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"Fiat e Chrysler possono arrivare a 100 miliardi l'anno"

30 marzo 2011

Parola di Marchionne, secondo il quale nel 2011 ci sarà una ripresa, ma non in Europa. Ed entro tre anni il gruppo Fiat dovrebbe raddoppiare il fatturato, grazie ai nuovi modelli.

L'EUROPA FRENA - Con 64 miliardi di euro nel 2014, la Fiat stima di raddoppiare il fatturato rispetto al 2010. È quanto ha dichiarato oggi Sergio Marchionne, amministratore delegato del gruppo torinese, in occasione dell'assemblea degli azionisti, riunita per approvare il bilancio 2010. Una crescita che potrà raggiungere anche i 100 miliardi se si somma anche la Chrysler e sulla quale peseranno i mercati emergenti come il Brasile. Secondo Marchionne, infatti, il mercato dell'auto negli Usa dovrebbe mostrare tangibili segni di ripresa, mentre l'Europa continuerà a soffrire il calo di immatricolazioni che si sta registrando in Italia e Francia, i due principali mercati per volume di vendite dopo la Germania.

UN 2011 PER RIPARTIRE - Il gruppo Fiat nel 2010 ha visto calare del 23% le immatricolazioni e scendere al 7,5% la quota di mercato in Europa; ma, secondo Marchionne, dalla seconda metà di quest'anno ci dovrebbe essere una ripresa grazie al debutto commerciale di diversi modelli Lancia. La prima ad arrivare nelle concessionarie sarà la nuova Ypsilon a giugno, seguita in ottobre dalla berlina Thema e dalla monovolume Voyager. Inoltre, sempre nell'autunno è atteso il debutto della nuova Panda, un'auto dai grandi volumi di vendita (si parla di 250.000 auto l'anno) che dovrebbe segnare anche il rilancio dello stabilimento di Pomigliano d'Arco, dove verrà prodotta.

IL RILANCIO DI MIRAFIORI
- Durante la conferenza stampa, seguita all'assemblea, l'amministratore delegato ha puntualizzato: "Il nostro obiettivo rimane quello di arrivare al 51% di Chrysler entro l'anno". E ha poi aggiunto: "Fiat non sta americanizzando i propri prodotti, oltre il 50% delle auto a marchio Chrysler avrà una architettura europea". A riguardo degli stabilimenti italiani, Marchionne ha ribadito ancora una volta che entro la fine dell'anno verrà chiuso quello di Termini Imerese e, a partire dalla seconda metà del 2012, a Mirafiori inizierà la produzione della suv da vendere con i marchi Jeep e Alfa Romeo. Un modello da 280 mila pezzi l'anno che, insieme alla Panda, dovrebbe contribuire a rilanciare la produttività degli stabilimenti italiani oggi ferma al 54% contro il picco 126% di altre fabbriche europee.

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Ritratto di mustang54
30 marzo 2011 - 16:24
2
...ma di pugni e cazzotti dagli operai Fiat...
Ritratto di bugatti veyron
30 marzo 2011 - 16:48
ovviamente io lo spero...forse un po' troppo ottimistica la previsione di 100 miliardi ma con buoni investimenti ci potrebbe arrivare il gruppo Fiat...
Ritratto di carlo1967
30 marzo 2011 - 17:08
Confermo ancora una volta la mia antipatia nei confronti di Mr. Marchionne che reputo gran comunicatore e basta. Sono anni che dicono che tutto va bene , che arriveranno al controllo di Chryler , per farci cosa poi ? E' un cadavere. Vorrei ricordare che Fiat ha aumentato la propria quota in Europa solo grazie agli incentivi , adesso che non ci sono piu' non si vende come prima. Siamo sicuri che bastera la nuova Y e/o la new panda a far cambiare radicalmente idea agli Europei?
Ritratto di Gianfranco84
30 marzo 2011 - 17:17
Sono molto contento di questa,100 miliardi sono un'ottimo risultato,si le nuove auto in cantiere sono molto interessanti,tecnologigicamente avanzate e di ottimo qualità... Aspetto con ansia l'uscita delle nuove Alfa Romeo"Giulia,4 C,Duetto,SUV e si spera l'uscita della nuova Alfa 166 magari con pianale condiviso con la nuova baby Maserati come riporta autoblog.it,questo pianale sarà in alluminio e dotato di tecnolgie molto esclusive...Auguri Fiat,speriamo bene..
Ritratto di jiboom
30 marzo 2011 - 18:09
Anche Io come te sto sperando. Per fortuna che ci siano ancora qualche tifosi come te. Perche in questo momento dove in Italia si vendono 7 machinne straniere su 10, posso complimentare i dirigenti della FIAT di mantenere quanto meno un programma industriale convincente. Io sono Francese, e da noi, il 60% del mercato è occupato dalle machinne Francesi. Perche il nostro instinto di "preferenza nazionale" è molto forte. Questo manca troppo all'Italia .
Ritratto di wesker8719
30 marzo 2011 - 20:54
con la piccola differenza che la francia ha 3 costruttori nazionali dei quali ognuno ha il doppio della gamma della fiat e se la fiat mantiene quel misero 30% di vendite deve proprio ringraziare il nazionalismo ,perchè io fino ad ora non trovo l utilità di comprare una punto evo rispetto ad una altra auto ,o una qubo , una croma ,una seicento , una punto classic rispetto alle dirette concorrenti migliori sotto tutti gli aspetti!!!...poi che tu sia francese non ci credo minimamente perchè parli troppo a favore di fiat e troppo contro le tedesche .... ma sei anche poco informato sul mercato francese ed europeo in generale sai ,le tedesche vanno molto forte in tutta europa , sono tutti tedescofili ?o sanno che sono vetture migliori e che i loro soldi non sono buttati al vento?
Ritratto di jiboom
30 marzo 2011 - 21:34
Hai ragione. Mi presento, mi chiamo François Frattini. Certo veramente francese, ma avrai capito che sono anche un pochino laziale ha ha ha ... e credimi, io conosco molto bene il mercato. A questo punto posso anche concordare con te nel fato che nel gruppo FIAT, le gamme sono veramente quasi inadempienti per quanto riguarda i bisogni del mercato. Ma tutto questo risulta di una mancanza di sostegno dei clienti. Perche mettere in produzione una machinna richiede un sacco di soldi, e purtroppo in un paese in cui il minimo pretesto basta per comprare machinne straniere, io posso capire certamente che ormai la FIAT non conta più sul mercato europeo che è vizziato dagli sarcofagi tedeschi che si sommigliano tutti. E come se non fosse abbastanza, adesso gli Italiani sono pronti anche a comprare le cazzatte coreanne solo per risparmiare qualche centinaie di euro (e ancora....). A questo stadio, Marchionne ha ragione di mandare tutti quanti a fa****lo. Alla gente italiane che compra machinne tedesche, francesi o altro, interessa solo lo stemio per fare vedere agli altri che hanno i "mezzi". Comprare la FIAT per gli italiani ormai è diventata quasi una vergogna. Avete alla fine solo quello che meritate.
Ritratto di audi94
30 marzo 2011 - 21:43
1
non so che blasone possa avere il marchio renault, o peugeot o citroen... fidati che in italia avere in garage un'alfa romeo rispetto ad una peugeot cambia...
Ritratto di wesker8719
30 marzo 2011 - 21:47
la storia ha dimostrato che se gli italiani fanno una macchina buona la vendono ovunque!!!vedasi alfa 147 e alfa 156 , semplicemente hanno deciso di nn puntarci e di conseguenza si perdono clienti che difficilmente si recuperano dopo !!!la fiat è criticata per via degli ingenti aiuti statali che ha sempre avuto e per gli operai sottopagati , non danno una bella immagine alle auto italiane e anche per questo ne risentono ,poi si mettono anche i manager che al posto di pubblicizzarle le definiscono un errore!!!nessuno spende 30 mila € per un errore!!!
Ritratto di jiboom
30 marzo 2011 - 22:15
Ma la 159 non è stata un errore nel senso che la machinna fosse scarsa. Mio padre ce l'ha, e ne è soddisfattissimo. E stata un errore di strategia nel senso che l'ALFA ha voluto puntare ad una gamma "tedeschizzata" in termini di tarrifa, e i clienti non hanno seguito. Perche mettere 30000€ su un ALFA è proprio sostanzialmente quasi impossibile per la maggior parte degli utenti. e sempre la sollita bestemmia : La gente vuole l'alfa a 40000€, ma al prezzo di 20000 ! Oggi la gente compra le machinne come se fossero azioni alla borsa. Quindi chi deve spendere 40000€, 9 volte su 10 li spende in una tedesca, che è un "valore sicuro". Ma figuratevi, quando si mette di fronte una Alfa 159 e una AUDI A4, scusatemi, ma l'AUDI pure essendo un ottima machinna, mi lascia freddo !! come la PAssat, la 407, la BMW...insomma la linea della 159 è veramente divertente e certamente più sgargiante delle altre concorrenti ! Ma i clienti non hanno voluto fare lo sforzio di cacciare 4000€ in più rispetto alla 156. Adesso l'ALFA ha capito. Escono la giulietta, e cerca di contenere i prezzi.
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