Mazda CX-3, finalmente da noi

6 marzo 2015

Linee filanti e muscolose, trazione anteriore o integrale: la crossover giapponese si inserisce in una fascia di mercato affollata.

Mazda CX-3, finalmente da noi
PIATTO RICCO - Dopo il passaggio al Salone di Los Angeles e a quello di Detroit, arriva anche in Europa la Mazda CX-3: si inserisce in una fascia di mercato tra le più calde, occupata - tra le tante - dalla Fiat 500X e dalla cugina americana Jeep Renegade, dalla Opel Mokka e dalla Renault Captur o, rimanendo tra le giapponesi, dalla Nissan Juke e dall'appena presentata Honda HR-V. 
 
TETTO SOSPESO - Eppure, vista dal vivo a Ginevra, la Mazda CX-3 ha le carte per ben figurare: si parte da una linea dai tratti essenziali, in ossequio al consolidato Kodo Design di casa Mazda. Essenziali, ma tutt'altro che banali: la mascherina anteriore a sette listelli fa il paio con fari lunghi e sottili, la fiancata è ricca di nervature che la snelliscono pur sottolineando i passaruota muscolosi, e la linea di cintura ondulata sale verso il montante posteriore la cui verniciatura dà l'idea che il tetto sia sospeso. In coda, i fanali hanno sviluppo orizzontale; il lunotto è sviluppato in larghezza e l'incavo che alloggia il portatarga “allarga” visivamente l'impronta posteriore.
 
 
DENTRO RICORDA LA 2 - Lunga 427 cm, larga 176, alta 155 e con un passo di 257 cm (il che, sulla carta, non dovrebbe rendere scomodi i viaggi a lungo raggio anche per chi occupa il divano posteriore), deriva dalla Mazda 2: non è un caso che anche lo stile sia affine. All'interno, il disegno è lineare ma non privo di spunti stilistici: le bocchette della climatizzazione sono asimmetriche, la strumentazione prevede un elemento centrale con indicatori digitali ai lati e un volante a tre razze sportiveggiante. Il sistema multimediale della Mazda CX-3 si affida a uno schermo da 7 pollici (posizionato sopra il cruscotto), gestibile attraverso un comando a manopola posizionato sul tunnel centrale.
 
IL DIESEL A PROVA D'EUROPA - Confermati i motori della Mazda CX-3: a benzina c'è un 2.0 in due varianti di potenza e, verosilmente più interessante per il nostro mercato, a gasolio c'è il 1.5 della Mazda 2, capace di 105 CV. Il cambio è automatico o manuale, in entrambi i casi con sei marci. La trazione è anteriore o integrale: in quest'ultimo caso, vi è un sistema di ripartizione della coppia tra i due assi in grado di rilevare in tempo reale e correggere lo slittamento delle ruote.
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Ritratto di Sepp0
6 marzo 2015 - 10:37
...anche se il bagagliaio non mi sembra enorme. Si sa se il cambio automatico è un doppia frizione o il "maledetto" CVT? Se sarà abbinabile alla propulsione a benzina più potente, CX-3 schizza nella top 3 della mia possibile prossima auto.
Ritratto di giuggio
6 marzo 2015 - 11:31
Mazda non usa cvt. I suoi sono cambi automatici tradizionali (ma molto veloci) a sei marce.
Ritratto di M93
6 marzo 2015 - 15:50
La capacità di carico della Cx-3 è intorno ai 264 litri, mentre il cambio è un classico automatico a sei rapporti con convertitore, già montato sui modelli 2/Demio, 3/Axela, e 6/Atenza: dovrebbe essere disponibile sia in abbinamento al motore diesel che benzina. Il CVT, in generale per Mazda, era ed è riservato perlopiù ai mercati asiatici, e su auto come la Carol o la AZ Wagon. Un saluto.
Ritratto di Moreno1999
6 marzo 2015 - 16:17
4
274 litri per il modello australiano, dove la Mazda2 ne ha 220 e la Mazda3 ne ha 304. Più o meno saranno sui 340/350 in Italia.
Ritratto di M93
6 marzo 2015 - 16:25
Ero convinto che i dati si riferissero al modello europeo... Grazie per la precisazione Moreno ;)
Ritratto di Moreno1999
6 marzo 2015 - 16:29
4
Poi perché hanno meno litri? Io non capisco sinceramente, sarà per la ruota di scorta? Boh
Ritratto di Sepp0
6 marzo 2015 - 16:58
O non ho capito una mazza io come al solito? :D
Ritratto di M93
6 marzo 2015 - 17:01
No, non è un doppia frizione, ma un normale cambio automatico con convertitore idraulico di coppia a sei rapporti, come quello che già montano altri modelli Mazda ;)
Ritratto di Sepp0
6 marzo 2015 - 17:30
È un po' meglio del cvt e un po' peggio del doppia frizione? La classica via di mezzo? Non sono proprio ferratissimo sui cambi automatici. :D
Ritratto di M93
6 marzo 2015 - 18:01
In generale molto bene, questo tipo di trasmissione automatica di Mazda, ha ricevuto molti consensi per la fluidità di marcia senza intaccare prestazioni e consumi: è il classico cambio automatico con convertitore, che di fatto fa le veci (e quindi sostituisce) quella che nei cambi manuali è la frizione. E' sicuramente meglio del CVT, perchè può contare (a differenza di quest'ultimo) su un numero di rapporti predefinito (6 nel caso della CX-3) e non ha l'effetto "trascinamento" (tipo variatore per scooter) del variazione continua. I vantaggi risiedono nella fluidità di marcia e sulla (relativa) semplicità ed economicità di realizzazione di questo tipo di trasmissione. Il doppia frizione, invece, conta su due frizioni: una che regola le marce pari, e una le marce dispari: nel momento in cui è innestata una marcia, l'altra frizione "prepara" la successiva e, al momento della cambiata, quest'ultima è molto più veloce e rapida, proprio in virtù delle due frizioni che lavorano in maniera quasi sequenziale: i vantaggi stanno nella rapidità di funzionamento e nella minor incidenza che tale sistema ha sul motore e sui consumi. La scelta delle case di propendere per un tipo di automatico piuttosto che un altro dipende da molti fattori: il veicolo cui è destinato, il mercato di riferimento, il prezzo cui è proposto sul mercato il mezzo e quali caratteristiche motoristiche, meccaniche e prestazionali ha lo stesso, oltre che naturalmente quali sono le richieste di mercato e clientela. In linea di massima, per una vettura come la Cx-3, dall'indole tutto sommato turistica (passami il termine) questo tipo di automatico è l'ideale.
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