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Manley, FCA: “l’identità dei marchi sarà la nostra forza”

29 aprile 2019

Il ceo della FCA, Mike Manley, vede nell’identità dei singoli marchi la chiave per affrontare la trasformazione epocale del mondo dell'automobile.

Manley, FCA: “l’identità dei marchi sarà la nostra forza”

NUOVE SFIDE EPOCALI - In carica da luglio 2018, dopo la scomparsa di Sergio Marchionne, il manager inglese Mike Manley (nella foto) ha assunto la guida della FCA e si è trovato subito ad affrontare una serie di questioni non facili, prima fra tutte quella di mettere mano al piano industriale fino al 2022. Fra gli obiettivi c’è anche quello di prepararsi ad affrontare il cambiamento epocale del settore dell’automobile, che nel giro di pochi anni è chiamato a reinventarsi completamente: i motori tradizionali lasceranno il posto a quelli elettrici, la guida autonoma contribuirà ad azzerare gli incidenti e salvare molte vite e le auto saranno sempre più degli oggetti condivisi di cui si paga l’uso e non più la proprietà. Rivoluzioni che potrebbero creare enormi difficoltà ai costruttori tradizionali chiamati a investire somme sropositate. 

COSÌ PARLÒ MARCHIONNE - La questione era stata sollevata dallo stesso Sergio Marchionne all’inizio del 2018 quando, in occasione di un’intervista, aveva esposto la sua teoria: i costruttori avrebbero circa un decennio per reinventare se stessi, pena il diventare produttori di commodities, anonimi prodotti di consumo che vengono acquistati senza “passione”. Secondo Marchionne i costruttori si divideranno in due categorie, quelli cosiddetti premium riusciranno a distinguersi, tutti gli altri rischiamo di essere travolti dalle nuove realtà pronte a lanciarsi nel mondo dell’automobile, come Tesla, Waymo, Uber, Dyson e altre.

ANCHE LA FIAT CE LA FARÀ - Incalzato sulla questione, Manley infatti ha spiegato nel corso di un’intervista a Bloomberg che la FCA è una “casa di marchi”, ovvero un gruppo con nove case automobilistiche ognuna in possesso di una personalità ben marcata: Alfa Romeo e Maserati sono case gloriose dalla vocazione sportiva, la Jeep è specializzata nelle fuoristrada e la RAM ha poche rivali fra i produttori di pick-up. La FCA quindi è un gruppo assai variegato, che secondo Manley sarà in grado di rispondere alle nuove sfide in modo migliore rispetto ai gruppi di minor tradizione. Anche la Fiat può dire la sua e, secondo il ceo della FCA, non rientra tra quei costruttori che rischiano di divenire anonimi produttori di commodities. E a questo proposito Manley cita l’esempio della Fiat 500, che l’anno scorso ha realizzato il suo migliore anno di vendite, nonostante sia stata presentata nel 2007 (e non mancino le rivali più moderne). E il prototipo Centoventi, presentato a marzo 2019, lascia ben sperare in questo senso, visto che contiene molte idee innovative che, se applicate ad un modello di serie, potrebbero portare la Fiat a distinguersi nettamente dalla concorrenza.
 





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Ritratto di otttoz
29 aprile 2019 - 16:41
glielo hanno detto che la Lancia fa parte del gruppo?
Ritratto di VEIIDS
29 aprile 2019 - 17:12
Si, ne è consapevole dato che nel 2020 uscirà la versione rinnovata con il 1.0 benzina aspirato, turbo e anche ibrido. Stessa cosa che avverrà per Panda e 500, con quest'ultima che sarà anche elettrica. Ma anche per Maserati l'anno sarà ricco di novità.
Ritratto di ForzaItalia
29 aprile 2019 - 18:29
Ma se lancia è morta e defunta, fiat ridotta a 3 modelli, maserati fa SUV diesel ... il tutto relegato nell abisso delle (S)vendite più pessime... boh, aspettiamo e vedremo, però so parecchi anni che stamo ad aspettà eh..!!! Ci si inizia ad annoiare qua... zzzzzzz PS VEIIDS infatti NON riporta FONTI CERTE E SICURI, al massimo si trovano soliti pettegolezzi voci di corridoio nulla di certo online... baf
Ritratto di ForzaItalia
29 aprile 2019 - 18:31
Comunque la parte che mi fa più ridere è "per maserati l anno sarà ricco di novtà" ;) grande veids
Ritratto di VEIIDS
29 aprile 2019 - 18:46
Al 2020 mancano 7 mesi, basta aspettare eh... Le svendite che dici tu non esistono proprio, forse solo Giulietta che però è uscita nel 2010. Il resto viene venduto a prezzi anche superiori alla concorrenza.
Ritratto di Giovanni Rana
30 aprile 2019 - 10:53
Lancia nota ignota nel mondo. Non faceva numeri oltre Italia neanche quando quelli della Abarth la fecero stravincere nei Rally. In Germania e Svizzera la compravano soltanto gli Italiani emigrati. In spagna no aveva rete di vendita. In Gran Bretania la vendevano rugginita e con la guida nel lato sbagliato. Oggettivamente, nel mondo Lancia non esiste e non è mai esistita.
Ritratto di IloveDR
29 aprile 2019 - 16:55
4
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di oretaxa
29 aprile 2019 - 17:06
Alfa Romeo gloriosa, ma le vendite... Lancia inesistente...
Ritratto di Giuliopedrali
29 aprile 2019 - 17:39
Manleyyyyy fa qualcosaaaaa!!!! Speriamo alle parole seguano i fatti, intanto ha capito che esistono anche altri marchi oltre al nulla del jeepismo.
Ritratto di Kennzeichen
29 aprile 2019 - 22:58
Pedrali, forza Alfa!!!!
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