CONCEPT CAR SU ORDINAZIONE - La McLaren ha sfruttato la platea di appassionati e intenditori (oltre che con opportune capacità di spesa) rappresentata dal Concorso di Eleganza di Pebble Beach per stupire, mostrando una realizzazione dai tratti davvero “forti”: la McLaren X-1. Che cosa voglia essere è presto detto: non una concept car che prefigura una serie grande o piccola che sia, ma un “pezzo unico”, realizzato su richiesta di un cliente che non si accontenta neanche di auto prodotte in poche decine di esemplari, ma ne vuole una che sia l’unico a guidare.

POSTMODERNA - Ovviamente l’impostazione è quella di una coupé ipersportiva, ma con una fortissima caratterizzazione stilistica che danno alla McLaren X-1 l’aria di un’auto da film, quasi una batmobile. Gli stilisti della McLaren hanno però pescato anche dal passato, in particolare dagli Anni 30, quando i grandi carrozzieri europei erano soliti nascondere le ruote posteriori con elementi di lamiera. Lo stesso artifizio estetico è presente anche sulla McLaren X-1, ma con modalità adeguate ai tempi, cioè con la “copertura” delle ruote che si solleva automaticamente e consente di sostituire la ruota senza rimuovere manualmente la paratia metallica.
COME UN PIANO - La struttura meccanica della McLaren X-1 è quella della 12C, compreso il motore V8 di 90° di 3,8 litri, capace di erogare 625 CV. La vettura è lunga 466 cm, cioè 10,9 in più della 12C; la larghezza è 209 cm (con gli specchietti) che sono 18,8 cm in più rispetto alla McLaren 12C. Il peso complessivo è analogo a quello della coupé di serie, cioè circa 1.400 kg soltanto, grazie al largo impiego della fibra di carbonio e pannelli in composito. L’interno è rivestito in pelle rossa. I comandi e la plancia hanno guarnizioni in titanio e materiali rari. Probabilmente la cosa più particolare è la verniciatura della carrozzeria, frutto dei desiderata del cliente: “la voglio nera come un pianoforte”. E l’individuazione della verniciatura che riproducesse proprio quella dello strumento musicale non è stata cosa facile.

ISPIRATA A TANTE COSE - Da notare che i progettisti hanno lavorato con un continuo rapporto con il cliente, che ha voluto vedere ogni sviluppo del lavoro, fino a poter dire che il design è in buona parte frutto del suo gusto e della sua creatività; una creatività che ha avuto diversi motivi di ispirazione. Ovviamente lo sono state alcune auto del passato (Facel Vega del 1961, Chrysler D’Elegance Ghia del 1953, la Mercedes-Benz 540K del 1939 e la Citroën SM del 1971), ma non solo le auto hanno guidato le scelte dell’incontentabile cliente. I progettisti hanno raccontato che una loro influenza l’hanno avuta anche alcuni edifici come i Musei Guggenheim di New York e Bilbao, e poi gli orologi art deco Jaeger LeCoultre, la penna stilografica Montblanc modello Thomas Mann, fino a un ritratto in bianco e nero dell’attrice Audrey Hepburn.
DUE ANNI E MEZZO - La divisione McLaren MSO (McLaren Special Operations) che si è occupata del progetto ha lavorato un anno e mezzo per la definizione della linea, mentre ha richiesto un altro anno in più la messa a punto della meccanica e delle caratteristiche necessarie per le omologazioni. Perché non si trattava di fare una concept car buona solo di farsi ammirare, ma doveva essere un’auto marciante e immatricolabile.

VOGLIA DI PERSONALIZZAZIONE - Inutile dire che di sapere quanto possa costare un’auto fatta in questo modo non se ne parla neanche. Sicuramente quanto basta a giustificare l’impiego di tecnici che normalmente lavorano e sono pagati per progettare soluzione da impiegare in serie e che per la MSO lavorano invece “su misura”. Del resto quella dei pezzi unici è una tendenza che registrano tutti i costruttori di auto esclusive (si ricorderà la Ferrari che il chitarrista Eric Clapton si è fatto costruire dalla casa di Maranello) e rappresenta una attività molto redditizia. Nel presentare il progetto della X-1 i tecnici della McLaren hanno anche sottolineato come la percentuale dei clienti che richiedono una personalizzazione della loro vettura sia in continua crescita: attualmente si è attorno al 15% e si prevede che entro breve si arrivi al 20%.



























