Il mercato dell’auto in Europa chiude il 2025 con un segnale positivo. Stando ai dati dell’ACEA, le immatricolazioni di nuove vetture nell’Unione Europea hanno registrato un incremento dell’1,8% rispetto all’anno precedente, toccando quota 10.822.831 unità. Un volume che sale a 13.271.270 veicoli se si considera l’Europa allargata (EU+EFTA+UK). Tuttavia, nonostante il segno più, i volumi complessivi restano ancora ben al di sotto dei livelli pre-pandemia.
| Alimentazione | Unità Vendute (2025) | Quota mercato | Variazione su base annua |
| Ibride (HEV) | 3.733.325 | 34,50% | In crescita (trainate da Spagna +23,1% e Francia +21,6%) |
| Benzina | 2,880,298 | 26,60% | -18,7% (da 33,3% del 2024) |
| Elettriche (BEV) | 1.880.370 | 17,40% | In crescita (era 13,6% nel 2024). |
| Ibride Plug-in (PHEV) | 1.015.887 | 9,40% | In crescita (da 7,2% del 2024; Italia +86,6%) |
| Diesel | 963.232 | 8,90% | -24,20% |
Sotto il profilo delle alimentazioni, la transizione energetica prosegue con decisione. Le auto elettriche a batteria (BEV) hanno raggiunto nell’intero 2025 il 17,4% della quota di mercato (pari a 1.880.370 unità), segnando un netto rialzo rispetto al 13,6% dell’anno precedente. Questa crescita è stata trainata da performance eccellenti in mercati chiave come la Germania (+43,2%), i Paesi Bassi (+18,1%), il Belgio e la Francia.
Il vero protagonista del 2025 si conferma l’ibrido. Le auto ibride (HEV) rappresentano la prima scelta per gli automobilisti europei, dominando il mercato con una quota del 34,5% (3.733.325 unità). Anche le ibride plug-in (PHEV) consolidano la loro posizione, raggiungendo il 9,4% di quota (+2,2% rispetto all’anno scorso), grazie soprattutto all’incremento registrato in Spagna (+111,7%) e in Italia (+86,6%).
Di contro, il 2025 segna un ulteriore arretramento per i motori tradizionali, la cui quota combinata è scesa al 35,5% (contro il 45,2% del 2024). Le immatricolazioni di auto a benzina sono crollate del 18,7%, portando la quota al 26,6%, con la Francia che guida questo calo (-32%). Ancora più marcato è il declino del diesel (-24,2%), ormai ridotto a una nicchia di mercato dell’8,9% e sistematicamente superato sia dalle elettriche che dalle ibride.
Il Gruppo Volkswagen conferma la sua leadership con un +5,5% e un totale di 2.988.870 vetture, forte di un portafoglio diversificato tra elettrico e termico, nonostante il significativo calo del marchio di lusso Porsche (-17,1%, fermo a 66.531 vetture).
Secondo posto ma in calo per Stellantis, che con 1.660.155 targhe, chiude un anno complesso con un calo del 4,7%. Analizzando i brand del gruppo, nel 2025 solo Alfa Romeo registra un segno positivo (+30,5%), mentre Citroen rimane stabile (+0,8%). Fiat chiude l'anno a -8,8%, ma mostra forti segnali di ripresa a dicembre (+45,8%) grazie alla spinta della Grande Panda. Continua invece la discesa di Lancia, che con 11.747 immatricolazioni perde il 64%.
Ottima performance anche per il Gruppo Renault, che si piazza al terzo posto con 1.239.693 unità (+5,6%), capitalizzando il successo dei nuovi modelli ibridi e la crescita di tutti i suoi marchi: Renault (+6,8%), Dacia (+3,4%) e il brand premium Alpine, in forte ascesa. Nel segmento premium, il Gruppo BMW stravince la sfida con 764.331 targhe (+6,4%), surclassando Mercedes che si ferma a 568.764 vetture (+1,5%). Infine, si registra una crescita esplosiva per le case cinesi: BYD ha quasi triplicato le vendite (+227%) raggiungendo le 128.827 vetture, mentre il Gruppo SAIC (proprietario di MG) cresce del 33%, arrivando a quota 211.014 auto.
Un vero tonfo è quello che fa segnare la Tesla, che subisce il calo più drastico (-38%) fermandosi a 150.504 auto, penalizzata dall'aumento della concorrenza e da questioni reputazionali. Infine, anche il Gruppo Toyota registra una flessione del 6,3% (798.819 auto), chiudendo al quarto posto assoluto nonostante il buon andamento del comparto ibrido.
| Pos. | Gruppo / Brand | Unità 2025 | Var. su 2024 | Quota |
| 1 | Gruppo Volkswagen | 3.271.455 | +5,5% | 24,7% |
| 2 | Stellantis | 1.860.155 | -4,7% | 14,0% |
| 3 | Gruppo Renault | 1.239.693 | +5,6% | 9,3% |
| 4 | Gruppo Toyota | 928.819 | -6,3% | 7,0% |
| 5 | Gruppo Hyundai | 901.402 | +1,2% | 6,8% |
| 6 | Gruppo BMW | 764.331 | +6,4% | 5,8% |
| 7 | Volkswagen (Brand) | 750.298 | +4,8% | 5,6% |
| 8 | Mercedes-Benz | 568.764 | +1,5% | 4,3% |
| 9 | Skoda | 552.104 | +10,3% | 4,2% |
| 10 | Peugeot | 537.834 | -0,6% | 4,1% |
| 11 | Dacia | 521.450 | +3,4% | 3,9% |
| 12 | Renault (Brand) | 518.243 | +6,8% | 3,9% |
| 13 | Audi | 485.612 | -10,9% | 3,7% |
| 14 | Ford | 426.459 | +0,1% | 3,2% |
| 15 | Opel/Vauxhall | 399.782 | -3,4% | 3,0% |
| 16 | Kia | 385.402 | +0,8% | 2,9% |
| 17 | Citroën | 352.521 | +0,8% | 2,7% |
| 18 | Volvo Cars | 333.129 | -9,9% | 2,5% |
| 19 | Gruppo SAIC (MG) | 305.717 | +24,9% | 2,3% |
| 20 | Nissan | 291.920 | -4,8% | 2,2% |
| 21 | Fiat | 271.098 | -8,8% | 2,0% |
| 22 | Tesla | 238.604 | -38,0% | 1,8% |
| 23 | Suzuki | 185.200 | -11,4% | 1,4% |
| 24 | Mazda | 165.400 | +2,1% | 1,2% |
| 25 | BYD | 128.827 | +227,0% | 1,0% |
| 26 | Jeep | 126.284 | -3,2% | 1,0% |
| 27 | Cupra | 115.402 | +40,7% | 0,9% |
| 28 | Porsche | 66.531 | -17,1% | 0,5% |
| 29 | Alfa Romeo | 59.532 | +30,5% | 0,4% |
| 30 | Lancia | 11.747 | -64,0% | 0,1% |





















































































































































