo in un quadro generale che registra l’innalzamento del livello dello scontro. Ne è una testimonianza il fatto che in seno all’Acea gli stessi costruttori tedeschi recentemente hanno posto il veto a una proposta del presidente Sergio Marchionne mirante a  investire le istanze europee per affrontare e gestire i problemi dell’industria automobilistica europea dovuti alla sovracapacità produttive.



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Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
10 luglio 2012 - 12:32
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Ritratto di fabri99
10 luglio 2012 - 13:30
4
Troppe case automobilistiche, se il limite di emissioni va per cilindrata, porranno fine al downsizing, costruendo Panda e Up! tremilaquattro da 90 cavalli, non dovendo studiare nuove tecnologie. Quindi alla fine il tuo Cherokee e la Smart avranno una stessa cilindrata e lo stesso limite d'emissioni di Co2... Sarebbe più giusta una tassa, ma quelle che ci sono già bastano e avanzano, per i costruttori però: se la nuova Panda emette 100 g di co2 per Km(sto inventando), la Fiat, per ogni sua Panda venduta, paga 2000€ allo stato o all'UE, uguale al doppio dei g\km moltiplicati per 10... Così magari si cercherà qualche nuova tecnologia per pagare meno la tassa co2 per le case costruttrici e tutti saranno incentivati a produrre auto con inquinamento ridotto. Sarebbe giusta anche la tassa co2 per i consumatori: ogni anno, per la panda che fa 100 g di co2 per km, paghi 100€. Così anche i consumatori saranno incentivati all'acquisto di auto a ridotto inquinamento...No??? Ciao ;)
Ritratto di trap
10 luglio 2012 - 15:44
concordo che non ha senso un limite per cilindrata. Sulla tua ipotesi di "tassa", la legge UE è proprio così: i costruttori pagheranno tot euro per ogni grammo in più per ogni auto prodotta. Gli importi sono salati al punto che la UE non la chiama "tassa" ma "multa". La legge ha le sue conseguenze positive, ma 95 g/km sono troppo pochi (è già difficile raggiungere i 130g/km). Più interessante è il sistema bonus-malus francese.
Ritratto di lornova
11 luglio 2012 - 15:42
No che non sarebbe giusto!!! Si perderebbe totalmente il senso di avere una legge che limita le emissioni se per eluderla bastasse alzare la cilindrata! Poche storie, si dovrà rinunciare agli inutili barconi inquinanti.
Ritratto di John MacTavish
10 luglio 2012 - 12:56
si ma xk non fate le auto con limite a 130km/h? cosi nessuno si ammazza...ahahhah
Ritratto di MatteFonta92
10 luglio 2012 - 13:04
3
A mio parere è ora che la Germania si attacchi un po' al tram. In economia sono loro che dettano sempre le regole e vogliono che noi le rispettiamo, e il minimo che possono fare in questo ambito è adeguarsi. Dimostrino che sono capaci di fare anche vetture piccole, invece che solo delle berlinone e suv mastodontici.
Ritratto di fabri99
10 luglio 2012 - 13:34
4
Pensi davvero che i grammi di co2 della Q7 non possano essere ridotti a 95??? Solo che a loro non conviene perchè dovrebbero spendere qualcosa e studiare anche nuove tecnologie, mentre per esempio Fiat sarebbe avvantaggiata per la produzione di auto piccole... Loro non vogliono per niente incentivarci, neanche se lo sognano, e questo ne è la prova lampante! Ciao ;)
Ritratto di MatteFonta92
10 luglio 2012 - 13:42
3
Lo so che i tedeschi sapranno certamente ridurre le emissioni anche sui loro modelli più grossi, vorrei solamente che una volta tanto loro si adeguassero a noi e non viceversa... Ciao! ;-)
Ritratto di JDeeeeM
10 luglio 2012 - 14:56
Sono d'accordo e vorrei aggiungere che non solo i grandi costruttori ma anche la stessa clientela è giusto si adegui....se i limiti sono irrealizzabili per serie7 a8 e classe S vorrà dire che i grandi magnati e politici si accontenteranno di girare su un a6 un classe E o un serie 5...che non sono di certo dei buchi di c.... Se un domani fosse necessario imporre un limite alla potenza per i mezzi civili acconsentirò senza riserve, l'auto è nata come mezzo di locomozione nn dimentichiamocelo, il business che si è formato inevitabilmente non può certo ostacolare la tutela dell'ambiente! P.s. Per supercar e simili presumo ne derivi l'estinzione con una riforma del genere? E per l'usato? Che senso ha mettere limiti rigorosissimi quando sotto l'etichetta di auto storica mi potrebbe girare in centro un auto che emette come una ciminiera??
Ritratto di miscone
10 luglio 2012 - 15:28
1
il segreto? Auto che vanno al max a 150km/h ... piu leggere e con motori piu piccoli. Imporre per legge dei limiti. Che senso ha continuare a produrre auto che vanno a 300 km/h con 500/600 cv ... che inquinano come fabbriche.
Ritratto di francesco alfista
10 luglio 2012 - 15:35
o togliere i motoroni da 4.0 in su ed e' risolto il problema invece di lamentarsi si adeguassero tanto i soldi ce li hanno....!!!
Ritratto di trap
10 luglio 2012 - 15:52
chi produce auto piccole è si avvantaggiato, ma se lo merita, dato che esse inquinano meno
Ritratto di polo1
10 luglio 2012 - 17:54
fanno auto con cilindrate infinite...tra poco mettono sotto il cofano il motore di qualche trattore da sfruttare al massimo...perché in italia ci sono strade immense su cui poter far rombare e sfrecciare il proprio mezzo...tedeschi mettetevi pure voi dei limiti...
Ritratto di Facip
10 luglio 2012 - 23:47
Io credo che ognuno (ogni persona) se si impongono limiti di emissioni deve rispettarle, senza eccezioni. Quindi, che stiano zitti i tedeschi, ma non faccia la furba la Ferrari (e altre case) che magari punta su un numero di vetture modesto e quindi con deroghe. Trovo anche sbagliato il concetto della "media" inquinamento. Un limite deve essere un limite. Al peggio si possono individuare tipologie di vetture. Inoltre, non si deve penalizzare chi ha già un'auto. Qualunque essa sia se è stata immessa in commercio vuol dire che era in regola con le norme vigenti in quel momento. Devono essere i nuovi modelli ad adeguarsi. Io amo i motori a benzina, sportivi di grossi cilindrata .... ma se i nuovi modelli non li potranno montare mi adeguerò senza problemi. Certo che se vietassero per es. un'auto sportiva con certe caratteristiche abbordabile nel prezzo (es. Camaro) ... poi non ci dovrebbero essere una Porsche o una Ferrari da 150.000 Euro che inquinano di più o uguale. In sostanza l'inquinamento non può essere derogato dal "prezzo". Trovo anche sbagliato tartassare con balzelli vari. Si giustifica sempre chi ha più soldi. Si devono imporre limiti e TUTTI i costruttori devono rispettarli.
Ritratto di 19miki90
11 luglio 2012 - 09:20
4
Ma sono impazziti? gireremo tutti col 1,0 da 60 cavalli che non va nemmeno a spinta -.- e poi continuiamo ad avere fabbriche che inquinano come gli pare e uffici riscaldati in inverno a 26 gradi ed in estate raffreddati a 20.. perché questo non inquina più delle auto no...
Ritratto di lornova
11 luglio 2012 - 15:47
Non è vero che le auto da 60 cavalli non vanno nemmeno a spinta. Vedo tante piccole cilindrate ogni giorno sulle strade e vanno da sole, non c'è nessuno che le spinge.
Ritratto di Carlo959
11 luglio 2012 - 11:32
...che la strada è tracciata per tutti i Produttori - la triade teutonica (che costruisce alcune gran belle vetture) si adeguerà (e lo sa che è inevitabile), vorrebbe solo più tempo per perdere vendite più lentamente in Europa. In linea generale, non vedo alternative a un progressivo decremento della progettazione di vetture di alta cilindrata: le leggi della termodinamica sono tra le più ineludibili dell'universo e (al netto di radicali innovazioni tecnologiche a livello motoristico) sistemi V8 su carrozzerie da 2,5 tons - per fare un esempio- hanno limiti, in basso, intrinsecamente non comprimibili.
Ritratto di andi9
11 luglio 2012 - 13:47
ma si giriamo tutti con la macchina 600 con 20 cv cosi' finalmente gli invidiosi saranno felici, anzi tutti con la vecchia 500, eliminiamo anche magari fisicamente i "ricchi" con il SUV. Perchè si devono spendere miliardi inutilmente con questa buffonata della CO2
Ritratto di Valerio Ricciardi
11 luglio 2012 - 15:04
rilasciava più CO2 di una 1.8 litri moderna... per non parlare di HC, di monossido di carbonio...
Ritratto di lornova
11 luglio 2012 - 15:49
Eliminare fisicamente i bauscia col SUV è la migliore proposta che mi ricordi di aver letto su questi forum! Assolutamente d'accordo, sarebbe un grande beneficio per la società!
Ritratto di Valerio Ricciardi
11 luglio 2012 - 15:03
...ma che in nome del libero mercato (vale per chiunque, anche per americani, coreani... non solo tedeschi) si debbano poter costruire tranquillamente e senza penalizzazioni vetture che pesano oltre 1800 kg e con motori da oltre 350 Cv, senza nemmeno scomodare le punte massime, non ha senso. Con un "duemila" del 1990 da 122 cavalli, aspirato (una comunissima Mercedes 190E a doppia alimentazione benzina+GPL) l'unica volta che avevo fretta - dovevo arrivare a un Convegno che mi interessava e prima c'era stato un rallentamento per incidente - e mi trovavo su un tratto di autostrada sgombro, dritto, con asfalto nuovo e senza minima traccia di pioggia anni fa ho viaggiato in assoluta souplesse tenendo i 180 km/h fissi col motore che girava a soli 4000 giri, e dovevo stare anche attento perché a quei régimi l'erogazione di coppia tendeva a fargli prendere pian piano ancora velocità praticamente "da solo"... mi sarei ritrovato ad oltre 190 orari senza spingere... 122 Cv. Adesso li supera un 1000 cc turbo come quello della Focus (125 Cv). Follia pura. Perché vent'anni fa i rappresentanti di commercio eran contentissimi delle Audi 80 TD da 90 Cv common rail, e adesso se vuoi vendere un 2 litri turbodiesel con meno di 140 Cv ti guardano come fossi un costruttore incapace? Il mercato libero e solo, pian piano, non avrà esagerato? Comunque 95 g/km reali mi sembrano del tutto irrealistici, forse potrebbero davvero riuscirci le utilitarie fuori città...
Ritratto di MetallicA
11 luglio 2012 - 15:10
CHE INQUINANO MA LE CALDAIEEEEEE SVEGLIA BAUCCHI!!1 CALDAIA INQUINA QUANTO UN TRENO IN RETRO,IN SALITA,A PIENO CARICO E CON UN ALTRO TRENO CHE VA AL CONTRARIO!!!
Ritratto di 19miki90
11 luglio 2012 - 15:16
4
Concordo...
Ritratto di volvo96
11 luglio 2012 - 18:02
penso che ci deve essere una via di mezzo.secondo me dovrebbero mettere ilimiti di co2 in base alla categoria dell'auto. è impossibile che una grossa sw debba inquinare come una 500. non dite che sono inutili le auto grosse perchè uno per esempio con una famiglia di 5 o 6 persone non può comprare un utilitaria... sono d'accordo che bisogna ridurre ma riduciamo con criterio..

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