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Meno controlli sulle strade in Europa: la sicurezza è a rischio

Pubblicato 16 marzo 2022

Sulla base di quanto evidenziato nel rapporto relativo al periodo 2010-2019, appare difficile raggiungere l’obiettivo fissato dall’UE, che prevede di dimezzare morti e feriti gravi.

Meno controlli sulle strade in Europa: la sicurezza è a rischio

CALATI I CONTROLLI - Fare il possibile per aumentare il livello di sicurezza sulle strade è ormai diventato fondamentale per le case automobilistiche, che inseriscono i dispositivi di assistenza alla guida anche nei modelli più piccoli. Nonostante questo, l’obiettivo sembra essere lontano dall’essere raggiunto. A metterlo in evidenza è il nuovo rapporto del Consiglio Europeo per la Sicurezza dei Trasporti (ETSC, qui nel dettaglio). Sulla base di quanto evidenziato, sono calati i controlli in merito rispetto dei limiti di velocità, uso delle cinture di sicurezza, guida in stato di ebbrezza e utilizzo di cellulari al volante nell’arco di tempo che va dal 2010 al 2019. Questo ha inevitabilmente contribuito a far registrare un incremento nel numero degli incidenti nel Vecchio Continente. 

AUTOMOBILISTI SPESSO SPERICOLATI - Sapere di essere poco controllati, però, porta in modo quasi inconsapevole chi si trova al volante a essere meno attenti al rispetto delle norme del Codice della Strada. Un’idea confermata dal 23% delle persone che hanno preso parte a un sondaggio realizzato nel 2018, convinti di subire controlli in merito allo stato di ebbrezza. Si finisce infatti per essere più ligi se si pensa di correre il rischio di subire una sanzione anche piuttosto pesante. Diversa sembra essere invece la situazione per quanto riguarda i controlli relativi a chi supera il limite di velocità. In genere, le forze dell’ordine sembrano essere più attente a fermare chi tende a premere troppo il pedale dell’acceleratore. Non a caso, il numero di multe sale, infatti, in 21 Paesi e diminuisce in sette. La Svezia sembra essere particolarmente attenta a questo aspetto, come confermano l’elevato numero di autovelox installati sulle strade.

ANCORA TROPPI MORTI SULLE STRADE - L’Unione Europea ormai da tempo si è posta un obiettivo importante da raggiungere: ridurre drasticamente le vittime sulle strade. Al momento raggiungerlo non sembra essere però così semplice. Sulla base dei dati emersi dallo studio, L’ESTC ha avanzato una serie di richieste all’Unione Europea, che può avere un ruolo importante nel rendere più sicura la circolazione stradale. Il primo passo da compiere sarebbe quello di migliorare le regole sull’applicazione delle sanzioni alle infrazioni stradali transfrontaliere. Un importante contributo potrebbe arrivare inoltre dagli Stati membri, che dovrebbero muoversi attivamente per verificare che gli automobilisti irregolari paghino effettivamente le multe loro corrisposte. Altrettanto utile potrebbe essere inoltre l’introduzione di una serie di linee guida UE sui controlli di polizia e sulle sanzioni e introdotti standard minimi UE sui dispositivi per la rilevazione delle infrazioni.

CINTURE DI SICUREZZA E CELLULARE - Un altro dato che non può che destare preoccupazione riguarda la scarsa considerazione che molte delle persone hanno nei confronti della cintura di sicurezza. Il comportamento varia in maniera evidente a seconda dei Paesi, soprattutto per quanto riguarda le cinture di sicurezza posteriori. In Germania, ad esempio, le usano il 99% delle persone, mentre in Italia solo l’11%. Un aiuto in questo senso può arrivare dai sistemi di rilevamento, che potrebbero spingere le persone a essere più ligi. Se questi diventassero infatti in tutte le vetture di nuova produzione, difficilmente si agirebbe da sprovveduti. Al momento la segnalazione scatta nelle vetture nuove dal 2019, ma esclusivamente quando la cintura viene slacciata durante il viaggio. Un altro comportamento che genera spesso distrazione e che può portare poi a incidenti anche dalle gravi conseguenze è l’utilizzo del cellulare alla guida. Molti non si pongono il problema nemmeno sapendo delle multe salate a cui possono andare incontro. I controlli a riguardo sono diminuiti in 14 Paesi ed aumentati solo in 11. Avere un comportamento il più possibile uniforme tra i vari Stati sarebbe ideale a detta dell’UE. 



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Ritratto di Doraemon
16 marzo 2022 - 10:13
Usare il cellulare alla guida è perfettamente equivalente, se non addirittura meno rischioso, che usare i nuovi sistemi di infortainment a due schermi da 12 pollici ciascuno, con menu e sottomenu assurdi e senza tasti fisici molto più diretti. Così mentre imprechi perchè non riesci a mettere la luce led soffusa rosa nell'abitacolo e contemporaneamente continui a ripetere "hey macchina, metti 20 gradi", perchè il sistema vocale di bordo non capisce mai nulla, fai il botto.
Ritratto di KT1007
16 marzo 2022 - 10:42
Peccato che la luce soffusa rosa ed il clima dovrebbero essere impostati prima di partire. Se si usassero i comandi vocali ed il vivavoce integrato invece di tenere il cellulare con una mano e con l'altra improvvisarsi Niki Lauda forse il botto non lo faresti. È stupido incolpare l'auto per la nostra negligenza.
Ritratto di Doraemon
16 marzo 2022 - 11:33
Così come è stupido incolpare un cellulare per la nostra negligenza.
Ritratto di Oxygenerator
16 marzo 2022 - 11:53
Infatti non è colpa del cellulare. È dell’idiotaaa che guida col cellulare in mano. Perchè non ha tempo da perdere lui o lei, per attivare il bluetooth che c’è da 10 anni su tutte le auto…
Ritratto di Check_mate
17 marzo 2022 - 08:17
Purtroppo col bluetooth non puoi scorrere i reel o le storie di Instagram, come vedo spesso fare.
Ritratto di Boys
16 marzo 2022 - 13:43
1
Doraemon, non sono d'accordo io, usando il Bluetooth non mi distraggo e visto che le macchine moderne degli ultimi 8 anni ce l'hanno quasi tutte non vedo il perchè non lo si adopera, inoltre aggiungo, vedo molti che con il cellulare hanno la testa abbassata per guardare o rispondere cosa che, con gli schermi attuali la testa è alzata anche se ci si prende la mano ci si distrae ma NON come il cellulare che agli stop o al semaforo non partono, in strada vanno adagio o sbandano e in tangenziale o in autostrada peggio ancora.
Ritratto di Marcello7
17 marzo 2022 - 11:47
Si vede gente massaggiare con il cellulare in una mano e tenere la sigaretta nell'altra, mentre si dà un'occhiata nello specchietto. Chi guida in quel momento, la fortuna o l'incoscienza?
Ritratto di luigigor
18 marzo 2022 - 10:11
l'uno o l'altro sono solo segni di irresponsabilità della gente. Finché ci rimette solo chi guida non mi frega niente. Fatto sta che anni fa in campagna mi uscì da una curva un'auto che veniva sulla corsia opposta (cioè sulla mia) verso di me ed io per fortuna, non avendo fretta andavo solo a 45kmh e riuscii a buttarmi su uno spiazzo sterrato di lato. Il ragazzo alla guida ra impegnato a spippolare al telefonino.
Ritratto di dreamerofcars
16 marzo 2022 - 10:14
I controlli che vedo in giro servono solo per fare cassa con le multe (controlli dei 50 km/h sul dritto). Incominciamo a pensare di rifare le strade che sono piene di buche e sono pericolose. Di notte in alcune zone manco i lampioni accendono. Dai cambiamo argomento che e' meglio. Non l'elettrico pero'. Grazie :)
Ritratto di deutsch
16 marzo 2022 - 10:54
4
se riparano i buchi la gente smette di correre, usa le cinture e non tiene il cellulare in mano? non vedo correlazione. fare cassa con le multe.... beh la leva economica è quella più efficace ma basta rispettare le regole che non si paga nulla
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