Mazda

Fondata a Hiroshima nel 1920 come industria meccanica da Jujiro Matsuda con il nome di Toyo Cork Kogyo Co. Ltd., deve il proprio nome all'assonanza del cognome del fondatore con il nome di Ahura Mazda, principale divinità dello zoroastrismo. Il primo veicolo prodotto è il motocarro a tre ruote Mazda-Go del 1931, ma la produzione automobilistica rimane marginale fino al dopoguerra avanzato. Il primo modello di grande successo è la K-car chiamata R360 (1960): spinta da un bicilindrico di 356 cm3, viene sostituita dalla P360 Carol, la prima Mazda con abitabilità per quattro passeggeri.
 
La P360 Carol, dotata di un quattro cilindri di soli 358 cm3 con albero a camme in testa (uno dei più piccoli 4 cilindri per auto della storia), ha grande successo: costruita anche in versione a quattro porte (di collocazione problematica, vista la lunghezza di 299 cm e la presenza del terzo volume), risente di alti costi di produzione. Proprio questo aspetto spinge la Mazda a battere strade alternative: a metà anni Sessanta, ispirandosi alla tedesca NSU, l'azienda punta sul motore rotativo Wankel, legando per vari decenni il proprio nome a questa tecnologia (e vincendo la 24 Ore di Le Mans nel 1991 con la 787B con motore quadrirotore).
 
La prima Mazda a motore Wankel è la Cosmo Sports 110S del 1967; la più popolare, senza dubbio la coupé RX-7, chiamata a sostituire nel 1978 la RX-3. Ne vengono costruiti più di 800.000 esemplari, e il motore viene offerto in versione aspirata o turbocompressa (quest'ultimo, nella massima evoluzione, arriva oltre quota 300 CV a dispetto dei 1308 cm3: ne vengono dichiarati 280 per un accordo tra Case giapponesi sulla potenza delle auto per il mercato interno). Il canto del cigno è con la RX-8, aspirata che non riesce a ripetere il successo della progenitrice: ce n'è abbastanza per ricordare doverosamente la più tradizionale MX-5 a pistoni, spiderina nata nel 1989 prendendo spunto dai modelli passati di scuola inglese e italiana. A oggi è la spider più venduta al mondo, con quattro generazioni e oltre 1 milione di esemplari. Tra le altre Mazda che hanno segnato la storia del marchio, le berline 626 e 929, le utilitarie 121 e 323 (la prima diverrà poi gemella della Ford Fiesta in seguito alla collaborazione col marchio tedesco) e – per gli amanti delle curiosità – il poco conosciuto ma ugualmente importante Rotary Pickup (1974-77): unico pick-up della storia ad adottare un motore Wankel.

Novità Mazda

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  • Il segreto del motore Mazda Skyactiv-X? È nel compressore

    Il compressore volumetrico del motore Skyactiv-X non spinge l’aria in entrata nel motore, ma la “soffia” nel sistema di scarico per ridurre le emissioni di NOx a motore freddo.
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  • Mazda CX-5: arriva l’edizione 2021

    Impianto multimediale migliorato, meccanica perfezionata e due allestimenti esclusivi sono fra le novità della suv Mazda CX-5.

Video Mazda

  • Mazda CX-5
    Le linee nette e personali sono quelle di sempre ma nei contenuti la suv di medie dimensioni Mazda CX-5 si è aggiornata. Abbiamo guidato la più potente delle versioni diesel con il 2.2 da 184 CV abbinato al cambio automatico e alla trazione integrale. L'allestimento è il più ricco Signature che, a un prezzo ragionevole, include una dotazione completa. Tutti dettagli nel nostro video test.
  • La Mazda MX-5 a Miataland
    Miataland è un luogo unico dove un collezionista italiano ha radunato decine di esemplari di Mazda MX-5 molto speciali. Lo abbiamo visitato a bordo della spiderina giapponese.
  • Intervista a Roberto Pietrantonio
    Con l'amministratore delegato di Mazda Motor Italia affrontiamo i temi caldi di questo periodo di difficoltà economica nel quale le concessionarie sono chiuse.
  • Mazda 2
    La Mazda 2 si aggiorna (poco) fuori, e riceve un sistema ibrido “leggero” basato sul 1.5 a benzina da 90 CV (o 75 CV), in verità poco grintoso ai bassi giri. Appagante la guida, e “da grande” la dotazione; ma lo spazio è così così. Qui per saperne di più.
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    Crossover dalle forme fluide, la nuova Mazda CX-30 offre guida precisa, ricca dotazione e buon comfort. Ma il 2.0 ibrido da 122 CV non spinge molto. Qui per saperne di più.
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    Non solo supercar al Salone di Torino. Mazda CX-30, Renault Clio e Ford Ranger Raptor sono esposte in anteprima per il nostro mercato. Andiamo a scoprirle.

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