MANTIENE IL PESO FORMA - La Ferrari 458 Spider dovrà vedersela presto con una nuova e agguerrita concorrente. La nuova McLaren 12C Spider, pronta per essere consegnata ai clienti, promette di offrire prestazioni e piacere di guida inalterati rispetto al modello coupé. Il segreto è tutto nella cellula in fibra di carbonio (75 kg) che non necessita degli abituali rinforzi strutturali nel passaggio da coupé a convertibile che, normalmente, comportano un aggravio di peso con conseguente riduzione delle prestazioni. Nel caso della McLaren, la bilancia fa segnare 1474 kg, un incremento di soli 40 kg dovuti al tetto rigido ripiegabile e ad un nuovo impianto di scarico.

625 CV A CIELO APERTO - Il tetto rigido ripiegabile della McLaren 12C Spider, composto da due pezzi in materiale composito, si apre in meno di 17 secondi fino ad una velocità massima di 30 km/h. É dotato di un lunotto termico in vetro azionabile indipendentemente per ridurre i vortici d’aria nell’abitacolo o per ascoltare anche a tetto chiuso le note del V8. Una volta abbassato, il tetto viene stivato in una copertura rigida che include il sistema di protezione: in caso di ribaltamento, una struttura in acciaio all’interno delle due cupole posteriori assorbe eventuali urti. Ridisegnato il cofano motore in vetro che lascia intravedere il V8, diversamente dalla Ferrari 458 Spider dove, invece, è coperto. Specifici per la versione Spider della McLaren 12C l’impianto audio e di climatizzazione: quando si viaggia a tetto aperto le impostazioni dei sistemi si adattano automaticamente alle condizioni di guida.

PRESTAZIONI INALTERATE - Dotata dell’ultima evoluzione del motore 3.8 V8 da 625 CV e 600 Nm, la McLaren 12C Spider accelera da 0 a 100 km/h in 3,1 secondi (stesso tempo della coupé) e raggiunge la velocità massima di 329 km/h (perde solo 1 km/h). Il consumo dichiarato dalla casa è di 11,7 litri ogni 100 Km, le emissioni sono pari a 279 g/Km di CO2. Il sistema di scarico, unica parte modificata rispetto alla versione coupé, è ottimizzato per la guida a tetto scoperto. Inoltre il suono del V8 può essere gestito grazie al cosiddetto ISG (Intake Sound Generator) che sale d’intensità a seconda della modalità di guida selezionata (Normal, Sport e Track).

AERODINAMICA ATTIVA - Invariata la trasmissione a doppia frizione a 7 marce che, secondo la McLaren, è ulteriormente migliorata con il debutto del “model year” 2013. La casa inglese afferma che l’eccezionale tenuta di strada della 12C rimane inalterata anche sulla versione Spider grazie all’utilizzo del ProActive Chassis Control, gli ammortizzatori a controllo elettronico impostabili su tre tarature. La McLaren 12C Spider condivide con la sorella anche l’aerodinamica attiva con il grande alettone posteriore ad azionamento automatico che aumenta deportanza e potenza della frenata e il Brake Steer che agisce come un differenziale “Torque Vectoring” pur pesando circa 20 Kg in meno.





















































