Sebbene la Lotus non sembri intenzionata a tornare alle sportive piccole e leggere delle origini, dopo aver puntato tutto sull’elettrico puro, la casa inglese (ma di proprietà della cinese Geely) fa un parziale “dietrofront” presentando la tecnologia X Hybrid.
Si tratta di un sistema ibrido che punta sulle altissime prestazioni e debutterà in Europa sulla Lotus Eletre X. La nuova versione ibrida della suv nata elettrica arriverà nel Vecchio Continente a giugno 2026, con le prime consegne che dovrebbero partire nel quarto trimestre dell’anno.

Il cuore di questa nuova architettura si basa su una filosofia definita “Electric-First” (prima l’elettrico). La vettura nasce per comportarsi come una vera auto a batteria nella guida di tutti i giorni, potendo contare su una batteria di 70 kWh che garantisce secondo i dati dichiarati circa 350 km di percorrenza a zero emissioni.
Quando però si decide di affrontare un lungo viaggio, entra in gioco il generatore di bordo da 150 kW: sulla Lotus Eletre X un 2.0 turbo a quattro cilindri che, grazie al serbatoio di benzina di 52 litri, sposta l’autonomia massima totale oltre la soglia dei 1.200 km.
La gestione del sistema è piuttosto sofisticata, poiché l’auto è in grado di passare autonomamente dalla modalità puramente elettrica a quella ibrida in serie o parallela, decidendo di volta in volta se far muovere le ruote ai motori elettrici, al termico o a entrambi per massimizzare l’efficienza.

Le prestazioni restano quelle di una vera Lotus di nuova generazione: con una potenza complessiva di 952 CV e una coppia che sfiora i 940 Nm, la Eletre X è capace di bruciare lo scatto da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi. La casa inglese promette che, anche quando la carica della batteria scende verso il 20%, il sistema è in grado di garantire una spinta poderosa, ideale per i sorpassi più impegnativi.
Un altro punto di forza risiede nell’architettura a 900 volt, che permette ricariche ultra-rapide: in condizioni ottimali, bastano infatti circa 9 minuti per passare dal 20 all’80% di energia. Nonostante la complessità del powertrain e il peso che un sistema ibrido inevitabilmente comporta, i tecnici della Lotus hanno lavorato duramente sulla dinamica di guida per onorare il DNA del marchio.
La vettura adotta soluzioni d’avanguardia come le barre antirollio attive a 48 volt, in grado di reagire in pochi millisecondi per mantenere l’auto piatta in curva, e sospensioni pneumatiche a doppia camera, che bilanciano il comfort stradale con la precisione necessaria tra le curve. L’aerodinamica non è da meno, con uno spoiler posteriore attivo che si regola su quattro diverse posizioni per offrire il massimo carico o la minor resistenza possibile a seconda della velocità.






















