UN RITORNO - La Lotus e la Cosworth hanno avviato una collaborazione tecnica e commerciale con la KV Racing Technology per partecipare già nel corso della stagione 2010 al campionato americano IndyCar. La monoposto correrà con la famosa colorazione verde-giallo che ha contraddistinto le vetture del Team Lotus fino al 1967 e sarà pilotata dal giapponese Takuma Sato, che ha corso per sette anni in Formula 1. Giova ricordare che negli anni sessanta la Lotus partecipò ad alcune corse negli States, sfiorando la vittoria nel 1963 nella 500 Miglia di Indianapolis e conquistandola due anni dopo con l’allora rivoluzionario modello “38”.
A RUOTE SCOPERTA - “Le corse automobilistiche hanno sempre contraddistinto il marchio Lotus ed in molte occasioni le innovazioni introdotte hanno ridefinito le competizioni”, ha ricordato Dany Bahar, Ceo di Group Lotus. “Oltre alla Formula 1, ci prepariamo a correre e a portare qualcosa di nuovo nella IndyCar. Ancora una volta il nome Lotus sarà dunque presente nei due principali campionati per monoposto a ruote scoperte che sono seguiti da appassionati di tutte le parti del mondo”.


La Lotus Type 38 del 1965, vincitrice della 500 Miglia di Indianapolis.
UN GRANDE PASSATO - Il Dna della Casa parla del resto chiaro, a prescindere dal risultato modesto ottenuto nella prima gara di Formula 1 in Bahrain con Trulli e Kovalainen. Chi non ricorda, tra gli appassionati delle corse, la celebre Lotus 72 dei primi anni settanta, o la prima proposta di monoposto a effetto suolo, che fece il suo debutto nel 1977, vincendo il mondiale con Mario Andretti nel 1978? Tutte idee del grande Colin Chapman, fondatore della Lotus (scomparso abbastanza misteriosamente a metà anni ottanta) che con campioni come Jim Clark, Graham Hill, Jochen Rindt o Emerson Fittipaldi scrisse pagine indimenticabili dello sport automobilistico. "Siamo molto contenti di far parte del ritorno di Lotus e di Cosworth nel campionato IndyCar”, hanno dichiarato Kevin Kalkhoven e Jimmy Vasser, proprietari di KV Racing Technology. “Con Takuma Sato al volante contiamo di essere tra i protagonisti della stagione”.
