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Mercato auto Europa: settembre 2014 a +6,4%

17 ottobre 2014

A settembre 2014 nei mercati dell’Unione europea le immatricolazioni di auto nuove sono aumentate del 6,4%. In crescita quasi tutti i paesi.

Mercato auto Europa: settembre 2014 a +6,4%
BUON SEGNO - I dati di mercato relativi al mese di settembre diffusi oggi dall’Acea, l’organizzazione della case costruttrici europee, hanno portato un soffio di ottimismo nel mondo dell’auto. Il bilancio delle immatricolazioni di auto nuove nei paesi dell’Unione europea a settembre 2014 infatti registra una crescita del 6,4% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Le auto registrate sono state 1.235.501, che portano il consuntivo da gennaio a settembre a 9.572.259, che significano un incremento del 6,1% rispetto all’anno scorso.
 
POCHE ECCEZIONI - L’andamento positivo lo si ritrova nei bilanci di quasi tutti i paesi dell’Unione: soltanto l’Austria, la Danimarca e l’Olanda riportano il segno meno per i loro risultati di settembre, mentre per il totale dei nove mesi del 2014 oltre a loro c’è anche il Belgio. Per tutti gli altri paesi il trend è favorevole, sia pure con forti differenze nella percentuale di crescita. 
 
L’ANOMALIA BRITISH - Il mercato con il maggior numero di nuove immatricolazioni a settembre è quello britannico, che in conseguenza della sua normativa in materia di fiscalità automobilistica ha sempre un mese di settembre molto corposo. Quest’anno il totale del mese è arrivato a 425.861 unità, pari al 5,6% in più dello scorso anno. Ancora più elevata è la crescita avuta in Gran Bretagna nei nove mesi da gennaio; con 1.958.196 auto registrate c’è stato infatti un aumento del 9,1%. 
 
LEADERSHIP TEDESCA - La Germania, che è il paese con il mercato più grande in assoluto (cioè periodicità a parte della Gran Bretagna), a settembre ha avuto 260.062 nuove immatricolazioni, cioè il 5,2% in più nei confronti del 2013. È di solo il 2,9% in più invece l’incremento segnato nel periodo da gennaio a settembre, con 2.281.671 unità immatricolate. Andamento analogo fa registrare la Francia, il terzo mercato europeo in ordine di grandezza: 151.089 auto nuove sono state immatricolate a settembre, con una crescita del 6,3% e il consuntivo dei nove mesi 2014 arrivato a 1.337.315 unità, pari al 2,1% in più rispetto all’anno scorso. A fronte di questi dati vanno forse registrate le valutazioni degli analisti che prevedono un periodo di rallentamento per il mercato automobilistico tedesco (IFA, istituto di studi economici sull’automobile)
 
SPAGNA “INCENTIVATA” - Come nei mesi scorsi e già da parecchio tempo, tra i mercati principali è la Spagna che fa rilevare l’aumento più sostanzioso: con 57.010 nuove immatricolazioni, a settembre nel mercato iberico c’è stato un incremento del 26,2%. Un po’ più basso ma sempre importante è il balzo nei nove mesi dell’anno: con 640.673 vetture si è realizzato un aumento del 17,2%. Tutto ciò è merito in parte degli incentivi statali alla rottamazione e in parte del processo in atto di normalizzazione dell’economia.
 
ITALIA FANALINO DI CODA - Come si può vedere, l’Italia con le sue 110.436 immatricolazioni di settembre (+3,3%) e le 1.036.499 del periodo gennaio-settembre (+3,6%) risulta il mercato più timido nella tendenza al recupero.
 
SALUTE (ABBASTANZA) DIFFUSA - Abbastanza omogeneo è anche il quadro dei risultati valutati per casa costruttrice. Il segno più la fa da padrone con poche eccezioni. La più rilevante è quella del gruppo General Motors, in calo del 5,9%, ma la cosa era scontata visto il progressivo ritiro dal mercato europeo della Chevrolet, che a settembre riporta un ridimensionamento del 95%. L’Opel ha realizzato una crescita un po’ più grande di quella generale, con il 6,6% d’aumento. 
 
VW UBER ALLES - Con 290.524 nuove immatricolazioni (il 6,7% in più del settembre 2013) il gruppo Volkswagen è leader del mercato UE con ampio margine sul secondo costruttore in graduatoria, il gruppo PSA con 127.366 unità (ma con un incremento del 9,8%, a cui la Peugeot contribuisce con una crescita del 10,6% e la Citroën del 8,7%). Il bilancio del gruppo PSA da gennaio a settembre è anch’esso positivo ma in misura minore: 1.041.581 le nuove immatricolazioini e aumento del 4,8%. In forte aumento è anche il gruppo Renault, che con 103.417 unità immatricolate a settembre segna una crescita del 10,7%, dovuto in buona parte alla Dacia, aumentata del 20,2% (con 25.832 nuove immatricolazioni). Notevole il risultato del gruppo sui nove mesi da gennaio: 921.038 nuove immatricolazioni, pari a un incremento del 15,9%. Anche qui è molto consistente il contributo della Dacia, 273.743 unità per un aumento del 29,2%.
 
SCRICCHIOLIO BMW - Da segnalare la nota dolente della BMW, che segna un calo del 2,6% come marca (con 66.785 nuove immatricolazioni). L’aumento del 4,9% del marchio Mini porta il calo di settembre del gruppo al -1%. Per la cronaca, le rivali storiche della BMW nel settore delle marche premium, registrano segno positivo: la Mercedes cresce dell’8,6% (66.502 unità) e l’Audi cresce del 3,3% (66.716 nuove immatricolazioni). Il quadro del periodo da gennaio a settembre per il comparto delle tre marche di prestigio vede l’Audi leader con 538.219 unità (+4,9%) davanti alla BMW (486.228 unità) e alla Mercedes (474.959).
 
FCA: BOOM JEEP - Il gruppo FCA marca 67.743 nuove registrazioni, con un aumento leggermente inferiore a quello medio europeo (6,1% contro 6,4%). La marca Fiat si attesta su 52.008 immatricolazioni, pari al 4,4% in più rispetto all’anno scorso, mentre in forte aumento è la Jeep (3.414 unità immatricolate con un incremento del 62%). Bene è andata la Lancia che è cresciuta del 13,6% (6.724 unità immatricolate a settembre), mentre l’Alfa Romeo riporta il segno negativo con 4.999 unità registrate, che significano il 13,6% in meno. Sul periodo dei nove mesi il trend del gruppo FCA è più contenuto: il totale immatricolato è di 576.263 unità, pari al 2,7% in più rispetto al 2013. La Fiat cresce del 2,5%, la Jeep del 47% mentre Alfa Romeo e Lancia sono in calo rispettivamente del 10,7% e del 2,1%).


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Ritratto di Porsche
17 ottobre 2014 - 15:05
Dati positivi per l'italia anche se timidi, pensavo peggio sinceramente.
Ritratto di ilpongo
17 ottobre 2014 - 15:40
5
Come scriv spesso i dati vanno interpretati non lolo letti: se in Italia c'è il boom di Jeep (un nome che da solo denota il genere di auto che produce) già si dovrebbe capire che è frutto del suv-delirio collettivo che sta attualmente impazzando tra acquirenti e progettisti. Ma tali vetture hanno una clientela ben definita. Infatti anche la Dacia (l'altro lato della medaglia) ha aumentato le vendite... Bene la Spagna che, pur navigano nella melma economica, incentiva le rottamazioni: anche in questo caso dico da tempo che un'adeguata politica in tal senso, tipo gli incentivi fossero stabili, si autofinanzierebbe già col gettito IVA. Per il resto è inutile analizzare dati di un mese. La sbandierata crisi da quando parte, 2008? Bene, occorerrebbe esaminare i dati delle immatricolazioni dell'ultimo quinquennio intrecciandoli con rottamazioni, cambio flotte, nuovi modelli immessi....per capire se gioire o meno. Ma non è roba da postatori di commenti....
Ritratto di Porsche
20 ottobre 2014 - 09:21
vero, ma è pur sempre un dato positivo, visto che veniamo dall'inferno.... Se mai ci sarà un segno +......
Ritratto di evviva balotelli
17 ottobre 2014 - 18:39
guarda caso chi è la nota dolente? ovviamente bmw!! forse finalmente si stanno accorgendo dei cessi che produce. ci mancano solo i cinesi, ma quelli sono duri a morire..
Ritratto di michelemila
21 ottobre 2014 - 17:40
Quante Bmw hai avuto per definirle "pessime auto "?
Ritratto di daredevilone
17 ottobre 2014 - 23:52
Bmw dovrebbero sopprimerla, ecco la verità. Perdono perchè a fare schifezze come la serie 1 o la serie 3, prima o poi ci si perde la faccia.! Complimenti a Mercedes e Audi, la prima anche per il titolo mondiale di F1!
Ritratto di iceman699
19 ottobre 2014 - 16:30
ormai nessuno compra più le bmw, se non qualche disperato che si compra una serie 1 o una serie 3 super scontata perchè piuttosto che tenersele, i concessionari ci praticano sopra sconti enormi.. dato che sono fiaschi tremendi. povera bmw, sei la barzelletta del mondo dell'automotive.
Ritratto di Porsche
20 ottobre 2014 - 16:05
non ti sembra di esagerare ?
Ritratto di piccoloanto
20 ottobre 2014 - 12:40
secondo quando gli incentivi erano obbligatori la gente comprava auto e la rottamava, parlando dall 2000 in poi adesso le persone ci pensano dieci volte prima togliersi la loro vettura

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