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A Londra i test del bus a guida autonoma

6 aprile 2017

Si chiama Harry e fa parte di un programma pilota, della durata di 3 settimane, per avvicinare le persone alla guida autonoma.

A Londra i test del bus a guida autonoma

I TEST A GREENWICH - Sono cominciati a Londra i test di una bus navetta a guida autonoma per il trasporto dei passeggeri, dotata di telecamere e strumenti laser per muoversi lungo un itinerario di circa 3 chilometri nel distretto di Greenwich, vicino all’area O2. La navetta, chiamata Harry, è stata realizzata da un consorzio di aziende denominato GateWay Project e rientra all’interno di un progetto elaborato dall’ente Transport Research Laboratory (TRL), società privata che fornisce servizi di analisi e consulenza nel settore dei trasporti. Con questo programma la TRL intende valutare l’accoglienza dei passeggeri nei confronti di una tecnologia molto poco diffusa, che in futuro potrebbe diventare un’alternativa su alcune tratte ai mezzi pubblici convenzionali.

4 TERABYTE A TURNO - La TRL ha ricevuto 5.000 candidature per l’iniziativa, ma secondo la BBC i passeggeri trasportati nel corso dei test non saranno più di 1.000. Harry può accogliere al suo interno fino a quattro persone e raggiunge la velocità massima di 16 chilometri orari. Per motivi di sicurezza nell’abitacolo si troverà sempre un addetto, ma l’interno della navetta è privo di sterzo e pedaliera. Harry adotta una tecnologia che gli permette di vedere fino a 100 metri e di frenare se la traiettoria è occupata, grazie al sofisticato computer al suo interno, che in otto ore di servizio raccoglie circa 4 terabyte di informazioni. Secondo i programmi, veicoli come Harry potrebbero diffondersi in quartieri o località dove i mezzi di trasporto pubblici non sono sviluppati a sufficienza.



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Ritratto di Fr4ncesco
6 aprile 2017 - 12:26
Non capisco chi ne dovrebbe beneficiare. Le aziende che risparmiano sul personale autista? Bene, altri lavori in meno.
Ritratto di MatteFonta92
6 aprile 2017 - 13:33
3
Ma perché questi nuovi veicoli ultra-moderni (si fa per dire...) sono tutti di una bruttezza allucinante?! Farne uno normale, ogni tanto, è così difficile?!
Ritratto di Lo Stregone
10 aprile 2017 - 17:29
Ma se vanno da soli cosa importa se è bello o brutto? L'importante che ti porti a destinazione.
Ritratto di Mbutu
6 aprile 2017 - 16:12
A beneficiarne sarà il traffico. Con i mezzi che si muovono tutti in maniera reciprocamente coordinata il vantaggio in termini di incidenti, inquinamento e tempi di percorrenza sarebbe esagerato. Globalmente il beneficio per la società sarebbe probabilmente molto superiore ai costi sociali derivanti dai licenziamenti.
Ritratto di Fr4ncesco
6 aprile 2017 - 16:22
Mah, penso che per diminuire gli incidenti e il traffico serva un senso civico maggiore ed auto che distraggano il meno possibile il guidatore con app e simili. Soprattutto gli autisti essendo a lavoro dovrebbero avere un senso di maggiore responsabilità proprio per la conservazione del posto, quindi con aziende efficienti anche il personale è efficiente. La guida autonoma toglierà un bel po' di posti di lavoro, tra chi guida direttamente di mestiere a quelli che ci lavorano attorno.
Ritratto di Lo Stregone
10 aprile 2017 - 17:34
Sicuramente meno lavoro per chi guida, sicuramente senso civico maggiore che al momento è in ribasso. Anche meno stress sarebbe bene accetto. Avremmo bisogno già adesso un bel resettaggio per migliorare tutto.
Ritratto di caronte
11 giugno 2017 - 20:49
È orribile e l'autista si troverà un altro mestiere.